L’ombrello nei K-drama: romanticismo e simbolismo

Simona
By Simona
78 Min Read

Ah, gli ombrelli nei K-drama! Se ci fosse una checklist dei momenti cult delle serie coreane, la scena dell’ombrello sotto la pioggia sarebbe sicuramente tra le prime.

Non ditemi che non avete mai sognato di essere salvatə da un/a incantevole sconosciuto/a con un ombrello giallo, pronto/a non solo a ripararvi dalla pioggia, ma anche a proteggervi da una caduta accidentale che – ovviamente – finisce con le vostre labbra sulle sue…(sì, lo so, state ridendo in questo momento).

Ma perché i K-drama sembrano ruotare in un’eterna stagione delle piogge? Perché c’è sempre qualcuno che dimentica l’ombrello e qualcun altro che, al momento giusto, ne ha uno a portata di mano, pronto per un romantico salvataggio?

Scopriamo insieme il fascino e il significato nascosto dietro questo oggetto tanto comune quanto iconico.

Un simbolo antico

Prima di essere il protagonista delle scene più romantiche dei K-drama, l’ombrello ha avuto una lunga storia in Asia, con radici profonde in Cina. La sua funzione originaria non era proteggere dalla pioggia, ma dal sole.
Il termine stesso deriva dal latino umbra, che significa “ombra”.
I primi ombrelli erano infatti realizzati in carta.

Dalla Cina alla Corea: il viaggio dell’ombrello

Gli ombrelli, originari della Cina, risalgono a oltre 2.000 anni fa.
Il primo modello pieghevole documentato si trova nel mausoleo dell’imperatore Qin Shi Huang (III secolo a.C.), dove veniva usato come copertura su un carro per proteggersi dal sole. I tradizionali yousan (油伞) venivano realizzati in carta di gelso trattata con olio di tung per renderla impermeabile.
Non solo un oggetto pratico, l’ombrello era anche simbolo di status sociale: imperatori e nobili ne possedevano versioni decorate, mentre la gente comune usava modelli più semplici.

L’ombrello giunse in Corea durante la dinastia Joseon (1392-1897), probabilmente introdotto da missionari stranieri (Jeong Yeon-hak, ricercatore del National Folk Museum of Korea).
Inizialmente suscitò scetticismo, poiché si riteneva che coprirsi con un ombrello fosse un gesto irriverente verso il re, figura divina assimilata al cielo, e che, pertanto, non dovesse essere “oscurata”.
Con il tempo, divenne un simbolo di prestigio, adottato dai funzionari e dagli aristocratici.
L’ombrello tradizionale coreano, jiusan (지우산), era fatto di carta hanji impermeabilizzata con olio naturale e supportata da una struttura in bambù.

In Giappone, l’ombrello tradizionale è il wagasa (和傘), realizzato con carta washi e stecche di bambù. Introdotto dalla Cina nel periodo Heian (794-1185), inizialmente era riservato alla nobiltà e aveva anche un valore rituale: veniva utilizzato nei templi buddisti per proteggere le statue sacre. Durante il periodo Edo (1603-1868), divenne un accessorio popolare tra attori di kabuki e geishe, consolidando il suo valore culturale e artistico.

Ai Ai Gasa (相合傘) è un simbolo romantico che rappresenta l’unione di una coppia innamorata.
Letteralmente tradotto come “ombrello condiviso”, questo disegno stilizzato mostra due nomi scritti ai lati di un ombrello, spesso accompagnato da un cuore sopra di esso.
L’ombrello simboleggia protezione e riparo reciproco, mentre il cuore rappresenta l’amore che unisce le due persone.
Originario del Giappone, l’Ai Ai Gasa è diventato un simbolo popolare anche in Corea e in altre regioni asiatiche, utilizzato come un “portafortuna” romantico.
In sostanza, questo simbolo esprime un legame profondo, che riflette amore, protezione reciproca e, talvolta, un destino condiviso, come se la coppia fosse predestinata a camminare insieme sotto lo stesso ombrello.

LEGGI ANCHE  K-drama: le uscite più attese di Novembre

 

 

 

Anche se sei l’unico senza ombrello, va bene – While You Were Sleeping

Gli ombrelli nei K-drama

Nei K-drama, l’ombrello assume una forte valenza simbolica, diventando molto più di un semplice accessorio per proteggersi dalla pioggia.
Vediamo alcuni dei suoi significati più ricorrenti:

Protezione e Intimità

La scena classica: inizia a piovere, uno dei personaggi si ritrova senza ombrello e l’altro appare improvvisamente, aprendo il proprio per proteggerlo (ovviamente con slow motion e musica che esaltano il momento).
Un gesto che, seppur semplice, simboleggia protezione, conforto e l’inizio di una connessione più profonda.
È un modo silenzioso per esprimere cura e attenzione, senza bisogno di parole.
Condividere un ombrello implica una vicinanza fisica che rende inevitabile un’intimità tra i personaggi. Ed è proprio questa vicinanza, così delicata, uno degli elementi che affascina profondamente il pubblico dei drama.
Lo spazio ristretto sotto l’ombrello intensifica la tensione romantica, preparando il terreno per lo sviluppo della relazione.

Il Colore

Obangsaek (오방색) è un concetto tradizionale coreano che si traduce come “colore delle cinque direzioni”.
Questo sistema di colori comprende cinque tonalità principali: bianco, nero, blu, giallo e rosso, ognuna delle quali è legata a un punto cardinale e a un elemento naturale.
La filosofia dei cinque colori si ispira alla concezione cinese dei cinque elementi e rappresenta l’armonia e l’equilibrio dell’universo.

  • Bianco (ovest – metallo): Simboleggia la purezza, la verità e l’umiltà, ed è considerato un colore sacro, che rappresenta le radici dell’umanità.
  • Nero (nord – acqua): È il colore della saggezza, dell’oscurità e della morte, evocando profondità di pensiero e introspezione.
  • Blu (est – legno): Rappresenta integrità, luminosità e chiarezza, spesso associato alla rinascita e alla nuova vita.
  • Giallo (centro – terra): È il simbolo della ricchezza, della stabilità e della protezione, legato all’imperatore e alla nobiltà.
  • Rosso (sud – fuoco): Evoca passione, amore e creatività, ed è visto come un colore potente che scaccia la sfortuna e porta fortuna.

Nelle serie tv coreane, il colore dell’ombrello non è mai una scelta casuale.

In Lovely Runner, l’ombrello assume un significato simbolico profondo, diventando una metafora della relazione tra Im Sol (Kim Hye-yoon) e Sun Jae (Byeon Woo Seok).
I loro incontri si svolgono spesso in giornate piovose o nevose, e il gesto di proteggersi reciprocamente con gli ombrelli evidenzia il tema centrale di cura e supporto che lega i due protagonisti.

Questi momenti, ripetuti nel corso della serie, accentuano il legame profondo che cresce tra di loro, fatto di piccoli atti di protezione che riflettono una connessione emotiva solida e sincera.

Il giallo, elemento ricorrente, assume una connotazione ancora più profonda: essere il “giallo” di qualcuno significa essere il suo salvatore, il suo eroe, la fonte di felicità oltre le parole (da Urban Dictionary).
Nel contesto di Lovely Runner, Im Sol è il “giallo” di Sun Jae.

LEGGI ANCHE  IU e Byeon Woo-seok conquistano tutti con il primo teaser di Perfect Crown

Il personaggio di Ryu Sun Jae è rappresentato dal blu, come il suo ombrello. Questo colore emana una sensazione di pace e conforto, incarnando l’essenza di una presenza che calma e rassicura, porta gioia e significato. Sun Jae è il “blu” di Im Sol.

In Something in the Rain, l’ombrello rosso diventa un simbolo significativo per la relazione tra i protagonisti.
Dopo la loro prima cena insieme, Jun-hui (Jung Hae In) regala a Jin-a (Son Ye-jin) un ombrello rosso, segnando così un momento importante del loro legame.
Il rosso è il colore della passione ed è universalmente associato all’amore.
Tuttavia, quando è Jin-a a comprare un ombrello, sceglie il verde, colore che rappresenta la forza interiore, la resistenza e la perseveranza nell’affrontare le difficoltà.
Questo contrasto tra i colori degli ombrelli riflette non solo le dinamiche del loro rapporto, ma anche le diverse qualità che entrambi si portano dietro: la passione e l’amore, la determinazione e la capacità di superare le sfide.

Il colore nero dell’ombrello nella serie Goblin (interpretato da Gong Yoo) rappresenta l’oscurità, il mistero, la morte e la rinascita, temi centrali nella storia.
Al contempo, il nero rafforza le qualità del protagonista, un essere immortale con doni speciali, simboleggiando forza, potere, eleganza e protezione.

 
Coincidenze…forse

Non importa quanto vasta sia la città, i protagonisti si ritrovano sempre sotto lo stesso ombrello, come se fosse il destino stesso a guidarli verso l’incontro. Queste scene sottolineano il legame predestinato che unisce due persone, tema amatissimo nelle serie coreane.

All’improvviso la pioggia… o la neve

Se sei fan delle serie tv coreane, avrai sicuramente notato che la pioggia, o la neve, fanno la loro comparsa nei momenti più intensi della trama. Il motivo risiede nel fatto che gli elementi atmosferici, come la pioggia e la neve, esaltano il pathos della scena, creando il mood ideale per dichiarazioni d’amore e momenti di grande emozione.
Dobbiamo ammetterlo: i baci (o i quasi baci…) sotto la pioggia sono i momenti che più ci fanno battere il cuore.

La pioggia

Nei K-drama, la pioggia non è solo un elemento scenografico, ma simboleggia anche un nuovo inizio. Rappresenta spesso un momento di crescita interiore, la purificazione dei sentimenti o il cambiamento cruciale in una storia, segnando un’importante evoluzione nei personaggi.

Indimenticabile la scena al mare, sotto la pioggia, in Hometown Cha Cha Cha.
Capo Hong (Kim Seon-Ho) protegge Hye-jin (Shin Min-a) con un ombrello rosa, simbolo di cura e rifugio. I due però decidono di lasciarsi andare e abbracciare le loro emozioni, giocando sulla riva del mare.
La pioggia in questo caso diventa occasione di connessione tra i protagonisti, che affrontano l’imprevisto ballandoci dentro.

L’ombrello nei K-drama va oltre il suo ruolo pratico, diventando un potente simbolo narrativo, dietro il quale si nascondono emozioni profonde, tradizioni culturali e trasformazioni nei legami affettivi dei protagonisti, che talvolta hanno un destino condiviso.

Share This Article
Follow:
Ballerina mancata, aromaterapeuta in divenire, face yoga teacher e ARMY. Cresciuta con la musica R&B e soul, vivo tra profumi naturali, sogni coreani e amore per la natura. Sempre con l’anima accesa... e una playlist dei BTS in sottofondo.