TOMORROW X TOGETHER: come si sono trovati i bimbi sperduti del kpop, e come hanno trovato anche la fama globale – Mary Siroki

26 Min Read

TOMORROW X TOGETHER: come si sono trovati i bimbi sperduti del kpop, e come hanno trovato anche la fama globale.

di Mary Siroki
maggio 2023

traduzione di Koreana

Il quartiere Umeda di Osaka, in Giappone, è un luogo alla moda. Negli ultimi anni, il quartiere della movida è diventato la sede di una serie di ottimi ristoranti e negozi di lusso che circondano i già leggendari jazz club per i quali la città portuale è nota. Con i suoi vicoli pedonali fiancheggiati da mercati alimentari stracolmi di cibo e negozi vintage, Umeda è un’avanguardia culturale, che lo rende il luogo perfetto per incontrare uno dei gruppi musicali più famosi attualmente in attività.

I membri del gruppo pop sudcoreano TOMORROW X TOGETHER nel bel mezzo del loro tour mondiale “ACT: SWEET MIRAGE”.
È metà mattina del giorno prima dello spettacolo quando il gruppo entra uno per uno in un’accogliente suite d’albergo, attingendo dalla montagna di snack e succhi di frutta nell’angolo e inchinandosi educatamente prima di sedersi.

C’è Soobin, il leader pacato e affascinante del gruppo, che prende un piccolo sacchetto di caramelle entrando; Yeonjun, che sa fare l’occhiolino e salutare con precisione professionale; Beomgyu, il baritono contagiosamente allegro; Taehyun, sorprendentemente intelligente, con grandi occhi che monitorano costantemente i compagni di band; e Hueningkai, il più giovane, con la sua voce dolce e il suo piglio laborioso.

Durante le nostre due ore di interviste individuali e di gruppo, i membri dei TOMORROW X TOGETHER (spesso indicati come TxT) si mostrano proprio così, come sono: è il momento più rilassato che abbia mai vissuto assieme ad un gruppo K-pop. I capelli di Soobin sono ancora arruffati dal sonno; Yeonjun è sdraiato sul divano con indosso una canotta nera ampia. Più di un membro porta le pantofole dell’hotel al posto delle scarpe, e tutti sono senza make up. È un livello di vulnerabilità e fiducia raro in un settore che apprezza che le star si prendano cura di sé in maniera quasi maniacale. I membri non appaiono come gli artisti imbellettati che possono diventare, ma semplicemente come cinque giovani che si sono appena svegliati, chiacchierando di un capitolo particolarmente emozionante della loro storia.

Il mini-album più recente del gruppo, The Name Chapter: TEMPTATION uscito lo scorso gennaio, li vede entrare in un mondo di nuove avventure. La canzone di chiusura dell’album, “Farewell, Neverland”, unisce concept e stile fortemente ispirati alla storia dei bimbi sperduti dell’isola che non c’è. I bimbi sperduti, in particolare, non sono Peter Pan, la figura a cui si allude nella canzone “Devil by the Window” – “La tentazione mi ha toccato la lingua, ha aperto le ali del desiderio / Sta sussurrando: ‘Arrenditi, non combattere”. La storia dei giovani avventurieri che circondano Pan sembra un’analogia migliore per questo momento nella storia di TXT: i bimbi sperduti sono coraggiosi, ognuno è dotato di un talento individuale, si definiscono nel loro cameratismo. Alla fine, scelgono di andarsene da Neverland e crescere.

Alla domanda su come spiegherebbero questa nuova era ai propri fan, Beomgyu indica il testo di “Happy Fools”, presente in The Name Chapter: TEMPTATION, con il suo ritornello che fa “Anche se è un po’ in ritardo, non ho paura / sono felice ogni giorno. Dice Beomgyu: “Vorrei davvero dire loro che abbiamo superato la fase adolescenziale e che stiamo ancora crescendo. Queste sono le storie e i messaggi che vogliamo trasmettere”.

I bimbi sperduti del K-pop stanno davvero crescendo e stanno avendo un gran successo nel mentre. Il quintetto arriva in Giappone al culmine della ripida e costante parabola ascendente che hanno intrapreso negli ultimi anni. È iniziato tutto con il loro debutto nel 2019, The Dream Chapter: STAR, che li ha presentati al mondo un suono piacevole e gioioso, pronti ad esplorare gli alti e bassi della giovinezza attraverso una lente diversa rispetto a molti dei loro colleghi nel K-pop.

Mentre alcuni altri gruppi all’epoca tendevano alla ribellione nei loro testi e agli elementi noise nei loro suoni, i TOMORROW X TOGETHER arrivarono sulla scena con un pop leggero e pieno di speranza. La loro primissima uscita, “CROWN”, prende lo stress di sentirsi diversi e lo trasforma in un punto di forza: “C’è un corno che esce dalla mia testa/ Ma lo adoro/ E’ diventato la mia corona”. Alcuni artisti prendono le distanze dai propri inizi, ma “Cat & Dog” e “Our Summer” di quel primo EP compaiono entrambi nella scaletta dei concerti per il tour “ACT: SWEET MIRAGE” di quest’anno.

Anche la brusca battuta d’arresto del 2020 non ha impedito ai membri di sfruttare lo slancio del loro debutto. Anche se non sono riusciti a entrare in contatto con il pubblico di persona, la loro scintillante uscita nell’era della pandemia, minisode1: Blue Hour, con la sua title track particolarmente avvincente, ha aiutato il gruppo ad assicurarsi una base nel mercato globale.

E infatti, durante l’estate del 2022 sono atterrati su un palcoscenico mondiale ancora più ampio. Sono diventati il ​​primo gruppo K-pop ad esibirsi al Lollapalooza di Chicago, offrendo agli ascoltatori uno spettacolo di tale successo che sono stati subito promossi allo status di headliner per il 2023. Il tour “ACT: SWEET MIRAGE”, che è arrivato in America all’inizio di maggio, ha rappresentato un emozionante passo avanti rispetto al precedente viaggio del gruppo, “ACT: LOVE SICK” del 2022. L’ultimo tour si era tenuto nei teatri, e aveva fatto il tutto esaurito in un battito di ciglia, mentre quest’anno il gruppo è passato alle arene.

“Sento che ci sono così tant* MOA, proprio davanti ai miei occhi”, dice Soobin, riferendosi alla sigla utilizzata per l’amato fandom del gruppo, Moments of Alwaysness. “Il numero è più grande – tutto molto più appariscente.”

“Poiché questa volta ci sono ancora più MOA, possiamo divertirci ancora di più”, conferma Yeonjun.

Il giorno dopo la nostra conversazione, i membri salgono sul palco della Maruzen Intec Arena da 10.000 posti, dove set profondamente coinvolgenti, luci drammatiche, giochi pirotecnici, piattaforme mobili e abbaglianti cambi di costume creano uno spettacolo ipnotico di tre ore. Quando torneranno ad Osaka a luglio, come recentemente annunciato, saranno al Kyocera Dome, che ha più del triplo della capacità, con 36.000 posti.
Parlando di come tutto ciò si tradurrà nel loro prossimo set al Lollapalooza, Taehyun dice: “C’è ancora tempo per stabilire alcuni dettagli, ma avrete molti suggerimenti da questo tour”.

“Quando ci siamo esibiti per la prima volta al Lollapalooza l’anno scorso, mi sono sentito un po’ sotto pressione, preoccupato, piuttosto che eccitato, perché dovevo esibirmi di fronte a molte persone che non ci conoscevano”, ricorda Soobin . “Ma mi sono reso conto che le persone erano lì solo per divertirsi, e hanno apprezzato il nostro spettacolo, quindi ora che torniamo con il titolo di headliner non sono preoccupato. È anche una buona opportunità per presentarci a persone che non ci conoscono, quindi penso che questa volta mi divertirò ancora di più”.

LEGGI ANCHE  HYBE e LAFC: annunciata una partnership storica tra k-pop e calcio

C’è un palpabile senso di eccitazione tra i compagni di band intorno all’idea dello status di headliner. “Quando ho visto il nostro nome scritto così grande, ho pensato: ‘E’ tutto vero?'”, dice Beomgyu. “Quando mi sono esibito lì l’anno scorso, ricordo di aver pensato: ‘Potrebbero esserci più persone di così?'”

Considerando che metà della loro esistenza pubblica si è svolta durante i lockdown, l’ascesa dei TOMORROW X TOGETHER è stata notevole. Il K-pop si è radicato nel mainstream musicale e la folla di idol continua ad espandersi, ma i TxT sono richiesti in maniera chiara: non solo sono i principali headliner dei festival, ma The Name Chapter: TEMPTATION è stato il primo progetto del gruppo ad approdare al n.1 nella Billboard 200. “Penso di essere diventato più fiducioso nel nostro prossimo album, e anche nelle promozioni”, dice Taehyun di questo ultimo risultato.

I TOMORROW X TOGETHER si sono formati in Big Hit Entertainment, che ora esiste come BIGHIT MUSIC sotto l’egida della HYBE. Se questi nomi ti dicono qualcosa, potrebbe essere dovuto al fatto che la HYBE è anche la compagnia dietro i BTS – ma, anche se i membri dei TxT sono i primi a elogiare e ringraziare gli artisti che chiamano i loro “senior”, i due gruppi non hanno molto in comune oltre agli uffici che condividono tutti a Seoul.

Il fondatore della HYBE, Bang Si-hyuk, uomo d’affari con un’evidente passione per la scrittura di canzoni, ha supervisionato la formazione di TxT e ha anche co-scritto i testi del primo lavoro, “CROWN”. Sotto la direzione di Bang la HYBE è cresciuta molto, passando da umile agenzia che correva dietro gli altri grandi musicisti K-pop ad essere una forza internazionale. La società è stata nominata nell’elenco delle 100 aziende più influenti dal Time Magazine per due anni consecutivi e la storia dei TxT è una parte importante di questo viaggio.

“È incredibile vedere quanto siano cresciuti fino a diventare, nel corso degli anni, degli artisti incredibili”, condivide uno dei produttori della HYBE, Slow Rabbit, contattato tramite e-mail. Definisce “un onore” lavorare coi TxT da prima del loro debutto. “Guardando indietro, è surreale pensare che siano stati l’ultimo gruppo a debuttare da un piccolo edificio a Gangnam, prima che ci trasferissimo nel quartier generale della HYBE nel [quartiere di Seoul di] Yongsan. Sembra che ci stessimo preparando per il loro successo da molto tempo, ma ne è valsa la pena”.

Man mano che il K-pop ha ampliato la sua portata globale, è probabilmente diventato anche più competitivo. Con tutti i vari sottogeneri, l’estetica, le dinamiche di team e gli stili di performance, i fan possono scegliere il loro gruppo ideale. Chiedi a un* MOA e ti dirà che ci sono alcune cose che i TxT fanno eccezionalmente bene: c’è una gioia sfacciata intessuta nel loro suono, dalla foschia sognante di “Our Summer” del 2019 all’allegria contagiosa della pausa dance in “No Rules” del 2021 .” Per quanto riguarda le loro esibizioni, i TxT generano un sentimento comune attraverso il costante impegno e la comunicazione con il pubblico, invitando i loro fan a unirsi alla loro giovane combriccola, anche se solo per la durata dello spettacolo.

Da quando si sono uniti per la prima volta nel 2017, i membri hanno sviluppato una dinamica affiatata che li rende molto facili da amare e fa sentire MOA più che semplici fans. Quel che mostrano va oltre il “fan service”, poiché i TxT sono sempre alla ricerca dell’autenticità nel modo in cui comunicano con MOA. Beomguy osserva che i membri “ricevono molta energia da Weverse”, la piattaforma di comunicazione di cui HYBE è proprietaria, che consente una comunicazione diretta e la condivisione dei media tra artisti e fan.

La dinamica del team, così distintiva, li differenzia anche da altri progetti K-pop. Ci sono alcuni che agiscono in modo giocoso, mostrando il loro rapporto attraverso bonari scherzi. Altri adottano un approccio strettamente professionale, considerando i loro compagni di squadra più come colleghi: timbrano, fanno grandi prestazioni e poi smontano. La relazione dei membri dei TOMORROW X TOGETHER potrebbe essere meglio descritta come familiare: mostra una rassicurante facilità nei rapporti che deriva da anni di fiducia e confidenza. È un cameratismo che genera impavidità: i membri di questa confraternita si sostengono a vicenda.

“Quando siamo in standby dietro lo schermo LED, tra due parti del concerto, sono spesso senza fiato”, dice Soobin. “Ma quando sento le voci dei membri nelle mie orecchie che dicono: ‘Possiamo farcela, ci siamo quasi’, mi tirano su di morale e mi danno forza”.

“Ho iniziato ad appoggiarmi agli altri membri”, spiega Beomgyu. “Piuttosto che sentire la forza di un solo membro, sento la forza della squadra”.

Durante un tour incredibilmente impegnativo, con una scaletta di oltre 25 canzoni (la maggior parte delle quali richiede un’intensa coreografia), fare affidamento l’uno sull’altro è essenziale. “Le cose che dobbiamo fare ogni giorno non sono facili”, dice Taehyun. “Ci sono sfide in questo tour che possiamo affrontare solo come squadra”.

Hueningkai, che aveva solo 16 anni quando il gruppo ha debuttato, descrive i suoi compagni di band come la sua “seconda famiglia”. “Dal momento che siamo cinque persone diverse con punti di forza unici, ci sono moltissime cose da imparare gli uni dagli altri”, dice. “Penso di aver imparato da Yeonjun come usare il palco nel suo insieme e godermelo – non avevo idea di come farlo durante il tour ‘ACT: LOVE SICK’, ma ho imparato guardando Yeonjun.”

Taehyun, pronto a esaltare il suo compagno di band, dice: “La nostra scaletta questa volta è davvero impegnativa, con molte coreografie… se guardo Hueningkai e mi rendo conto che è più forte di quanto pensassi – ha molta resistenza.”

I membri spesso trascorrono assieme anche il loro tempo libero. Beomgyu condivide il fatto che a loro piace fare shopping e nuotare, nonostante il tempo in studio, le prove di canto, quelle di danza e i momenti con la stampa richiedano già che stiano insieme quasi costantemente. Alla domanda su quale parte del loro lavoro gli piace di più, pratica di danza o registrazione di nuova musica, Beomgyu sceglie l’opzione C.

“Essere a casa, nel dormitorio”, dice. Di fronte a lui, Soobin annuisce. “Questa è una risposta perfetta.”

Anche se si divertono nel tempo libero, i ragazzi si animano sul palco, anche se la folla giapponese si comporta in modo diverso da quello che un americano potrebbe trovare familiare. Un concerto qui, anche uno in un’arena come la Maruzen Intec, è trattato più come uno spettacolo di Broadway; al momento del check-in, un membro dello staff spiega che non sono assolutamente consentiti video o fotografie.

Le luci si spengono e il meme di Twitter “non un cellulare in vista” diventa realtà; durante le quasi tre ore che i membri trascorrono sul palco, non vedo un solo dispositivo mobile o fotocamera. Lo staff non sente nemmeno il bisogno di bloccare i telefoni o fornire le buste sigillate magneticamente che si vedono durante alcuni spettacoli negli Stati Uniti. Le persone tengono rispettosamente nascosti i loro device.

LEGGI ANCHE  TOMORROW X TOGETHER: "C'è ancora molta strada da fare. I nostri obiettivi sono alti e le nostre ambizioni sono grandi." - GQ Korea

Mi è stato detto di aspettarmi una grande differenza nel modo in cui gli spettatori giapponesi interagiscono con gli artisti rispetto alle folle con cui ho più familiarità, e questa differenza è evidente. Ci sono applausi educati e qualche chant tra le canzoni, ma il pubblico spesso tace così rapidamente da rendere udibile persino il suono delle scarpe dei membri cigolare sul palco. Anche se in questo modo gli artisti potrebbero non avere la scarica di adrenalina associata a uno spettacolo negli Stati Uniti – “I MOA americani sanno davvero come far casino durante un concerto”, secondo Yeonjun – c’è qualcosa di innegabilmente intimo e dolce nell’esperienza, un aspetto personale che è fin troppo raro in quest’era digitale.

Come artisti, comprendere sfumature come questa ed essere in grado di adattare uno spettacolo meticolosamente pianificato al pubblico che si ha dinnanzi richiede un duro lavoro. Il giorno prima del concerto, dopo la nostra chiacchierata, i TOMORROW X TOGETHER tengono una prova generale nell’arena vuota. Ripercorrono quasi tutto lo spettacolo, coreografie e tutto il resto, preparando con cura i loro commenti in giapponese (la lingua madre dei membri è il coreano e stanno anche esercitando il loro inglese, rendendo il giapponese la terza lingua con cui avranno a che fare in poche ore). La scaletta giapponese del concerto include introduzioni, commenti di apertura, transizioni tra le canzoni, interazioni con il pubblico, giochi e osservazioni conclusive. Mentre i compagni di band si alternano con le frasi, Taehyun osserva diligentemente i monitor, notando silenziosamente gli errori e aiutando quando qualcuno ha una difficoltà linguistica.

Diversamente da ciò che è accaduto in hotel, dove solo un interprete e un dipendente della HYBE hanno accompagnato i TxT, l’arena è un turbinio di attrezzature e personale. Nonostante la loro età – anche il più anziano del gruppo, Yeonjun, ha solo 23 anni – i membri della band si muovono dietro le quinte percorrendo un labirinto fatto di impalcature e stringhe di luci come i professionisti esperti che sono.

I membri dello staff più vicini a loro parlano del gruppo con un affetto e un orgoglio assoluti. Quando arriva l’ora dello spettacolo, e gli stessi ragazzi che a turno cercavano la loro luce durante le prove si trasformano e salgono sul palco con abiti principeschi – non un capello fuori posto – è facile capire perché le persone intorno a loro trovino tanta soddisfazione e gioia guardandoli.

I TOMORROW X TOGETHER sono accurati in tutti gli elementi della loro carriera, in particolare nello scrivere canzoni. Come per le release precedenti, i membri sono stati fortemente coinvolti anche nello sviluppo di The Name Chapter: TEMPTATION, cosa che non sempre accade nel K-pop. Quel tocco personale ha dato i suoi frutti in un album pieno di maturità, prova evidente della continua evoluzione del gruppo.

La traccia centrale, “Sugar Rush Ride”, è una scossa di adrenalina con una coreografia accattivante, fresca, un vero risultato per un gruppo i cui fan ormai si aspettano esibizioni di altissimo livello. “Devil by the Window” dà il via all’album con un palpitante ritmo dance, la canzone spinge i membri nei loro registri più bassi; il testo parla di diffidenza nei confronti di “un lupo travestito da agnello” che li vuole convencere a “restare quando sei tentato di andartene”. “Tinnitus (Wanna be a rock)” è un bossa-nova bop eccezionalmente fluido, rappresentato con sicurezza seducente.

“Quando guardo i singoli componenti del gruppo, vedo che stanno tutti migliorando, a modo loro”, osserva Slow Rabbit. “Le loro capacità di scrittura di canzoni, testi e produzione continuano a maturare con ogni progetto che intraprendono. Si sforzano costantemente di migliorare in ciò in cui sono bravi… Hanno la fiducia necessaria per sperimentare idee audaci”.

“Abbiamo eseguito una [nuova] canzone chiamata ‘Blue Spring’ durante il nostro tour”, condivide Beomgyu. “Siamo partiti dalla melodia vocale e abbiamo incorporato i testi scritti dai membri, e l’intero processo è stato molto divertente e interessante. In futuro, spero di poter scrivere un’intera traccia da solo e continuare a crescere”.

In futuro, Hueningkai vorrebbe fare più canzoni che abbiano una “atmosfera da band” – pensa alla traccia “0X1=LOVESONG (I Know I Love You)” realizzata con Seori. Yeonjun e Beomgyu vogliono scavare nel suono hip-hop per tornare alle sonorità dell’era del loro debutto. Taehyun pensa che i membri farebbero un ottimo lavoro con una canzone jazz. Ha anche imparato ad amare la scrittura di melodie e testi, e ci dice che che avrebbe voluto portare con sé l’ attrezzatura di produzione in tour (ma, sfortunatamente, era troppo pesante per il suo bagaglio a mano).

Dopo un album ispirato alla lotta alla tentazione di non invecchiare mai, il gruppo è determinato a continuare a svilupparsi mentre si lascia alle spalle la propria “fase adolescenziale”. È solo maturando che continueranno a trovare nuovi modi per esplorare le esperienze del gruppo, ma anche del pubblico che cresce con loro. Ricevere le reazioni a The Name Chapter: TEMPTATION li ha rinvigoriti e riempiti di speranza per la fase successiva della loro carriera.

“Penso che ora sia il nostro momento”, osserva Taehyun. “Tutti e cinque siamo pronti e siamo fiduciosi”.

I fan americani che si sono aggiudicati i biglietti per il tour “ACT: SWEET MIRAGE” saranno accompagnati in un viaggio attraverso la discografia dei TxT: l’energico e giovanile Dream Chapter; l’incisivo e tentacolare capitolo del caos; un tuffo nell’era “bad boy” di Thursday’s Child, e il capitolo Temptation introdotto di recente. Con la scaletta che si intreccia fra passato e presente, siamo testimoni in prima persona di come i loro capitoli facciano tutti parte di un’epopea che è ancora in fase di scrittura.

Come ha detto Soobin, ci sono momenti tra i numeri di ballo in cui tutti membri fanno del loro meglio per riprendere fiato, dando un piccolissimo assaggio delle ore di duro lavoro necessarie per portare a termine una produzione così intensa. Dettagli come le aggiunte orchestrali in “Blue Hour”, un nuovo assolo di danza per Hueningkai, e la scenografia che non sarebbe fuoriluogo in un parco a tema Disney contribuiscono a creare un’atmosfera ultraterrena, mistica.

Alla fine, però, le luci si accendono, lo spettacolo finisce e la folla inizia a riversarsi fuori mentre i lampioni di Osaka si accendono. Al mattino, gli ultimi frammenti di coriandoli sul pavimento dell’arena saranno l’unico indicatore della presenza dei membri dei TOMORROW X TOGETHER. Ma questo non significa che i nostri bimbi sperduti siano tornati sull’Isola che non c’è, per non crescere mai. Hanno ancora troppo da imparare e troppe storie ancora da raccontare.

Stanno solo volando più in alto.

Fonte originale qui 

Share This Article
Team delle traduzioni di Koreami.org