Con l’attesissimo Übermensch, G-Dragon torna sulla scena musicale coreana dopo undici anni di assenza dagli album in studio, confermando la sua reputazione di innovatore del k-pop.
L’opera, ispirata al concetto nietzschiano di Oltreuomo, si compone di dieci tracce che mescolano hip-hop, elettronica e sperimentazioni sonore, con i pre-release POWER e HOME SWEET HOME – quest’ultima realizzata con i compagni dei BIGBANG Taeyang e Daesung – a fare da ponte tra il passato e un sound più maturo.
Come da tradizione, G-Dragon ha curato personalmente testi e produzione della maggior parte dei brani, affiancato da collaboratori storici come Teddy Park e Choice, mentre nei nuovi pezzi come TOO BAD e DRAMA emergono sonorità trap e influenze rock, con riff di chitarra distorti che dialogano con sequenze elettroniche. Le prime recensioni sottolineano il contrasto tra l’estetica visiva over-the-top – esemplificata dal video concettuale con fiamme e acrobazie aeree – e una vena introspettiva nei testi, dove l’artista riflette sul proprio percorso artistico e personale
L’album si posiziona già come un tentativo riuscito di superare i confini del genere, proiettando G-Dragon verso il prossimo world tour annunciato per marzo.
