La voce di Jin ha spiazzato il co-compositore Ben Samama.
di Kim Jae Ha
novembre 2024
traduzione di Koreana
Il mese scorso, quando mi trovavo a Los Angeles per intervenire a un simposio sul K-pop presso la University of Southern California, ho avuto l’opportunità di ascoltare altri esperti del settore durante i loro panel. Uno di loro era il cantautore Ben Samama, nominato ai Grammy, che ha collaborato con una vasta gamma di artisti, tra cui Lil Wayne, Monsta X, 5 Seconds of Summer e IVE.
Ha anche lavorato a Happy, l’album di debutto di sei tracce di Jin dei BTS, pubblicato oggi. Il suo referente è Kang Hyo-won – meglio conosciuto nell’industria musicale come Pdogg – che è stato produttore e collaboratore dei BTS fin dagli esordi del settetto.
“È stato molto, molto difficile fare il demo, perché non riesco a cantare quelle note come lui. Jin è pazzesco. Ho sentito la sua voce. Lascia a bocca aperta”. -Ben Samama
Durante la pausa pranzo, ho avuto l’opportunità di intervistare Ben in merito alla collaborazione con il team creativo di Jin per “Another Level”, che secondo lui è stato, beh, di un altro livello.
Jae: Cosa ti ha detto inizialmente il team di Jin su “Another Level”?
Ben: Pdogg ha detto che l’album era pieno di canzoni molto upbeat e uptempo. E che questo pezzo doveva essere più drammatico, da stadio.
Jae: Ho intervistato in precedenza Ellis Miah, che ha co-scritto “Inner Child” con V dei BTS. Ha detto di aver apprezzato l’esperienza di collaborazione con il suo team. Tu come sei stato coinvolto in “Another Level”?
Ben: A giugno ero a Seoul per un writing trip e ho incontrato Pdogg. Sì, eravamo io e il mio amico Oscar Bell, che scrive e produce a Londra, ci siamo visti e [Pdogg] aveva una traccia proprio lì pronta per noi.
Jae: Certo che ce l’aveva.
Ben: Come sempre. E mi ha detto: “Vogliamo una canzone importante e drammatica che suoni un po’ come…” e mi ha dato dei riferimenti che nella mia mente sono suonati un po’ come Muse e Imagine Dragons – quasi come musica classica. Abbiamo scritto l’intero pezzo. Io avevo un raffreddore pazzesco quel giorno, e la mia voce era completamente andata. Così Oscar ha cantato tutto e ha spaccato.
Jae: Quindi… affare fatto?
Ben: No. Abbiamo saputo qualcosa solo un paio di mesi dopo. Ci hanno detto: “Ehi, a proposito, Jin la adora, ma non gli piace tanto il ritornello. Abbiamo chiesto a Jon Bellion di riscriverlo”.
Jae: È sempre utile sentire un feedback onesto.
Ben: Assolutamente. A lui piaceva molto, ma pensava che il ritornello non fosse adatto alla sua voce. Così ha chiesto a Jon Bellion, un famoso autore e produttore [che ha lavorato con artisti come Renee Rapp, Katy Perry e i compagni di band di Jin, Jungkook e Jimin], di riscrivere il ritornello. Poi abbiamo riascoltato la canzone. Abbiamo sentito la versione di Jon e ci siamo detti: “È fantastico!”. La volta successiva che siamo stati a Seoul, a settembre, ci siamo rivisti per altri due giorni con Pdogg. Ci ha fatto ascoltare la canzone, il suono era fenomenale. Non so chi ci fosse al mixer, ma era qualcuno che conoscevano e di cui si fidavano. Poi ho visto i credits su Instagram e ho pensato: “Wow, c’è un sacco di gente dietro questa canzone”. (ride)
Jae: Per caso conosci “Epiphany” di Jin?
Ben: No.
Jae: Perché da quello che descrivi, sembra che volessero fare qualcosa di simile a “ Epiphany”, in cui questa nuova canzone ha un’atmosfera di ampio respiro, quasi come se fosse il climax di un film. [Nota: al momento di questa intervista, non avevo ancora ascoltato il brano e stavo teorizzando].
Ben: Sì.
Jae: E Jin ha una voce così interessante – quel tenore chiaro che gli permette di raggiungere tutte quelle bellissime note alte.
Ben: Spaventoso. E’ follia. Ho sentito la sua voce. Mi fa impazzire. È stato molto, molto difficile fare il demo, perché non riesco a raggiungere quelle note come fa lui. Ho una tono basso, se voglio raggiungere quelle note alte, devo praticamente riscaldarmi per un’ora prima di entrare nella stanza con Pdogg e poi fare un sacco di riprese e mettere assieme tutte le mie caratteristiche vocali per produrre un suono decente. È un sacco di lavoro. E sono sicuro che Jin lo fa in una sola ripresa, ma io devo lavorare sodo.
Jae: Hai avuto difficoltà a comunicare con Pdogg, visto che tu non parli coreano e lui non parla bene l’inglese?
Ben: Il suo inglese è abbastanza decente da permetterci di fare battute e raccontarci storie. Ma in studio ha sicuramente un vocabolario di cui conosce tutta la terminologia. Sa come tagliare, registrare, controllare.
Jae: Conosce bene tutto il gergo tecnico, sicuramente.
Ben: Sì, quindi capiamo sempre esattamente cosa intende. Ed è il produttore vocale migliore e più veloce che abbia mai incontrato. È pazzesco.
Jae: Per curiosità, avete incontrato Jin mentre eravate a Seul?
Ben: No. So che era nell’edificio il giorno dopo che abbiamo prodotto la canzone. Di solito sto con Pdogg solo un giorno ogni volta che sono a Seul. Quindi, se non sei fortunato, sai, in termini di tempistica, non sempre funziona.
Jae: So che le collaborazioni possono essere frenetiche. Ma dopo questa esperienza, lavoreresti di nuovo con Pdogg e Jin o con i BTS?
Ben: Assolutamente. Ogni volta che posso. Ogni volta che torno [a Seul], mando un messaggio: “Sono qui. C’è qualcuno di disponibile? Troverò il tempo. Farò in modo di trovarlo”. Sì, credo che abbiamo capito che ci piacciono certi stili. E poi, sai, visto che lo faccio da così tanto tempo, so che se Pdogg ha bisogno di una certa cosa, posso dargliela. E mi aiuta se quel giorno riesco a cantare, o se viene con me un amico che sa cantare meglio di me!
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