Negli ultimi anni, il moltiplicarsi di contenuti dannosi online, le continue violazioni della privacy e i comportamenti persecutori nei confronti degli idol hanno reso sempre più necessario un intervento deciso da parte delle agenzie. Una realtà che non può più essere ignorata. In questo scenario, HYBE torna a ribadire con fermezza la propria posizione: tolleranza zero verso qualsiasi atto che metta a rischio la dignità, la sicurezza e i diritti dei suoi artisti.
Il 29 dicembre 2025, attraverso i canali ufficiali Weverse, le etichette del gruppo hanno condiviso un aggiornamento approfondito sulle azioni legali attualmente in corso contro diffamazione, stalking, deepfake, molestie sessuali e diffusione di informazioni false. Le misure coinvolgono numerosi artisti, tra cui BTS, SEVENTEEN, TXT, LE SSERAFIM, CORTIS, ENHYPEN e altri ancora. Un comunicato che non si limita a ribadire la fermezza dell’azienda, ma richiama anche a un principio fondamentale: la costruzione di una fan culture consapevole, rispettosa e responsabile.
BTS – BIGHIT MUSIC
BIGHIT MUSIC informa di aver avviato, nel quarto trimestre dell’anno, azioni legali contro gli autori di post diffamatori e offensivi individuati tramite segnalazioni dei fan e monitoraggio costante di community online coreane e internazionali, siti musicali e social media.
L’agenzia ribadisce una politica di tolleranza zero, senza compromessi o indulgenze, nei confronti di:
- diffamazione e insulti.
- diffusione di voci false.
- manipolazione o distribuzione di contenuti falsi, inclusi quelli generati tramite AI.
È già stata inflitta una sanzione pecuniaria a un individuo, mentre altri casi sono tuttora sotto indagine penale.
Viene inoltre segnalato un aumento di gravi violazioni della privacy, inclusi tentativi di avvicinamento alle abitazioni degli artisti, stalking, riprese non autorizzate e deposito di oggetti nei pressi delle residenze, comportamenti che costituiscono reati penali e causano gravi danni psicologici.
BIGHIT MUSIC invita i fan a sostenere i BTS nel rispetto della loro sicurezza e privacy, sottolineando che una cultura del fandom sana si basa su comportamenti responsabili.
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TXT – BIGHIT MUSIC
L’etichetta conferma azioni legali costanti e rigorose contro:
- diffamazione.
- diffusione di informazioni false.
- insulti.
- molestie sessuali.
- violazioni della privacy.
Le segnalazioni provengono sia dai fan sia dal monitoraggio interno su community coreane, piattaforme musicali e social internazionali.
Sono state presentate denunce formali e l’agenzia sta collaborando attivamente con la polizia, anche per casi legati alla vendita illegale di informazioni personali (come dettagli sui voli) e alla riproduzione non autorizzata di contenuti legati al lavoro artistico dei TXT.
BIGHIT MUSIC ribadisce che non verrà concessa alcuna forma di accordo o clemenza, soprattutto nei confronti di recidivi.
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CORTIS – BIGHIT MUSIC
BIGHIT MUSIC annuncia l’avvio di aggiornamenti semestrali sulle azioni legali a partire dal 2026.
Sono stati individuati casi estremamente gravi, tra cui:
- deepfake che coinvolgono membri minorenni.
- diffusione di informazioni false.
- violazioni dei dati personali.
- danneggiamento dell’immagine dell’artista e della sua famiglia.
- diffusione impropria di filmati CCTV.
L’agenzia conferma che tutti i responsabili saranno perseguiti penalmente, senza eccezioni o attenuanti, indipendentemente dalla nazionalità.
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SEVENTEEN – PLEDIS Entertainment
PLEDIS informa su diversi procedimenti rilevanti:
- Diffamazione tramite informazioni false: un caso è stato riconosciuto penalmente e trasferito alla procura.
- Account X (Twitter) malevoli: un tribunale statunitense ha approvato la richiesta di identificazione degli utenti tramite Google e X.
- Fughe di informazioni riservate: una persona è stata multata per la diffusione illegale di contenuti non pubblicati.
- Post e commenti malevoli: rafforzato il monitoraggio in tempo reale e presentate numerose denunce.
Particolare attenzione viene rivolta ai contenuti diffamatori riguardanti membri attualmente impegnati nel servizio militare.
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TWS – PLEDIS Entertainment
L’agenzia conferma:
- condanne definitive per diffusione di informazioni false.
- azioni legali contro insulti su aspetto fisico, nazionalità, sessualizzazione e diffamazione.
- procedimenti internazionali per identificare account X malevoli.
- cause legali per violazioni della privacy e stalking, già trasferite alla procura.
Nessuna forma di accordo o indulgenza verrà concessa.
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LE SSERAFIM – SOURCE MUSIC
SOURCE MUSIC comunica:
- condanne definitive per diffamazione.
- procedimenti accelerati e sospensioni condizionali.
- pene severe per crimini deepfake, inclusa una condanna al carcere.
- cooperazione continua con autorità nazionali e internazionali.
L’agenzia utilizza un sistema di monitoraggio che consente di recuperare prove anche dopo la cancellazione dei contenuti.
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NewJeans – ADOR
ADOR ribadisce una politica di tolleranza zero contro:
- diffamazione.
- violazioni della privacy.
- molestie sessuali (in particolare verso membri minorenni).
- commenti razzisti.
Sono in corso arresti, rinvii a giudizio e condanne, soprattutto per crimini legati ai deepfake. Ulteriori denunce sono previste.
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ENHYPEN – BELIFT LAB
BELIFT LAB segnala:
- procedimenti per stalking e violazione della privacy.
- multe per accessi non autorizzati alle residenze.
- provvedimenti immediati durante eventi con i fan.
- esclusione da attività ufficiali senza preavviso.
Le azioni legali continueranno senza distinzione di età o nazionalità.
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ILLIT – BELIFT LAB
Diversi imputati sono già stati multati. L’agenzia denuncia:
- insulti sessuali (anche verso membri minorenni).
- deepfake.
- stalking.
- violazioni gravi della privacy.
Ogni contenuto viene tracciato in tempo reale, anche se eliminato subito dopo la pubblicazione.
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BOYNEXTDOOR – KOZ Entertainment
KOZ conferma azioni legali contro:
- insulti.
- false informazioni.
- molestie sessuali.
- uso di soprannomi offensivi o iniziali.
Il monitoraggio copre community coreane, piattaforme musicali e social internazionali.
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Zico – KOZ Entertainment
KOZ comunica:
- sanzioni già emesse per diffusione di voci false.
- procedimenti anche a carico di minori.
- collaborazione con studi legali per prevenire recidive.
Ogni atto diffamatorio è considerato reato penale e verrà perseguito senza eccezioni.
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