Chuseok, noto anche come Hangawi, è una delle festività più grandi e significative in Corea.
Questa festa cade il quindicesimo giorno dell’ottavo mese, tipicamente nei mesi di settembre o ottobre, secondo il calendario lunare, e porta con sé una profonda tradizione di ringraziamento e preghiere.
Definito come il “Ringraziamento coreano“, Chuseok riunisce le famiglie in un momento di gioia e gratitudine per rendere omaggio alla tradizione e all’abbondanza autunnale.
Chuseok è caratterizzato dalla presenza di una grande luna piena nel cielo notturno, un elemento che evoca un senso di magia e tradizione.
Seollal (capodanno lunare), l’altra grande festa coreana, coincide con la prima luna piena dell’anno, mentre la luna di Chuseok è l’ottava.
Le radici storiche di Chuseok
La storia di Chuseok ha origini antiche e sembra risalire a quasi 2000 anni fa.
Alcuni studiosi collegano Chuseok alla storia agricola della Corea, un periodo in cui l’agricoltura rivestiva un ruolo centrale nella vita quotidiana della popolazione.
In questo contesto, i rituali di ringraziamento agli antenati erano pratiche comuni per celebrare l’abbondanza del raccolto.
Il giorno in cui la luna piena d’autunno illuminava il cielo, le famiglie si riunivano per condividere momenti preziosi e per esprimere gratitudine e inviare preghiere ai loro antenati.
Tradizioni di Chuseok
Le celebrazioni durano 3 giorni durante i quali gli uffici governativi, le aziende e le scuole di tutto il Paese restano chiusi.
Tradizionalmente – un po’ come il nostro Natale – le famiglie si riuniscono per condividere la tavola, ringraziare, pregare e giocare.
Chuseok è una festa radicata nella tradizione e mantiene molte delle antiche usanze.
Alcune di queste includono:
- Charye (차례) – Rituali di Culto Ancestrale Coreano: I membri della famiglia si riuniscono per onorare gli antenati con servizi commemorativi. Questi rituali includono offerte di cibo e alcol, l’inchino ai propri antenati seguito da un pasto condiviso in famiglia.
- Beolcho (벌초): Durante Chuseok, è comune visitare le tombe degli antenati e rimuovere le erbacce cresciute intorno. Questo atto è considerato un dovere familiare e un segno di devozione.
- Samul nori (사물놀이), antica forma musicale coreana con strumenti a percussione.
- Talchum (탈춤), danze in maschera
- Ssireum (씨름), lotta tradizionale coreana.
- Ganggangsullae (강강술래), danza tradizionale esclusivamente femminile, in cui le donne indossano l’hanbok (abito tradizionale coreano), si tengono per mano in un grande cerchio, danzano e cantano insieme durante la notte della prima luna piena e durante Chuseok.
I piatti tipici
- Songpyeon (송편): Questi tipici dolcetti della festa sono delle tortine di riso a forma di mezzaluna farcite con una varietà di ingredienti, tra cui semi di sesamo, fagioli rossi e castagne. Vengono cotte al vapore con aghi di pino, conferendo loro una forma simile alla luna e sono disponibili in una palette di cinque colori, ognuno dei quali rappresenta uno degli elementi dell’universo.
- Japchae (잡채): una pasta saltata in padella con verdure, spesso arricchita con carne di manzo e condita con salsa di soia.
- Jeon (전): I pancake coreani tradizionali, farciti con ingredienti come pesce, patate dolci e zucchine, poi fritti in padella.
- Galbijjim (갈비찜): Questo piatto prevede carne di manzo brasata con costolette e verdure.
- bevande di riso dolce come il Sikhye e il vino di riso chiamato Makgeolli sono scelte popolari tra i festeggiamenti di Chuseok.
Chuseok moderna: un cambio nelle tradizioni
Negli ultimi tempi, la celebrazione di Chuseok ha subito alcune modifiche rispetto alle sue radici tradizionali. Ad esempio, l’importanza delle disposizioni a tavola e delle cerimonie si è attenuata, a favore di un approccio più rilassato e informale alla festa.
Inoltre, le persone hanno cominciato a trascorrere le vacanze in modi diversi, preferendo viaggiare anziché fare ritorno alle case dei genitori.
Nonostante questi cambiamenti, è importante sottolineare che Chuseok conserva ancora il suo profondo significato culturale e storico, con le città coreane che offrono diverse iniziative per l’occasione.
Mitologia e cultura popolare
Chuseok ha radici profonde nella cultura coreana.
Le origini di questa festa si perdono nei racconti e nelle leggende della tradizione e del folklore buddista e nelle antiche credenze legate ai doni della natura.
La Leggenda del Coniglio di Giada
Questa leggenda racconta di un villaggio abitato da una volpe, un coniglio e una scimmia che condividevano amicizia e avevano giurato fedeltà al Grande Imperatore dei Cieli.
Un giorno, il Grande Imperatore desiderò mettere alla prova la loro lealtà e assunse le sembianze di un mendicante. Si avvicinò ai tre amici e chiese loro di portargli del cibo. La volpe e la scimmia offrirono frutta e pesce come doni, ma il piccolo coniglio, conscio delle sue limitate risorse, presentò soltanto un mazzo d’erba.
Mosso dalla vergogna e dal suo spirito di sacrificio, il coniglio accese un fuoco con l’erba che aveva portato e si gettò nel fuoco per essere cucinato e nutrire il mendicante. Toccato da questo atto di generosità e sacrificio, il Grande Imperatore decise di far rivivere il coniglio sulla Luna, nominandolo guardiano.
L’immagine del coniglio sulla Luna ha un significato profondo nella cultura di Chuseok. La festa del raccolto è un momento in cui le preghiere per un futuro abbondante si intrecciano con i simboli di fertilità e longevità. Il coniglio rappresenta proprio questo.
Durante i giorni di festa, la gente cerca di scorgere il coniglio con il mortaio sulla Luna, nella convinzione che questo possa portare loro grande fortuna nell’anno a venire.
Chuseok è una festa radicata nella tradizione e nella cultura coreana, ricca di significato e simbolismo, che offre l’opportunità di esprimere gratitudine per i doni della terra e rafforzare i legami familiari.