La Corte Costituzionale della Corea ha respinto l’impeachment del Primo Ministro sospeso Han Duck-soo, reintegrandolo immediatamente nel suo ruolo.
La decisione, definitiva e inappellabile, è stata presa con una sentenza divisa: 5 giudici hanno votato per il rigetto, 1 per confermare l’impeachment e 2 per respingere la mozione del tutto.
Han era stato destituito il 27 dicembre dal Parlamento, dominato dal Partito Democratico d’opposizione, con l’accusa di essere un “complice” del Presidente Yoon Suk Yeol nell’imposizione della legge marziale del 3 dicembre.
Altre accuse includevano il tentativo di bloccare un’indagine sulla first lady e il rifiuto di nominare tre giudici costituzionali.
L’impeachment era stato approvato con 192 voti favorevoli su 300, superando la soglia minima di 151.
La Corte ha stabilito che Han ha violato il suo dovere costituzionale, ma non in modo tale da giustificare la rimozione. Due giudici hanno inoltre sostenuto che, essendo Han un presidente ad interim, l’impeachment avrebbe richiesto il voto favorevole di due terzi dell’Assemblea (200 voti), non una semplice maggioranza.
L’unico giudice a confermare l’impeachment è stato Chung Kye-sun.
Fonte: Korea Herald
