Attraverso alcune immagini condivise sul suo profilo Instagram personale, Kim Taehyung, V dei BTS, ha documentato la sua visita alla Cuadra San Cristóbal, uno dei capolavori assoluti dell’architetto Luis Barragán. Situata a Città del Messico e completata nel 1968, l’opera rappresenta una sintesi perfetta del modernismo latinoamericano, dove il rigore geometrico dei volumi incontra l’uso emozionale del colore e dell’acqua.
Per chi segue V da tempo, la scelta non sorprende del tutto. Il membro dei BTS ha spesso mostrato un interesse autentico per arte, fotografia, design e linguaggi visivi contemplativi, costruendo negli anni un immaginario personale molto distante dall’estetica pop più convenzionale. La visita all’edificio e alla mostra dedicata a Barragán sembra inserirsi perfettamente dentro questa sensibilità.
Le immagini mostrano l’artista intento a passeggiare negli esterni dell’opera architettonica e mentre osserva un grande plastico caratterizzato da muri monocromatici rosa intenso, grandi superfici vuote, acqua e vegetazione: elementi immediatamente riconducibili al linguaggio progettuale di Barragán.
Ma chi era Luis Barragán?
Architetto messicano nato nel 1902, Barragán è considerato una delle figure più influenti dell’architettura moderna del XX secolo. Nel 1980 vinse il Pritzker Prize — il più importante riconoscimento internazionale nel campo dell’architettura — grazie a una ricerca progettuale che riuscì a fondere modernismo, tradizione messicana, paesaggio e dimensione emotiva dello spazio.
La sua architettura è diventata iconica per l’uso radicale del colore, i muri pieni e astratti, la relazione tra luce e ombra e, non ultimo, la presenza dell’acqua come elemento contemplativo l’integrazione tra vegetazione e costruzione la capacità di trasformare il silenzio e il vuoto in materia progettuale
Più che semplici edifici, i suoi lavori sono spesso descritti come “paesaggi costruiti”.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti della sua ricerca: Barragán non trattava il paesaggio come sfondo decorativo dell’architettura, ma come parte integrante della composizione spaziale. Nei suoi progetti, giardini, alberature, specchi d’acqua, percorsi e muri dialogano continuamente tra loro, creando esperienze percettive costruite attraverso sequenze, soglie e cambiamenti atmosferici.
Molti storici dell’architettura leggono il suo lavoro come una forma anticipatrice di quello che oggi chiameremmo landscape urbanism o progettazione integrata tra architettura e paesaggio.
Tra le sue opere più celebri ci sono Casa Barragán, oggi patrimonio UNESCO, Las Arboledas e soprattutto Cuadra San Cristóbal, complesso diventato iconico proprio per i suoi muri rosa acceso, le grandi vasche d’acqua e il rapporto quasi scenografico tra architettura, natura e cavalli.
Ed è proprio quest’ultima opera che molti fan e appassionati di architettura hanno riconosciuto nelle immagini condivise durante la visita di V.
La presenza di Taehyung riflette appieno un aspetto spesso sottovalutato della sua immagine pubblica: la costruzione di un’estetica personale estremamente coerente, fatta di ricerca visiva, attenzione ai materiali, fotografia analogica, jazz, arte contemporanea e spazi contemplativi.
