di Tamar Herman
marzo 2023
traduzione di Koreana
L’anno scorso, j-hope dei BTS ha pubblicato l’LP “Jack in the Box” e ha partecipato come headliner al festival Lollapalooza. È stato il primo membro del gruppo ad uscire come solista da quando i BTS hanno annunciato pubblicamente che sarebbero passati temporaneamente dalle attività come band a progetti individuali. Con “Jack in the Box”, j-hope ha dato il via ad un periodo solista che si è sviluppato attraverso un’esplorazione oscura e grintosa di sé stesso e della sua carriera. Ora è tornato con un nuovo singolo che trasmette nuove sfaccettature dell’amatissima star del K-pop e del suo talento artistico, “On the street (con J. Cole)”.
La melodia è lo-fi hip-hop, guidata da un fischiettìo incantatore, eseguito dallo stesso j-hope, “On the street (with J. Cole)” è un riflesso della carriera e della vita di j-hope com’è stata finora, con un occhio al futuro e uno al percorso già intrapreso, mettendo in evidenza la sua storia come ballerino di strada prima di diventare un membro dei BTS. La canzone arriva un attimo prima dell’allontanamento momentaneo dai riflettori di j-hope, che si arruolerà presto nell’esercito della Corea del Sud per adempiere al servizio di leva obbligatorio del suo paese.
“Dall’uscita di ‘Jack In The Box’, ho continuato a chiedermi: ‘Cosa mi ha spinto qui? Cosa mi ha reso quello che sono adesso?'”, racconta a Variety in un’intervista esclusiva. “Come artista che si esprime attraverso la musica e il palcoscenico, ho capito che mi aiuta ad andare avanti e imparare cose nuove riflettendo sulle mie radici e ricordandomi da dove vengo. Fa parte del processo di apprendimento diventare un artista più maturo”.
Chiudere questa fase della sua carriera con una collaborazione con J. Cole è qualcosa che era in lavorazione da quando j-hope ha iniziato a perseguire questo percorso; il rapper della Carolina del Nord, infatti, è sempre stato fonte di ispirazione sia per j-hope che per i BTS, dal primissimi giorni. Nel 2013, circa un mese dopo il debutto dei BTS quel giugno con il loro “2 Cool 4 Skool”, l’allora settetto debuttante pubblicò “Born Singer”, una riscrittura del testo della canzone del 2013 di J. Cole “Born Sinner”. “Born Singer” è stata pubblicata ufficialmente nella compilation “Proof” del 2022.
Nella canzone del 2014 “Hip Hop Phile”, j-hope ha ulteriormente sottolineato il suo apprezzamento, riferendosi a J. Cole e al suo “Cole World” e “Friday Night Lights” come ispirazione: “Hope, Hope World / Before I made my own world Cole world / When he lit up Friday nights, got inspired and wrote my songs”.
Parlando con Variety, j-hope condivide pensieri su “on the street (with J. Cole)”, su cosa abbia voluto dire collaborare con il suo idolo, e dove si trova attualmente mentalmente e su cosa voglia dire per lui abbandonare la vita quotidiana da superstar a favore di quella di soldato.
Come è nata “on the street (with J. Cole)”? Puoi condividere qualche behind the scene dell’uscita?
E’ nato tutto al Lollapalooza, la scorsa estate. J. Cole è il mio idolo e ci siamo conosciuti lì. Da allora, non riuscivo a smettere di pensare a quanto sarebbe stato bello se avessimo potuto fare musica insieme. Quindi l’ho contattato. Avevo già in mente di pubblicare musica in questo periodo e ho iniziato a lavorare alla canzone all’inizio di novembre. Mi ci è voluto un po’ per finire la canzone, ma la adoro, significa molto per me.
Quale speri sarà la reazione a “on the street (with J. Cole)”? Come speri che risuoni tra gli ascoltatori?
La parola “strada” ha un significato speciale per me. Mi riporta a “danza di strada”, che rappresenta le mie radici come artista. È da dove provengono le mie ispirazioni e simboleggia il percorso che ho intrapreso come j-hope. È anche il luogo in cui imparo lezioni di vita. Per me, la strada è un luogo in cui possiamo effettivamente incontrare e sentire la vita reale delle persone: la mente innocente di un bambino; il primo incontro con qualcuno, l’innamoramento; qualcuno che va di fretta; una lite; una rottura evitabile, ecc. La strada è una metafora della vita. Ho fatto del mio meglio per trasmettere tutto questo nella canzone, desidero condividere speranza e coraggio con coloro che stanno attraversando la loro vita. Voglio che questa canzone accompagni tutti coloro che sono partiti per un nuovo inizio o per un lungo viaggio, come un amico. Godetevi la canzone!
Nelle tue uscite precedenti, il mixtape del 2018 “Hope World” e l’album “Jack In The Box” dell’anno scorso, hai raffigurato due immagini, una luminosa e una oscura. In che modo “on the street (with J. Cole)” estende il quadro che stai dipingendo con la tua musica da solista?
Ascolto molto le canzoni lo-fi hip-hop e volevo creare una canzone nel genere, interpretata nello stile di j-hope. In termini di quadro generale, si può pensarla come un altro sforzo per trovare la direzione musicale di j-hope.
La speranza è stata un tema di tutto il tuo ethos sia come artista che come persona. In “Hope World”, l’hai esplorata in modo molto vivido. In “Jack In The Box”, hai attinto agli elementi più oscuri che si accompagnano alla speranza. Su quale aspetto della speranza stai rimuginando in “On the Street (con J. Cole)”?
Con “On the street (with J. Cole)”, desidero avvicinarmi ai miei coetanei – persone come me, mentre viviamo la stessa età, e condividere speranza e conforto “con i piedi per terra”.
La canzone arriva in seguito alla notizia che ti arruolerai presto. Quali pensieri ti sono passati per la testa mentre scrivevi i testi?
Per me, questa canzone apre una porta al mio prossimo capitolo. Ci tenevo a condividere nuova musica come regalo per tutti i miei fan. La canzone include testi che dicono: “Per ripagarti anche da lontano, proprio come una farfalla”. Il messaggio che voglio lanciare è che proprio come una farfalla, con un battito d’ali, spero di raggiungere più persone possibili, dando loro forza e conforto.
Hip-hop pesante, grunge, lo-fi… ci sono molte sfaccettature musicali in j-hope come artista solista. Perché ritieni che “On the street (with J. Cole)” sia la colonna sonora perfetta per dove ti trovi ora, nel marzo 2023?
Ho pensato che “On the street (with J. Cole)” sarebbe stata una grande canzone da far uscire nel passaggio di stagione dall’inverno alla primavera. Volevo condividere il calore attraverso la canzone, perché servisse da “rifugio” dal vento freddo e sostenere il nuovo inizio di tutti.
In che modo il video musicale trasmette la tua storia con la danza?
Raccontare la mia storia con la danza non è il punto focale di questo video, ma ho voluto creare un collegamento con la “danza di strada” poiché sono le mie radici, è da lì che traggo ispirazione. Spero che ci saranno più occasioni per mostrare a tutti la mia passione per la danza.
Perché ti è sembrato importante enfatizzare la tua origine artistica come ballerino di strada per questa canzone, questo momentaneo finale di j-hope come performer?
Dall’uscita di “Jack In The Box” ho continuato a chiedermi: “Cosa mi ha spinto qui? Cosa mi ha reso quello che sono ora? Come artista che si esprime attraverso la musica e il palcoscenico, ho capito che mi aiuta ad andare avanti e imparare cose nuove riflettendo sulle mie radici e ricordandomi da dove vengo. Fa parte del processo di apprendimento diventare un artista più maturo.
Sei da molto tempo fan di J. Cole e ora puoi collaborare con lui, riunendo le eredità di Hope World e Cole World. Come è nato il progetto e come ti sei sentito? Com’è stato per te?
Ad essere onesti, mi sembra ancora tutto un sogno. È un tale onore. Guardando indietro, ne abbiamo passate molte per far sì che ciò accadesse e non è stato facile. Se ascolti i versi di J. Cole, puoi vedere come ci ha davvero messo tutta la sua anima per raccontare la storia della sua vita e dei suoi veri sentimenti. Ci è voluto molto tempo per lavorarci e quando finalmente ho sentito i suoi versi, sono rimasto profondamente commosso. Ho anche fatto molti sforzi per trasmettere i miei sentimenti genuini. Se avete visto il mio documentario, [Disney+’s] “j-hope IN THE BOX”, avrete notato quanto ho cercato di parlare con il cuore anche con il mio inglese stentato [mentre lo incontravo al Lollapalooza]. Sono un suo grande fan e lo sostengo con tutto il cuore, penso che la mia sincerità lo abbia raggiunto. L’intero processo è stata un’esperienza molto preziosa.
C’è un fischiettio piuttosto ipnotico che guida “On the street (con J. Cole)”. Il fischio è tanto una forma di comunicazione quanto uno strumento biologico. Quale intento o messaggio vuoi trasmettere da questo suono?
In realtà, divertente come può sembrare, non ha alcun significato speciale. [Ride] In un certo senso, si potrebbe dire che la canzone è iniziata con me che fischiavo, come spesso fischietto le melodie delle canzoni che ascolto. Ero a casa a riflettere su che tipo di musica fare, ho fischiettato a caso e quella è diventata la melodia di “On the street (with J. Cole)”. Mi è subito piaciuta, l’ho registrata e ho lavorato alla canzone con il mio produttore. Mi è venuto naturale, quindi spero che gli ascoltatori si sentano allo stesso modo riguardo alla canzone.
Come j-hope dei BTS, hai fatto storia mille volte. Il tuo nome e il tuo volto sono conosciuti da milioni di persone e sei molto amato. Questo è un momento di cambiamento per te e il gruppo. Cosa provi in merito?
I BTS hanno lavorato come squadra per quasi 10 anni. In questo nostro secondo capitolo, ci prendiamo del tempo per pensare a cosa ognuno di noi può fare come singolo artista. Io ho preso questo tempo per esplorare cosa posso fare ed esprimermi liberamente per coloro che supportano me e il team. Mi sono divertito così tanto a lavorare ai miei progetti da solista, e sono così grato che molti di voi si siano anche divertiti a farmi compagnia durante il viaggio. Ci prendiamo il tempo di crescere e maturare. Credo che dopo questi momenti di crescita personale, la nostra sinergia come squadra sarà molto più potente. Come squadra, con membri che si amano e si prendono cura l’uno dell’altro, non vediamo l’ora di incontrare di nuovo i nostri fan molto presto.
La canzone equipara la tua vita e la tua carriera ad una strada. Nella tua mente, che aspetto ha questa strada che hai percorso finora? Dove speri che questa strada, questo sentiero, ti conduca in futuro?
Ho attraversato ogni fase della mia vita con i miei due piedi, sentendo ogni momento, riversandovi tutta la mia anima e portando coraggio e speranza in ogni singolo passo. Questo rimarrà invariato. Non vedo l’ora anche del percorso che intraprenderò con ARMY.
In questo momento, cosa significano per te la tua carriera e il tuo talento artistico come “j-hope”, Jung Hoseok?
Definiscono chi sono. Voglio farmi un applauso e tifare per la mia passione e il mio coraggio. [Ride]
Quando ci rivedremo, cosa possiamo aspettarci da j-hope?
Puoi aspettarti di incontrare un j-hope che immagina una vita con ancora più profondità e con un orizzonte più ampio. E sarò sempre l’amico che ama la musica e le esibizioni, non importa quanto invecchierò.
Cosa speri per te stesso in futuro?
Di rimanere in salute. Sia fisicamente che mentalmente. Questo è il modo in cui potrò continuare ad andare avanti. Questa è l’unica cosa che spero per me stesso. Ho sempre pensato che non ci sia nulla di inevitabile nella vita, ma ho imparato che a volte ci sono cose che devi davvero accettare come destino. Voglio poter godere anche di ciò che mi viene dal destino.
Fonte originale qum
