L’ Armed Forces Day, o Gukgunui Nal (국군의 날), in italiano Festa delle Forze Armate, è una celebrazione che si tiene tutti gli anni il 1° ottobre in Corea del Sud, durante la quale si commemora e si celebra il servizio dei membri delle forze armate sudcoreane. Questa giornata non solo segna un momento di riconoscimento per i soldati, ma è anche un’opportunità per riflettere sull’importanza della sicurezza nazionale.
La Corea del Sud ha una storia militare complessa e significativa, radicata nella divisione della penisola coreana e nelle tensioni – anche attuali – con la Corea del Nord. Dopo la liberazione dal dominio giapponese nel 1945, il governo sudcoreano ha dovuto affrontare l’instabilità interna e le minacce esterne, portando alla formazione di forze armate regolari. L’armamento e la preparazione militare sono diventati essenziali, specialmente dopo la Guerra di Corea (1950-1953), che ha lasciato cicatrici profonde e ha cementato la necessità di una difesa robusta. Le forze armate sudcoreane sono quindi percepite come un simbolo di sovranità e sicurezza. Come sappiamo, anche gli idol e le celebrità sud coreane sono stati, sono o saranno prima o poi membri attivi delle Forze Armate coreane: la coscrizione obbligatoria, che coinvolge tutti i cittadini maschi, riflette questo impegno collettivo verso la difesa della nazione. Questo sistema di coscrizione è stato istituito per garantire che ogni cittadino partecipi attivamente alla protezione del paese, rendendo le forze armate un elemento centrale dell’identità nazionale.
Le forze armate della Corea del Sud rivestono un ruolo cruciale non solo nella difesa nazionale, ma anche nella stabilità regionale. Con una posizione geopolitica delicata, caratterizzata da minacce persistenti dalla Corea del Nord e da tensioni con potenze come la Cina e la Russia, il rafforzamento delle capacità militari è diventato una priorità strategica. Il programma di difesa sudcoreano si basa su un sistema a tre pilastri: deterrenza, difesa missilistica e capacità di risposta rapida. Inoltre, l’evoluzione economica della Corea del Sud ha portato a un aumento della sua influenza globale, rendendo le forze armate un elemento chiave nella proiezione di potere e nella cooperazione internazionale. Le recenti politiche militari mirano a modernizzare le forze armate attraverso investimenti in tecnologia avanzata e alleanze strategiche con gli Stati Uniti.
L’ Armed Forces Day è stato istituito nel 1956 per onorare le forze armate della Repubblica di Corea. La data del primo ottobre è significativa poiché segna il giorno in cui le forze sudcoreane hanno attraversato il 38° parallelo durante la Guerra di Corea nel 1950, un evento cruciale che ha definito la storia moderna della penisola coreana.
Inizialmente non era considerato un giorno festivo nazionale, ma piuttosto una giornata di alzabandiera per riconoscere e onorare l’impegno delle forze armate. Nel corso degli anni l’importanza di questa celebrazione è cresciuta, culminando in eventi pubblici e parate che mostrano le capacità militari della Corea del Sud. Fu designato come giorno festivo temporaneo per la prima volta nel 1990, un gesto che mirava a sottolineare l’importanza della sicurezza nazionale in un contesto geopolitico sempre più complesso, ma già dal 1991 la sua celebrazione come festa nazionale fu interrotta, rimanendo solo come celebrazione ufficiale. E’ stata ripristinata come giorno festivo temporaneo quest’anno dal governo di Yoon; questo cambiamento è motivato dalla volontà del governo di aumentare la consapevolezza pubblica sulla sicurezza nazionale e di riconoscere il contributo delle forze armate in un contesto di crescente tensione geopolitica, specialmente a causa delle recenti provocazioni della Corea del Nord.
Le celebrazioni del 2024 includeranno una cerimonia ufficiale presso la base aerea di Seoul e una grande parata nelle strade di Seul, che si svolgerà intorno ai tradizionali portali di Sungnyemun e Gwanghwamun. Il tema di quest’anno è “Forze Armate Forti: Insieme al Popolo“, per evidenziare l’importanza della collaborazione tra il popolo e le forze armate. Le parate sono un momento chiave delle celebrazioni, con migliaia di soldati (quest’anno pare saranno 4.600) che partecipano insieme a veicoli militari moderni e attrezzature all’avanguardia. Questo non solo serve a mostrare la potenza militare della Corea del Sud, ma anche a rafforzare il morale delle truppe e a ricordare al pubblico il sacrificio dei soldati. Questa giornata rappresenta un momento di unità nazionale. In un contesto in cui la Corea del Sud affronta minacce esterne, come le provocazioni della Corea del Nord, questa giornata diventa un simbolo di resilienza e determinazione. Il primo Ministro Han Duck-soo ha sottolineato che
un apparato di sicurezza forte è la base di un paese e il pilastro che sostiene la nostra economia.
L’inclusione delle forze statunitensi nella parata (saranno presenti ca 800 soldati americani) segna e mette in mostra un importante legame tra gli alleati, sottolineando l’importanza dell’alleanza tra Stati Uniti e Corea del Sud nel mantenere la stabilità nella regione.
Questa giornata rappresenta anche un momento di profonda riflessione sulla storia, sulla cultura e sull’identità nazionale del paese, e rappresenta un’opportunità per i cittadini di riconoscere e apprezzare i sacrifici fatti dai soldati, che dedicano la loro vita alla protezione della nazione e dei suoi valori fondamentali.
Non mancano tuttavia le voci critiche e gli oppositori a questa manifestazione. Diverse correnti politiche e sociali esprimono preoccupazione in particolare riguardo al militarismo crescente e alla direzione della politica di difesa del paese. Alcuni gruppi politici, in particolare quelli di opposizione, criticano il governo per la sua enfasi sul rafforzamento militare e per la crescente alleanza con gli Stati Uniti, sostenendo che un approccio militarista potrebbe aggravare le tensioni con la Corea del Nord invece di favorire un dialogo pacifico. Le critiche si intensificano in un contesto in cui la Cina e altri attori regionali vedono con sospetto l’espansione delle capacità militari sudcoreane, utilizzando questa narrativa per alimentare il dissenso interno contro le politiche governative.
All’interno della società sudcoreana c’è una divisione piuttosto netta anche riguardo alla necessità di aumentare le capacità di deterrenza: alcuni ritengono che sia fondamentale prepararsi a possibili aggressioni da parte della Corea del Nord, altri chiedono un approccio più diplomatico e negoziale. Questa tensione tra le due visioni è evidente nelle discussioni pubbliche e nelle manifestazioni, dove i cittadini esprimono opinioni contrastanti sulle spese militari e sul ruolo delle forze armate. Le celebrazioni dell’Armed Forces Day possono quindi essere viste come un riflesso delle divisioni politiche e sociali in Corea del Sud: da un lato il governo, che cerca di utilizzare questa giornata per rafforzare il morale delle truppe e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della sicurezza nazionale; dall’altra i detrattori, che avvertono che una tale enfasi sul militarismo potrebbe portare a una maggiore polarizzazione della situazione geopolitica e nella società.
Qui sotto, un video di Arirang New dell’anno scorso nel quale si dava conto della prima parata per le celebrazioni dell’Armed Force Day dopo più di 10 anni.