L’Agenzia di Polizia Provinciale di Gyeonggi del Nord (NGPPA), in collaborazione con il colosso globale dell’intrattenimento HYBE, ha arrestato otto individui sospettati di aver creato e distribuito video deepfake riguardanti artisti del gruppo HYBE Music, come confermato da Billboard.
I deepfake sono contenuti digitali – come foto, video o audio – generati con l’ausilio dell’intelligenza artificiale. Partendo da materiali autentici, questi software sono in grado di alterare o ricostruire in modo sorprendentemente realistico l’aspetto, i movimenti del volto e del corpo, nonché imitare alla perfezione la voce di una persona.
L’indagine è stata avviata in seguito al Memorandum d’Intesa firmato tra HYBE e la NGPPA nel febbraio 2024, volto a contrastare i crimini informatici e a tutelare la sicurezza degli artisti. HYBE ha fornito informazioni utili che hanno permesso alla polizia di identificare e rintracciare i sospetti. Anche i fan hanno contribuito attivamente, inviando segnalazioni attraverso la piattaforma HYBE Artist Rights Violation Report Center.
«HYBE risponderà con fermezza ai crimini che violano i diritti di immagine e la reputazione dei nostri artisti, seguendo una politica di tolleranza zero e senza accordi», ha dichiarato Jason Jaesang Lee, CEO di HYBE, in un comunicato stampa. «Continueremo a monitorare la situazione e a intraprendere azioni legali per sradicare questi crimini così gravi».
Anche Ho-seung Kim, capo distrettuale della NGPPA, ha assicurato che le indagini continueranno:
«I crimini deepfake, che sfruttano la vulnerabilità delle celebrità — spesso riluttanti a denunciare tali reati — sono in aumento. Si tratta di un reato grave che può distruggere la quotidianità delle vittime, e gli atti contro personaggi pubblici non fanno eccezione».
fonte: Billboard
