Il 17 settembre l’Istituto Culturale Coreano in Italia, in collaborazione con il Museo di Storia di Seoul, ha inaugurato la mostra “Il fascino di Seoul – Pungryu”. All’apertura erano presenti l’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia Kim Choon-goo, il Sindaco ad interim e Primo Vice Sindaco per gli Affari Amministrativi della Città Metropolitana di Seoul Jeong Sang-hoon e circa 200 visitatori.
Aperta fino al 4 dicembre, l’esposizione attraversa tre mesi di programmazione dedicati alla storia, alla cultura e alla vita quotidiana della capitale coreana, raccontate attraverso il concetto di Pungryu.
Il percorso espositivo si divide in tre sezioni:
- Gli antichi paesaggi di Seoul nei dipinti: espone opere della tarda epoca Joseon come Sangchun-yaeondo, che illustra un banchetto all’aperto, e Tapdong-yeoncheop, incentrata sui momenti di socialità a Hanyang (l’antica Seoul), per mostrare la ricerca di serenità e svago del periodo.
- Il Pungryu di oggi incontra il Newtro: ricrea l’atmosfera del quartiere di Euljiro con scenografie e insegne al neon, accostandola a rivisitazioni contemporanee della tradizione, come i tavolini Soban d’artista e gli abiti Hanbok moderni.
- Vivere direttamente la quotidianità di Seoul: offre uno spazio interattivo con un’area picnic curata come lungo il fiume Han, dove i visitatori possono scattare foto e assaggiare il celebre Ramyeon del fiume Han.
Nury Kim, direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, ha sottolineato come la mostra intenda rispondere al crescente interesse del pubblico italiano verso la Corea, offrendo un’occasione di approfondimento culturale e incentivando il turismo verso il Paese.
L’iniziativa rientra nel programma “2026 Touring K-Arts”, promosso dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Repubblica di Corea e da KOFICE, e rappresenta la seconda tappa del percorso itinerante dopo l’esposizione tenutasi presso l’Istituto Culturale Coreano in Polonia.