Stray Kids x Rolling Stone UK: la traduzione delle interviste a Han, Felix, Seungmin e I.N.

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Tutte le interviste sono state condotte da Joseph Kocharian.
Le foto sono state scattate da Kosmas Pavlos.

traduzione di Koreana

Nella settimana che precede l’uscita della prima copertina degli Stray Kids su Rolling Stone UK, condividiamo le interviste individuali con ciascun membro all’interno della rivista.

Ecco le interviste di Han, Felix, Seungmin e I.N.

Han: il tuttofare

Han indossa Balmain

Sul set, Han si muove fluidamente in un abito Balmain monocromatico e si mette in posa come se fosse Mick Jagger. I suoi capelli arruffati gli cadono sugli occhi mentre ruota i fianchi per assumere la posa perfetta. L’abilità di fare il modello non è una sorpresa, perché HAN Jisung è bravo in tutto. Noto per essere il tuttofare degli SKZ, rappa, canta, scrive, balla e produce.
Anche se spesso è più riservato, per permettere agli altri membri di dire la loro, quando parla lo fa in modo mirato e penetrante. È evidentemente una persona introspettiva e ponderata, e questo è un elemento chiave nel modo in cui crea le canzoni.

“Mi piace il processo di scrittura delle canzoni. In questo modo, posso immaginare le voci dei membri degli Stray Kids al loro interno”, dice. “Mi piace molto la reazione dei fan quando vedo la mia musica utilizzata nei contenuti online”. Come per tutto ciò che riguarda gli Stray Kids, si tratta di un lavoro di squadra, che comprende anche la produzione dei loro brani. “A volte ci sono occasioni in cui ciò che immagino per una canzone e la realtà effettiva sono diverse, ma ogni volta che ci sono differenze, si arriva sempre a una soluzione migliore perché ogni membro, con le proprie differenze, può mettere il proprio stile all’interno dei propri versi. Sono sempre sorpreso – in senso positivo. Lavorando con gli Stray Kids, per ogni lavoro che pubblichiamo c’è tanto impegno, non solo da parte mia, ma di tutta la band”.

HAN non ha paura di andare sul personale nelle sue canzoni. Uno dei suoi brani è “SLUMP”, con cui ha un forte legame. “È una canzone che ho scritto in un momento della mia vita in cui stavo affrontando delle difficoltà, quindi ha un bel significato per me”, dice. “Il fatto che questa canzone sia stata registrata non solo in coreano, ma anche in inglese e in giapponese, mi ha fatto sentire come se potesse toccare molte persone. Questa è la canzone più significativa per me”.
Come spesso accade per i brani personali ed emotivamente crudi, la reazione da parte degli STAY gli ha dato un significato in più. “È molto facile per me non sentirmi vulnerabile [riguardo alla canzone], ma invece essere felice [della] reazione. È difficile da esprimere a parole, perché mi trovo in soggezione per la risposta degli STAY”.

Sul palco di Hyde Park, la tranquilla sicurezza di HAN emerge quando si esibisce. Controparte di Changbin con il suo modo di rappare, HAN ha una profonda comprensione dell’intera discografia del gruppo che si traduce in una potente connessione tra lui e gli STAY. La sua energia e la sua capacità di trasmettere vulnerabilità emotiva è qualcosa che condivide con un artista inglese che ammira molto.
“YUNGBLUD, lo adoro (ride)! Mi piace molto il fatto che quando ascolto anche solo qualche nota della sua musica, riesco a riconoscere il suo stile, il colore e il modo in cui rappresenta se stesso!”.
Come Felix, HAN ama l’eccitazione dei viaggi, ma sente anche il richiamo di casa come Bang Chan. “Mi piace molto viaggiare all’estero, è qualcosa che ci fa sentire liberi. Mi piace, ma ci sono momenti in cui voglio solo mangiare kimchi stufato, quello fatto da mio padre. È qualcosa che mi ricorda sempre casa”.
Oltre a YUNGBLUD, HAN ha altre attrattive per il Regno Unito. “Una cosa che per la quale non vedo l’ora è il clima fresco; non mi piace il caldo, quindi è una cosa positiva, ma anche il festival in cui ci esibiremo è un evento enorme per me. Non vedo l’ora di conoscere le persone e gli altri artisti che ci saranno. C’è un film ambientato a Londra con Timothée Chalamet, e la vista notturna della città mi ha davvero ispirato”.

Nonostante non amino il caldo, HAN e Felix hanno il soprannome di “gemelli del sole”, dato che i loro compleanni sono a un giorno di distanza l’uno dall’altro. Nonostante il suo aspetto introspettivo, la giocosità di HAN è sempre presente, soprattutto nelle sue performance. Al BST di Hyde Park era così preso dal momento sul b-stage che non si è accorto che gli altri membri erano tornati sul palco principale, il che lo ha spinto a dover fare una corsa frenetica per unirsi a loro per la coreografia. Da vero professionista qual è, ha ovviamente fatto appena in tempo: non ci saremmo aspettati nulla di meno da questo artista tuttofare come lui.

Felix: la musa

Felix indossa Louis Vuitton

Felix Yongbok Lee ha il viso di un angelo e una voce profonda come l’oceano. Il suo registro basso, unico nel suo genere, viene utilizzato in modo strategicamente efficace dai 3RACHA nelle canzoni degli Stray Kids per ottenere il massimo impatto. Come il rapping di Changbin, è uno dei pilastri del loro sound. Immensamente popolari su TikTok, la top five dei video degli Stray Kids è tutta merito dell’australiano.
Quando controllo i miei appunti su Felix il giorno del servizio fotografico, sottolineo due volte la parola “yapper”. Nonostante il suo aspetto etereo, Felix è estremamente amichevole, chiacchiera con chiunque gli capiti a tiro e fa uno sforzo speciale per ringraziare prima che la band lasci il servizio fotografico. Non c’è da stupirsi che sia conosciuto come il “raggio di sole” del gruppo: non si può fare a meno di essere attratti da lui. In sintonia con le proprie emozioni e con quelle degli altri, Felix è spesso a disposizione per dare un abbraccio o un sostegno emotivo agli altri membri, e i suoi brownies fatti in casa sono i preferiti dai membri gruppo, in quanto fungono da elevamento istantaneo dell’umore e sono sempre molto richiesti. Durante le riprese, lui e HAN si trovano al centro del gruppo e si godono un tranquillo momento di bonding mentre giocano con i dettagli degli abiti dell’altro, mentre gli altri si muovono intorno a loro.

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Essendo uno spirito generoso, era naturale che Felix si sentisse attratto dalla filantropia. “Volevo davvero l’ambasciatore per l’UNICEF. Ho fatto una donazione per il Laos, ma volevo dare un significato maggiore”, dice. Di conseguenza, durante le vacanze del Capodanno lunare, si è offerto volontario per l’organizzazione in un progetto in Laos che mira a migliorare la nutrizione, a ridurre l’inquinamento dell’acqua e a migliorare i servizi igienici. “Donare ha un grande significato, naturalmente, ma volevo fare qualcosa di diverso”, dice Felix. “Volevo esprimere la mia vicinanza fisicamente, ed è per questo che ho voluto andare in Laos e vivere quel momento. Volevo restituire la quantità di amore che ricevo dai miei fan a coloro che hanno più bisogno di me”.

Comunicare con i suoi fan, gli STAY, è incredibilmente importante per Felix. “Interagiamo quotidianamente con molti fan. La pluralità nel nostro fandom è enorme e amiamo tutti incondizionatamente; anche attraverso gli STAY, gli altri membri e le esperienze che ho fatto ho imparato ad amare di più me stesso e ad avere più fiducia in quello che faccio”, dice. “Ringrazio molte persone, non solo intorno a me, ma anche i fan a livello globale, per avermi aiutato a imparare ad amare me stesso. Sono una persona che ama più dare, vedere che loro sono felici è il mio modo di essere soddisfatto. Ma il fatto che mi mostrino amore mi insegna che posso avere più fiducia in me stesso”.

Un altro modo in cui Felix impara e cresce è attraverso la moda. Diventare ambasciatore della moda femminile di Louis Vuitton è stata per lui un’esperienza di trasformazione.
“Indossare ogni tipo di abbigliamento rende le cose più divertenti. Non solo per esprimere quello che proviamo, ma anche quello che vogliamo indossare ogni giorno. Una cosa è certa: indossare sia abiti da uomo che da donna mi ha reso più sicuro di me”, afferma. “La passerella che ho fatto per il decimo anniversario di Nicolas Ghesquiere da Louis Vuitton è stato uno degli abiti più memorabili che abbia mai indossato.
“Era la prima volta che andavo in passerella e debuttavo in questa enorme sfilata di moda femminile per il decimo anniversario, e praticamente ero l’unico uomo presente: quanto potevo essere nervoso? Quando ho visto passare tutte queste donne alte, [ho pensato] ‘Cosa farò?’ Alla fine, sono contento di aver preso lezioni, anche se solo una volta, per vedere come camminano le donne e studiare le loro espressioni. Era uno dei miei obiettivi quello di sfilare in passerella. Il fatto che abbia realizzato questo sogno… sono molto grato a Nicolas. La sua moda mi ha ispirato a indossare abiti che non immaginavo nemmeno di poter indossare quotidianamente”.

Oltre a sperimentare con i suoi abiti, i fan di Felix lo hanno incoraggiato a non coprire le sue lentiggini, che in Corea non sono considerate un segno convenzionale di bellezza.
“Ad essere onesti, i fan mi sostengono molto e sono l’unica ragione per cui sono così. Grazie a loro, sono in grado di tenermi le mie lentiggini”, dice. “Non solo, anche Pat McGrath. Quando mi ha truccato, ha voluto mantenere il mio viso naturale e credo che la gente abbia pensato che fosse una cosa speciale. Sono stato davvero felice che Pat McGrath non le abbia coperte e le abbia adorate! È fantastica”.
Mentre Felix saltella sul palco del BST Hyde Park, è chiaro che l’aver imparato ad amare se stesso si manifesta nel suo modo di esibirsi. È pieno di gioia, infonde vibrazioni positive agli altri membri che lo guardano con adorazione, mentre la sua energia si diffonde anche tra il pubblico.

Seungmin: l’agente del caos

Seungmin indossa Amiri

Il giorno del servizio fotografico per la copertina di Rolling Stone UK, noto che Kim Seungmin è sempre lì a guardare, come un cucciolo curioso. Durante gli scatti di gruppo, ogni volta che guardo, mentre Hyunjin sta nel suo mondo e Bang Chan è impegnato a controllare che i suoi anatroccoli siano tutti in fila, Seungmin mi osserva curioso da lontano, inclinando la testa con il suo nuovo taglio di capelli a ghianda con frangia smussata. Lo stile gli si addice, conferendogli un’estetica più matura. Più strati e più profondità, proprio come lui.
Quando ci sediamo per la sua intervista, guarda con attenzione i fogli che ho steso davanti a me, che elencano le mie domande per il resto del gruppo, prima di tirarsi indietro educatamente. Si scusa per il suo inglese, anche se è praticamente fluente, parla con una morbida cadenza americana e mi fa spesso domande su di me. La sua curiosità e la sua intelligenza, unite alla sua arguzia e al suo umorismo, lo hanno sempre reso un membro intrigante degli Stray Kids.

È sempre pronto a scherzare, soprattutto con il resto del gruppo. “Curiosamente”, dice scherzosamente quando gli si chiede chi è il più facile da far arrabbiare. “In questi giorni prendo molto in giro Lee Know; non so perché… È il bersaglio più facile, il più divertente. Una delizia per il palato”. C’è un luccichio malizioso nei suoi occhi mentre lo dice.
Come nel caso di Changbin e delle sfide di ballo del suo gruppo femminile, lo spirito giocoso di Seungmin è innato, e non lo accende per ottenere momenti virali sui social media. “Non scherzo consapevolmente sapendo che ci saranno dei filmati, ma quando questi filmati emergono, mi diverto ancora di più”, dice.
Per quanto a Seungmin piaccia scherzare, in realtà è solo un lato della sua personalità. Alla domanda su cosa abbia imparato su se stesso durante il suo percorso negli Stray Kids, risponde: “Su di me? È una domanda difficile”. Poi si sofferma a riflettere prima di dire: “Ho imparato che ho due personalità: per il gruppo e per le mie cose individuali. All’inizio ero molto timido. Conoscete il [test della personalità] MBTI, vero? Ero una persona ‘I’ [introversa], ma giorno dopo giorno, con il passare del tempo, entrambe le personalità si sono fuse, [mi] piace passare il tempo con gli altri membri”.

In precedenza, Rolling Stone UK ha scherzosamente definito Seungmin “l’agente del caos” del gruppo, ma come Lee Know, nel suo intimo è molto più predisposto all’ordine. “Sono più incline a essere organizzato, ma ho trascorso diversi anni con i membri del gruppo, quindi mi sono abituato al caos. Mi piace vivere in un ambiente caotico, scherzare e divertirmi. Non è una sfida per me. Ogni giorno, anche se sono molto stanco dopo gli impegni, mi ritaglio il mio tempo in agenda prima di andare a letto. Mi aiuta a organizzare ogni pensiero, ciò che ho fatto e ciò che ho imparato quel giorno. Cerco di organizzare tutto, i miei sentimenti e ciò che ho imparato”.

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Il richiamo di casa è, come per gli altri membri, sempre presente. HAN ha commentato il desiderio del suo compagno di band di ricevere un pasto decente da casa: “Una cosa che trovo carina da vedere [è] il modo in cui Seungmin desidera sempre il cibo coreano, soprattutto quando si viaggia e non ce n’è molto in giro. Il modo in cui lo desidera, in cui lo aspetta, in cui lo chiede al personale è divertente”.Seungmin conferma l’osservazione di HAN. “Mi manca l’energia calorosa e il buon cibo coreano”, dice, prima di elencare il suo piatto preferito: stufato di kimchi e riso.

Parte dei VOCALRACHA insieme a I.N, Seungmin ha una miscela sonora di toni vocali rilassanti e fluttuanti e di potenti note alte che definiscono il suono degli Stray Kids. Come gli altri membri del gruppo, non si accontenta di essere una tripla minaccia essendo abile in canto, ballo e recitazione, ma sta anche imparando a suonare la chitarra. È modesto riguardo ai suoi progressi, anche se Felix ha già approvato le sue capacità. Non pensa di essere pronto a suonare la chitarra su una pista o su un palco.
“Un giorno lo farò, ma mi sto ancora esercitando”, dice.
Quale brano gli piacerebbe eseguire? “Quale sarebbe il più facile?”, ride. Gli propongo qualcosa di emotivo. “Ahhh, è difficile. Forse ‘Stars and Raindrops’ di Seungmin”, e mi fa un altro sorriso ammaliante, incapace di resistere a fare un’ultima battuta prima di salutarmi.

I.N: il trendsetter

I.N. indossa Bottega Veneta

I.N in Bottega Veneta

I.N, il membro più giovane degli Stray Kids, è sempre sorridente. Il suo sorriso da volpe è sempre pronto a comparire quando i suoi compagni scherzano. Può anche insinuarsi come un gatto del Cheshire durante le esibizioni più intense e serie della band, con grande divertimento dei suoi fan. Ma quando I.N si mette davanti all’obiettivo per il servizio di copertina di Rolling Stone UK, la sua espressione passa immediatamente a un contegno cupo che mette in risalto la sua incredibile struttura ossea e gli zigomi incredibilmente spigolosi, il tutto incorniciato da una massa di capelli biondi dorati. Indossando un cappotto oversize di Bottega Veneta, crea forme accentuate per il fotografo e si contorce nelle forme come un modello di moda.

In una precedente intervista con Rolling Stone UK, Hyunjin ha dichiarato che se potesse condividere il guardaroba con qualsiasi altro membro, sarebbe I.N. È chiaro da come opera la scelta dell’abbigliamento odierno che ha una comprensione ponderata della moda e un occhio per le tendenze emergenti.
Per essere il membro più giovane di una band, dimostra molta maturità. Si prende il tempo necessario per dare risposte ponderate. “Non mi piacciono solo i vestiti, ma anche le sneakers e le calzature in generale. C’è un nuovo tipo di scarpa della Puma con una suola molto spessa. Non è ancora una tendenza, ma credo che lo sarà, quindi voglio indossarla per primo”, dice. Il potere degli Stray Kids è tale che se I.N iniziasse a indossarle, potrebbe dare il via a questa tendenza da solo.

Per quanto riguarda l’ammirazione del senso dello stile degli altri membri, ha messo gli occhi sul leader. “Mi piacerebbe condividere [il guardaroba] con Bang Chan. Lui non possiede molti vestiti, ma ha capito il senso della moda. Mi piace il modo in cui indossa le sue cose”, dice.
Quando parliamo del modo in cui I.N suona il pianoforte, emerge il tratto di famiglia degli Stray Kids: la determinazione. I.N non vuole solo suonare le canzoni dell’attuale discografia del gruppo, ma vuole comporne di proprie. Non è molto diverso dal membro più anziano Bang Chan: è determinato, umile e concentrato in tutto ciò che fa.

Il maknae è una posizione molto preziosa nei gruppi K-pop, ma ancora di più negli Stray Kids. Spesso, come fratelli minori, vengono presi in giro dai loro hyung, ma gli Stray Kids hanno ovviamente una tale adorazione per il loro membro più giovane che si è manifestata nel loro sound. Bang Chan e Changbin hanno onorato I.N collaborando con lui alla realizzazione della sua canzone (e del relativo video musicale) intitolata “Maknae on Top”. “È stata un’esperienza così divertente, l’intero processo di scrittura, registrazione e creazione dell’idea”, dice. “Non mi è sembrato nemmeno di lavorare. Il tempo non è passato come al solito. È stato semplicemente divertente”. Ma non ha lasciato che questa attenzione speciale gli desse alla testa. “Credo che mentre si lavora con gli Stray Kids, ora più che mai, sia importante rimanere umili”, dice I.N. ‘Ricordo da dove vengo e non vorrei che il mio modo di lavorare duramente cambiasse solo perché [il gruppo] ha raggiunto un punto [alto]’.

Quando gli Stray Kids sono venuti a Londra, per I.N i fan sono stati al centro dell’attenzione. Durante la BST di Hyde Park si è spesso seduto ai lati del palco, con i piedi che dondolavano allegramente, interagendo simpaticamente con più fan che poteva, come se stesse recuperando il tempo perduto. “È passato così tanto tempo dall’ultima volta che sono stato a Londra, [la] prima cosa che volevo vedere erano ri fan”, riflette sulla loro visita alla città.

La prospettiva matura e la lungimiranza di I.N sono dimostrate dal suo stile di esibizione. Nel corso degli anni, la sua voce è maturata e continua a cantare con un sorriso smagliante, ma quando esegue cover come “Creep” dei Radiohead durante il tour, dimostra quanto la sua voce possa essere magistrale e versatile, pur inserendo elementi più rock nel suo sound.

Ironia della sorte, anche se è il più giovane, non è un fan della skinship, dell’affetto dimostrato fisicamente. Perciò, naturalmente, questo incoraggia i suoi compagni a riempirlo di baci e abbracci. Quando cede al fuoco di fila dei suoi fratelli Stray Kids, ammette la sconfitta e reagisce con il suo caratteristico sorriso. “Siamo vicini. Abbiamo superato la fase di conoscenza reciproca, ci conosciamo fino in fondo. Ora siamo in quella parte del rapporto in cui ci avviciniamo… ancora di più”, dice dei suoi compagni di band.

Fonte originale qui

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Team delle traduzioni di Koreami.org