Vi proponiamo la traduzione di alcuni highlight dell’intervista di Bang Si Hyuk, Founder e Chairman della HYBE, per bloomberg.com e del suo intervento al Bloomberg Screentime di Los Angeles.
“Il magnate del K-Pop dietro ai BTS sta costruendo i prossimi BTS a Los Angeles”
- La prima domanda riguarda il lancio dell’album solista di Jung Kook (BTS), alla quale Bang risponde che non crede sia appropriato parlare dei singoli progetti solisti dei membri dei BTS, e sostiene di non essere nella posizione di farlo; parla dei progetti solisti come di “opportunità di mostrare parti del loro essere artisti che non avevano ancora avuto occasione di mostrare”, come occasioni di crescita e sviluppo;
- bang racconta di aver incontrato ogni membro individualmente, e di aver chiesto loro cosa abbiano imparato dal loro percorso solista e discusso su come migliorarsi ulteriormente;
- alla domanda su se e come il suo business parter Scooter Braun sia stato coinvolto nel processo di creazione di Seve e 3D, Bang risponde che il suo apporto è stato “estremamente significativo”; dice che Jung Kook non era nemmeno sicuro di voler rilasciare un album; un giorno, a pranzo, Scooter ha fatto sentire a Bang una canzone, dicendo che avrebbe molto desiderato che la cantasse Jung Kook. Bang, intuendone il potenziale l’ha proposta a Jung Kook, che ha deciso di interpretarla;
- a seguito di questo episodio, Jung Kook ha cambiato idea sulla possibilità di rilasciare un album; subito dopo, Bang ha prodotto 3D, mentre Scooter ha raccolto altre canzoni per l’album di Jung Kook; conclude dicendo che l’apporto di Scooter è stato così importante che, senza, sarebbe stato molto difficile che l’album fosse realizzato; il progetto è stato importante per testare la “chimica” fra Hybe Korea e Hybe America – un piccolo aspetto, di enorme importanza;
- relativamente al genere “latin”, Bang dice che tutte le etichette del mondo sanno quanto questo genere sia quello in più rapida ascesa al momento. Considerando l’attuale distribuzione demografica, è evidente che questa ascesa non si esaurirà nel breve; sostiene che ci siano un sacco di persone di talento nel mondo latino che non hanno la struttura di supporto adeguata; pertanto, entrando nel mercato con la formula modulare tipica del kpop e le sue infrastrutture, sarà possibile aumentarne la crescita e favorire l’innovazione;
- i punti forti del kpop (efficienza, integrazione verticale e rapida crescita industriale) saranno utilizzati come forza motrice per l’innovazione;
- un obbiettivo secondario sarà avvicinare la popolazione giovane nel mondo latino a migliori opportunità educative: l’educazione è una parte integrante del kpop, e la Hybe desidera, in questo modo, dare il suo contributo alla società.
- la domanda seguente riguarda i profetti futuri relativi al mercato latino: ci saranno progettualità simili a “The dream Academy”? Bang dice che ci saranno progetti simili, non uguali a The Dream Academy, nei quali Hybe intende introdurre la modularità tipica del kpop;
- La giornalista dice che grazie ai BTS il kpop sta diventando un genere mainstream negli Stati Uniti, benché rappresenti ancora una quota di mercato del 5%; gli chiede come pianifica di aumentare la presenza; ricorda inoltre che Bang ha detto in precedenza che il genere è in crisi. Bang conferma: nell’Asia sudorientale gli indicatori sono in contrazione – la musica “indigena” sta sottraendo opportunità al kpop, in primis perché la gente vuole sentire canzoni nella propria lingua; il kpop sta crescendo in Giappone, ma il mercato giapponese è in stallo da almeno 10 anni; pertanto, l’unico mercato dove può esserci crescita è quello americano: se il kpop avrà successo negli USA, compenserà il calo nell’Asia sudorientale;
- riguardo all’adozione dell’intelligenza artificiale (AI) nel settore musicale, dice che l’applicazione di AI su Weverse al momento viene utilizzata “internamente”, per gli algoritmi, la personalizzazione e il riconoscimento automatico di testi ed immagini, l’azienda potrà creare nuovi modelli di business grazie a ciò.
- dice che l’AI è uno strumento che deve essere usato per supportare gli artisti, non deve mai prendere il sopravvento;
- in questo periodo, con Hybe stanno firmando accordi di partnership strategica con diverse realtà che si occupano di intelligenza artificiale in diversi settori, quando sarà il momento ne sapremo di più;
- dice che il fondatore di un’etichetta musicale come lui non deve mai essere soddisfatto del settore come sistema e delle sue pratiche/convenzioni; dev’essere qualcuno che è ansioso di trovare modi di contribuire, di innovare – dev’essere “determinato a rivoluzionare”; d’altro canto, la compagnia deve fare profitto. I piani innovativi per il settore musicale sono a lungo termine; non è possibile continuare a fare tentativi (per via del fatto che è necessario continuare a fare profitto): profitto e innovazione devono andare di pari passo. L’acquisizione di nuove compagnie (redditizie) rientra in questo processo, ma per farlo dev’esserci comunione di valori e visioni del futuro.
“Bang Si-Hyuk di HYBE parla di come fare musica per le masse”
- l’intervista inizia parlando del progetto “The Dream Academy” e dell’idea di formare un gruppo internazionale attraverso la metodologia del kpop; i giornalisti gli chiedono da dove abbia preso l’idea: dice che la risposta semplice è che l’idea di esportare il modello kpop in altri mercati esisteva ancora prima che venisse fondata Hybe; lui si è fatto carico di questo obbiettivo;
- la risposta più complessa invece è che il kpop è oggi consumato in quantità massicce, più di ogni altro genere musicale nella storia della musica, e questo è un bene, ma le sfide che questa espansione comporta sono molte e difficili. Lo scopo di focalizzarsi sul mercato americano è quello di aumentare le quote di mercato e il numero di fans, formando un gruppo di non coreani/non asiatici e aumentando così l’engagement dei fans; si tratta di un test che verrà replicato con metodi diversi nei prossimi anni;
- Si parla del sistema del kpop, che ha un particolare modello di training and development (allenamento e sviluppo), gli viene chiesto come pensa di integrarlo nel sistema americano? Bang dice che nel sistema americano di solito un artista si forma da solo, accumula fans e poi viene messo sotto contratto dalle etichette discografiche; nel caso del kpop, invece, si cercano giovani con talento grezzo che ancora non hanno fanbase e si formano in musica, in danza e su come stare su un palcoscenico. Questo processo può durare un anno, o anche più anni; il processo è paragonabile a quello degli atleti;
- continua dicendo che lo scopo, se si guardano le cose da una prospettiva di successi o fallimenti, è quello di creare il gruppo più di successo della storia. Ma non si tratta solo di successi o fallimenti. Lo scopo di Hybe è anche quello di esplorare le possibilità, nell’ottica di capire quali sono i prossimi passi da compiere;
- i giornalisti parlano della sua nuova, enorme villa in L.A. e del fatto che la prima volta che è venuto in USA condivideva una piccola stanza col fondatore della JYP Entertainment; Bang dice che la sua vita è in effetti molto cambiata, esteriormente; per lui la villa a Bel Air serve come oggetto di rappresentanza, lo aiuta negli affari, ma la sua vita non è cambiata davvero, i suoi obbiettivi e le cose che desidera fare sono sempre le stesse;
- Bang dice che il pop americano e il pop coreano sono piuttosto differenti: negli USA l’artista è al centro delle decisioni che lo riguardano, e tutti i profitti che scaturiscono dalle decisioni vengono suddivisi sotto forma di royalties a lui, all’etichetta e ad altri soggetti coinvolti. In Corea, l’artista è un partner dell’etichetta, l’artista e l’etichetta lavorano assieme per sviluppare il mercato dietro all’artista; le decisioni vengono prese non solo in base al desiderio dell’artista, ma come decisioni di business, guardando al costo di ogni decisione.
- Gli chiedono se prevede di continuare a lavorare con Ariana Grande e Justin Bieber in futuro, dice che non è appropriato per lui rispondere ufficialmente, quindi è un “no comment”. Dice però che la sua fiducia in Scooter Braun non è cambiata, e che in realtà già questa è una risposta;
- Argomento BTS – “la più grande boy band del mondo, al momento”. Hanno rinnovato i loro contratti in settembre. Cosa vuol dire per lui? Cosa vuole fare con loro quando tornano come gruppo nel 2025? Bang risponde che, come compagnia, è chiaro che la Hybe ha bisogno dei BTS. Ma che i membri abbiano scelto di rimanere con loro è davvero una cosa positiva, ne è molto felice. Dice che si è avvicinato di più ai membri durante il processo di rinegoziazione dei contratti, ognuno dei quali ha comportato una certa misura di travaglio (dice proprio “dolore”), e che hanno potuto capirsi meglio.
- Continua dicendo che nel 2025 saranno 10 anni dall’uscita della serie di The most beautiful moment in life, che è stata molto importante nella storia del gruppo, ha riflesso la loro crescita come artisti e ha contribuito a lanciarli come artisti di fama globale. Ai tempi, mentre lavoravano assieme, si erano ripromessi di fare qualcosa per il decimo anniversario dell’uscita; lo avrebbero rilasciato ugualmente, anche se non avessero rifirmato con la Hybe… ma invece lo faranno con la Hybe: Bang conferma che è in cantiere un “progetto” per i 10 anni;
- ultima domanda: un suo sogno per il futuro. A livello di business, si augura di rimanere profittevole e sostenibile, anche al netto di eventuali insuccessi; intende diversificare in modo da non dover dipendere da un unico IP. Per quanto riguarda sé stesso, dice di avere il desiderio di andare in pensione fra circa 10 anni, proprio per la filosofia che l’azienda non si basi solo su un’unica persona/gruppo. Dice di non intenderlo come un annuncio di prepensionamento, ma per sottolineare il suo desiderio di un’azienda che sia sostenibile indipendentemente dalle persone al suo interno, senza personalismi.
