Ci sono molti artisti molto validi di cui in Italia si sa pochissimo. Ci stavo pensando proprio poco fa, mentre ascoltavo l’ultima, brillante uscita di I’MIN.
Sono andata a cercare online e di lui, così come della magnifica Sarah Kang, si parla ancora poco, ed è un vero peccato!
Questi due artisti, entrambi coreani, hanno molto in comune, a partire dal fatto di non vivere in Corea – entrambi vivono negli Stati Uniti -, ma anche di essere entrambi cantautori, di produrre musica copyright free (li si può sentire in pubblicità, come OST di drama coreani o vlog) e anche di essere appena usciti con un nuovo lavoro.
Di I’MIN ci sono pochissime informazioni in giro, è decisamente uno a cui piace farsi conoscere solo attraverso la sua musica. Di lui si sa che ha base a New York e poco altro. La sua musica si inserisce nel panorama del K-R&B e mira dichiaratamente ad avvicinare la tradizione R&B coreana e statunitense dal punto di vista sonoro, lirico e anche culturale. Il suo timbro è dolce e morbido, nelle sonorità si ispira ad artisti come Maxwell, Musiq Soulchild e D’Angelo, mentre fra gli artisti coreani che sono stati per lui ispirazione cita Zion.T e Crush.
Ha debuttato come featured nella “Jiving’ & Vibin” di Daryl Kim nel 2019, con il nome ‘Minsoo’; nel dicembre 2020 ha cambiato il suo nome in I’MIN, e ha pubblicato il suo primo e al momento unico EP intitolato ‘NITM’.
La sua etichetta è la svedese Epidemic Sound, con la quale ha pubblicato tutte le sue tracce. Attualmente, la più ascoltata su Spotify, con 2,5 mln di riproduzioni, è la meravigliosa That Kind of Love. Qualche giorno fa è uscita Replica.
La mia preferita? L’atmosferica Next Station.
Anche Sarah Kang, artista della scena indie, ha base a New York, ma è cresciuta fra Dallas e Chicago. E’ nata a Busan, nel sud della Corea del Sud. E’ laureata a Yale, ha insegnato musica fino al 2017, e poi ha deciso di dedicarsi alla musica al 100%. Sposata con Andrew Kang, che ogni tanto prende parte alle sue canzoni prestando la sua voce, il suo stile musicale è una combinazione di jazz, pop e r&b in abbinata a testi riflessivi e a una voce ariosa e delicata, che rende l’atmosfera accogliente e calda.
Ha debuttato nel 2015 con un EP dal titolo Fair Weather, e nel 2020 ha scritto e prodotto la sua canzone più ascoltata, “Summer Is for Falling in Love” (feat. LoveEyeBrandon), che ha superato i 16,5 milioni di streaming su Spotify. Ha pubblicato il suo primo full album intitolato “How I Remember” nel 2022, rilasciando una canzone ogni mese. L’album è un’esplorazione della nostalgia e del tempo che passa, come suggeriscono i titoli di alcune canzoni, come Once in a Moon o About Time feat. Takahiro Izumikawa.
Fra le mie personali favorite Maybe, Tango feat. Nieman e Casey Lagos, la cover di Nothing di Bruno Major e l’uscita più recente Pluto feat. TRADE L.
Ho scoperto questi artisti qualche anno fa, grazie al fatto che per il momento la loro musica non è coperta da copyright, e può quindi essere utilizzata da altri creator come colonna sonora dei loro lavori.
Nello specifico, Sarah l’avevo scoperta tramite uno dei magnifici video su Seoul pubblicati da Seoul Trip Walk, un momento magico che mi ricorderò per sempre.
Mi e ci auguro di poter vedere presto questi artisti sui palchi europei… vi aspettiamo a braccia aperte, ragazzi!