Poco meno di 25 minuti. Otto tracce e poco meno di 25 minuti per passare da “Mmmh… Dandelion mica mi è piaciuta tanto… vediamo se l’album…” a “… Porca miseria, Jaehyun!!!!“.
Questo è quello che mi è successo qualche giorno fa quando, di rientro da un volo di 5749 ore, mi sono concessa un ascolto indisturbato di J, opera prima da solista di Jaehyun, membro del collettivo NCT, uscito il 26 agosto scorso.
Il primo album solista segna sempre un importante passo nella carriera di un artista, dando il via all’esplorazione del proprio potenziale al di fuori del gruppo. Nel caso di J, si ha la sensazione di trovarsi già di fronte ad un lavoro completo, adulto, che mostra la versatilità vocale e la maturità artistica di Jaehyun.
L’album spazia attraverso diversi generi, tra cui R&B, pop, hip-hop e ballad, attingendo alla vasta abilità vocale di Jaehyun. I temi principali includono quelli più classici come l’amore e le relazioni, ma anche quelli più attuali come l’introspezione personale e l’empowerment. Sebbene ci siano alcune somiglianze con i lavori degli NCT in termini di stile, tematiche e produzione, J ha una sua identità unica che riflette la personalità e la sensibilità artistica di Jaehyun.
La voce di Jaehyun è stata a lungo oggetto di discussione tra i fan degli NCT. Alcun* lo classificano come baritono, altr* ritengono che sia un tenore con una voce scura e profonda, simile a quella di V dei BTS. Indipendentemente della sua esatta classificazione, la voce di Jaehyun è senza dubbio uno dei punti di forza degli NCT. Il suo tono maturo e profondo, unito alla sua potenza, lo rendono un cantante estremamente espressivo: non per nulla nel gruppo è uno dei mail vocals!
Jaehyun è riconosciuto in particolare per una particolare caratteristica canora che viene messa in risalto magistralmente in quest’album: la facilità con la quale passa dal registro medio a quello acuto, dimostrando una grande estensione vocale e la capacità di infondere calore, morbidezza ed emozione alle sue interpretazioni, aggiungendo profondità e significato ai testi e rendendolo particolarmente efficace nell’interpretazione di ballate romantiche e nell’R&B.
Jaehyun ha concepito il titolo dell’album e ha scelto di intitolarlo J ispirato dalla sua abitudine di scrivere l’iniziale del suo nome sui suoi oggetti: un gesto simbolico che indica un forte legame personale con il progetto. Ha contribuito alla scrittura dei testi delle canzoni (Easy e Dandelion sono scritte interamente da lui), ha partecipato attivamente anche alla composizione delle melodie e alla direzione artistica dell’album.
Partiamo quindi per questo viaggio, traccia x traccia.
1. Smoke
Smoke è il singolo principale. Jaehyun si mostra subito in una luce sensuale e matura. Il brano fonde elementi di R&B contemporaneo con una produzione pop accattivante: la melodia è orecchiabile, la struttura è semplice, i temi sono universali e le emozioni evocate contribuiscono a creare un legame fra l’artista e l’ascoltatore.
(Smoke) Hold up, you’re too hot, too hot
Smoke coming out the boombox
(Smokе) Hold up, you’re too hot, too hot
Smoke coming out the boombox
2. Roses
Una delle mie canzoni preferite dell’album. Una ballata romantica che mostra un lato più vulnerabile di Jaehyun. Una produzione minimalista perfetta per mettere in risalto la sua voce emozionante mentre canta di un amore finito.
Roses (Roses), roses (Roses)
It’s killing me to know there’s someone else out there buying you
Roses (Roses), roses, yeah (Roses)
I’m triggered every year Valentines, don’t wanna see, no
3. Flamin’ Hot Lemon
Flamin’ Hot Lemon è un brano uptempo che combina elementi di hip-hop e pop. Il testo, scanzonato e fresco, forse il più sexy dell’album, parla di una cotta per una ragazza molto “saporita”.
My flamin’ hot lemon
As amazing in that denim
She’s sweet like watermelon
I love the way you taste
Il brano mostra ancora una volta la versatilità vocale di Jaehyun, che passa in maniera fluida dalle strofe rap al ritornello cantato.
4. Dandelion
Dandelion, come dicevo prima non una delle mie tracce preferite, è una ballata acustica che mette in risalto la voce calda e morbida di Jaehyun. L’amore è un dente di leone, un piccolo sole che illumina il viso dell’artista (anzi, lui dice proprio che lo ha negli occhi, questo sole… che fastidio!). Carina, testo tenero, ma secondo me musicalmente un po’ fuori luogo.
In the sky
You’re the sun that’s in my eyes
My, oh, my
Uh, yeah
Ooh, dandelion
You’re my little dandelion
5. Completely
Una delle chicche dell’album (e la mia canzone preferita), Completely è un brano mid-tempo che esplora il tema della conoscenza e dell’accettazione di sé. Il testo è molto emozionante: Jaehyun canta di abbracciare i suoi lati oscuri e di voler essere e amare completamente se stesso. La produzione è elegante, sofisticata e minimale con un piano ipnotico. Sicuramente è LA prova vocale dell’album, vedasi voci “falsetto” e “note lunghe”.
I wanna know
Everything there is to know
Don’t you dare leave nothin’ out, no
I’m gonna love you completely
Oh, show me a map of your soul
Every second from now
I’m gonna love you completely
6. Easy
Altro brano uptempo che mescola elementi di pop e R&B, parla di un amore indeciso, che viene e che va: Jaehyun è in balia dei sentimenti di qualcun altro. La produzione vivace e orecchiabile è un ottimo veicolo per la voce di Jaehyun, che suona fresca e disinvolta.
Easy come, easy go
You just want whatever you like (Whatever, whatever you like)
Playin’ hot, playin’ cold
Baby, you gon’ have to decide (Whatever, whatever)
7. Can’t Get You
Una ballad emozionante che mostra un lato vulnerabile di Jaehyun. Il testo parla di un amore travolgente, Jaehyun canta di non riuscire a togliersi quella persona dalla testa. La produzione, ritmica e con richiami tropical jazz – soprattutto alla fine, mette in risalto la voce di Jaehyun, che emoziona gli ascoltatori con la sua interpretazione “di pancia”.
Yeah, yeah
I don’t know
Somethin’ about you, babe
The way you make me feel
It’s surreal, for real, though
8. Smoke (English Version)
L’album si chiude con una versione in inglese di “Smoke”. Stessa passione e sensualità della versione coreana, Jaehyun dimostra la sua abilità nel cantare in entrambe le lingue.
Attraverso queste otto tracce l’artista ci guida in un viaggio musicale che esplora le complessità delle relazioni umane e le sfide dell’introspezione personale. Ogni canzone è un capitolo di una narrazione più ampia, in cui l’amore, la vulnerabilità e l’auto-accettazione si intrecciano in modo fluido e armonioso. La scelta dei generi, che spazia dal R&B al pop, rende ricca l’esperienza d’ascolto, permettendo a Jaehyun di mostrare la sua versatilità e il suo talento.
Dal mio punto di vista, la voce di Jaehyun è il cuore pulsante di questo album. Con il suo timbro caldo e avvolgente riesce a trasmettere un’ampia gamma di emozioni, dalla passione di Smoke alla dolcezza di Dandelion. La sua capacità di esprimere vulnerabilità attraverso la musica, così come l’universalità e la relatabilità dei testi che propone, sono elementi che risuonano profondamente con gli ascoltatori, rendendo ogni canzone non solo un brano da ascoltare, ma un’esperienza più ampia. Personalmente ho anche molto apprezzato la produzione essenziale scarna e tutto sommato coerente.
Credo che quest’album sia un chiaro segno che Jaehyun è pronto a prendere in mano il suo destino musicale: i fan possono aspettarsi un futuro ricco di sorprese.
Puoi ascoltare l’album intero qui