Un pacchetto di lettere scritte da Kim Soo-hyun durante il servizio militare è stato reso pubblico dal suo legale, con l’obiettivo di dimostrare che l’attore non ha avuto alcuna relazione con la compianta Kim Sae-ron quando lei era minorenne.
L’avvocato Ko Sang-rok ha diffuso gli estratti il 30 settembre, spiegando che i documenti servono a “ripristinare la reputazione dell’attore e correggere affermazioni distorte” dopo mesi di speculazioni online.
Le lettere: prove di un’altra relazione
Secondo Ko, tra il 2016 e la primavera del 2019 — periodo che include anche i due anni di servizio militare — Kim Soo-hyun aveva fidanzata stabile, a cui ha dedicato oltre 150 lettere in stile diario. In questi scritti, l’attore ha condiviso emozioni, vita quotidiana e dichiarazioni d’amore, a dimostrazione di un rapporto costante fino al congedo.
Gli estratti rivelano un tono affettuoso e intimo:
“Vorrei tanto scrivere il tuo nome, ma non posso… ti amo.”
“Ogni giorno mi sento disilluso in caserma, ma sono certo di trattarla meglio di prima della leva.”
Ko ha aggiunto che il testo mostrato da Hoverlab — la piattaforma che ha lanciato le accuse — non sarebbe una lettera a una partner, bensì un riflesso personale sulla vita militare e sui progetti futuri.
Dalle accuse alle azioni legali
La controversia è esplosa a marzo, dopo la morte di Kim Sae-ron, quando Hoverlab ha sostenuto che i due avessero iniziato a frequentarsi quando lei aveva 15 anni. Soo-hyun ha ammesso la relazione, ma ha chiarito che tutto è iniziato solo dopo la maggiore età dell’attrice.
Da allora, l’attore ha avviato azioni legali per diffamazione contro Hoverlab e alcuni familiari di Kim Sae-ron, accusandoli di diffondere materiale manipolato, comprese presunte registrazioni audio che la sua difesa definisce “ricostruzioni AI”.
Una battaglia tra privacy e scandali mediatici
La pubblicazione delle lettere rappresenta per Kim Soo-hyun la prova più concreta finora per difendere la propria immagine.
Il caso mette in luce, ancora una volta, quanto il confine tra scandali delle celebrità, privacy e disinformazione online resti fragile e controverso in Corea del Sud.


