Per il secondo anno consecutivo, Hongjoong leader degli ATEEZ ha organizzato in occasione del suo compleanno, che cade il 7 Novembre, una mostra fotografica con le immagini scattate durante i suoi viaggi di lavoro, come omaggio ai suoi fan e a chi lo segue. L’anno scorso la mostra esplorava la storia di Hongjoong e le persone a lui care, ovvero i membri degli ATEEZ e la sua famiglia.
Quest’anno la mostra fotografica, chiamata “WALKER A”, si terrà dal 3 al 9 Novembre presso la Frottage Gallery a Seoul.
Questo viaggio tra i suoi scatti si propone di rendere lo spettatore stesso questo “WALKER A”, che si muove tra i paesaggi urbani dei suoi scatti, come appunto fosse un percorso da assaporare con calma e lo sguardo di una lenta passeggiata a piedi, rispetto alla velocità che contraddistingue le nostre vite.
Come spiega lo stesso Hongjoong nella video intervista alla fine della mostra, letteralmente il termine Walker (viandante) ha il significato di “persona che cammina ” o “pedone”, e lui fa riferimento all’immagine di se stesso che scatta foto mentre cammina; questa figura può essere denominata “Camminatore A”. Coloro che si recano alla mostra ed intraprendono questo “percorso” diventano un “camminatore” pronto a fare un nuovo passo.
Ma perché “A”?
“A” è la lettera iniziale di due delle parole più importanti nella sua vita: ATEEZ, il gruppo a cui appartiene e gli Atiny, i suoi fan.
La mostra è suddivisa in tre capitoli, in ognuno dei quali vengono esplorate tematiche diverse, attraverso l’esposizione delle immagini scelte, didascalie , due video e brevi narrazioni audio registrate personalmente da Hongjoong.
Come lui stesso dichiara nell’intervista finale, l’idea per la mostra ha preso vita durante la fase di preparazione della prima edizione. La prima mostra, chiamata ‘From November 7, 1998‘ si è tenuta dal 1 al 7 Novembre 2022 presso la Gallery99, all’Hongik University e si suddivideva in 4 parti, corrispondenti alle lettere che compongono la parola FROM (il primo brano composto da Hongjoong per gli ATEEZ) ovvero Familiarity, Remembrance, Ordinary, Members, dove vengono esplorate parti importanti della sua vita come la famiglia, i ricordi, le giornate ordinarie e i membri.
Nel corso dei successivi sei mesi, Hongjoong ha gradualmente compreso che molte delle foto scattate durante i suoi viaggi di lavoro con il gruppo non comunicavano chiaramente il concept originale. Spinto dall’istinto e dalla passione per la fotografia, ha scattato nuove immagini senza alcun chiaro proposito e solo in seguito, in base alle foto scattate negli ultimi mesi, ha ideato un nuovo tema ed è riuscito a trovare il titolo perfetto, tratto dall’ispirazione di una foto particolare.
I 3 capitoli di “WALKER A”:
PRIMO CAPITOLO: Storia di tracce
“Cantieri che paiono abbandonati, panchine che rimangono ferme in mezzo alla gente indaffarata, mentre il tempo scorre senza fine.
Il racconto delle tracce che hanno intercettato i passi di “A” mentre camminava intorno al mondo”
Le immagini dapprima monocromatiche, diventano poi a colori e mostrano cantieri in costruzione, oscuri rami di alberi sospesi tra le nuvole purpuree e verdi di un cielo che “osserviamo mentre siamo in cammino, e contengono tracce di un mondo sconosciuto”.
Vediamo panchine di diversa forma o colore (luogo di riposo per alcune persone), barche ancorate immobili sull’acqua, che danno origine a piccole onde.
“Queste barche potrebbero seguire tracce inesplorate per alcune persone o intraprendere nuovi percorsi, seguendo le impronte lasciate da Camminatore A”.
O ancora osserviamo lo specchio d’acqua increspato colpito dai riflessi dei raggi solari, un’installazione in metallo che riproduce i rami di un albero (Singapore; Gardens By the bay) o lampioni e lampadine che illuminano luoghi diversi .
In questo primo capitolo Hongjoong esplora le tracce lasciate da Camminatore A e da altre persone lungo il loro percorso nella vita quotidiana o durante i viaggi in zone differenti del mondo, in luoghi apparentemente immobili nel tempo e nello spazio.
Per il passaggio al secondo capitolo, un breve video illustra l’argomento successivo: “il tempo della gente fluisce e in così tanti modi diversi”.
SECONDO CAPITOLO: Storia delle persone
Anche nel momento in cui il mondo si ferma improvvisamente e il tempo sembra essersi fermato, le persone sono impegnate a vivere la propria vita oltre lo sguardo di “A”.
La storia di “individui” che vivono diversamente nello stesso tempo.
Passo dopo passo vediamo grattacieli, edifici illuminati dalla luce diurna, scorci di stretti vicoli tra abitazioni vissute, segnali stradali e semafori di diverso genere che si affacciano su strade spesso percorse con passo accelerato e frenesia.
“Anche se i semafori cambiano costantemente e tutti intorno a noi si affrettano, proviamo a goderci la passeggiata assaporando il momento, come se fossimo gli unici al mondo a fermarci per prendere fiato e osservare noi stessi.”
È questa l’immagine raffigurante un segnale stradale ad ispirare il nome e il messaggio della mostra veicolando anche le nuance verdi e rosse delle foto esposte.
Vediamo lunghe file di finestre, posizionate tutte allo stesso modo su alti e grigi grattacieli, un po’ monotoni, da cui Walker A osserva e si ferma a contemplare come ciascuna persona si muova in modo unico all’interno di quegli edifici, vivendo il proprio tempo.
TERZO CAPITOLO: Storia di”A”
Emozioni, schemi, pensieri, tutte le tracce e le persone sono destinate ad avere forme diverse.
Lo stesso vale per “Me”.
Una delle tante cose che compongono il mondo, la storia di ‘A’L’ombra di “A” si muove lungo la strada e tra gli alberi; poi si ferma ad osservare dalla sponda nord del Ichon Hangang park, le linee indefinite dei grattacieli di Seoul che si stagliano all’orizzonte, assumendo forti sfumature verdi e rosse.
Queste nuance, simbolo della mostra, sono presenti con gradazione più o meno intensa, in tutte le immagini per poi accentuarsi nelle foto finali che concludono il percorso.
“A” rivela il suo volto e il suo profilo è rivolto verso l’orizzonte visibile dalla sponda nord del Ichon Hangang park .
La foto che conclude questo capitolo viene ingrandita e posta sulle pareti della stanza come photo zone per i visitatori che desiderano scattare delle foto ricordo.
Continuando lungo il percorso, il visitatore si trova di fronte a una domanda: “Qual è la tua destinazione tra casa, parco, ufficio e cafè?”
Inoltre, è presente una bacheca dove è possibile lasciare un messaggio per l’artista.
La mostra si conclude al secondo piano dove Hongjoong rivela il luogo in cui tutto il suo mondo prende vita, il suo studio di registrazione che per l’occasione è stato ricreato.
Una breve video intervista viene mostrata, dove un timido Hongjoong illustra le motivazioni che lo hanno spinto a ideare questa mostra.
L’intero guadagno ricavato dalla mostra sarà devoluto in beneficienza a nome degli Atiny.
Oggi 7 Novembre Hongjoong compie 25 anni e voglio celebrare questo giovane e instancabile artista dalla mente piena di idee e in continuo movimento e che coltiva tante passioni.
Possa tu raggiungere i tuoi obiettivi e non fermarti mai sul tuo cammino.
Buon compleanno Capitano!
Credits delle foto ai profilli X di
@m0men1_s2 @wind_flower__8
Si ringrazia Sirio per la localizzazione di alcuni luoghi in cui sono state scattate le foto.