Toc toc: i BOYNEXTDOOR sono qui! – Kang Myungseok, Oh Minji e Kim Doheon

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di Kang Myungseok, Oh Minji e Kim Doheon – critici musicali
maggio 2023

traduzione di Koreana

Kang Myungseok: Qualcuno bussa alla porta. La porta si apre ed entra un gruppo di ragazzi. “Cosa devo indossare?”, si chiedono. Dopo aver esaminato un abito dopo l’altro, decidono di “scegliere il primo che capita” e di controllare il loro aspetto. “Mi metto un po’ d’acqua di colonia, i denti sono a posto, perfetto”. È così che il gruppo esordiente BOYNEXTDOOR si presenta nel suo album di debutto WHO!, con il testo e la performance della canzone “One and Only”. I ragazzi sono sicuri di sé mentre controllano il loro “riflesso nella vetrina” e pensano di camminare come prìncipi. Questa preparazione in pompa magna è l’incipit di un viaggio per confessare i loro sentimenti a qualcuno di cui si sono innamorati, come raccontano nel brano precedente, “But I Like You”, dove dicono: “She grins at me, how is she so pretty?” (“Mi sorride ora, com’è che è così carina?”). Nell’apertura del brano successivo, “Serenade”, la loro sicurezza si volatilizza nel momento della confessione: “Amico, sono nervoso da morire!”. Ed è naturale che sia così. Sono un nuovo team che appena debuttato, dopo tutto. Hanno deciso di “mostrare i muscoli”, ma non c’è alcuna garanzia che la loro “serenata” piaccia ai futuri fan. Al contrario, si preoccupano: “Potrei sbagliare”, come si legge nel testo di “Serenade”.
Ma nonostante ciò, nel ritornello cantano: “Ti amo baby baby baby / l’ho urlato, tutto il quartiere lo sa”. Potrebbero riuscire o meno nella loro impresa, ma comunque professano il loro amore coraggiosamente, senza esitazioni. La melodia leggera e vivace trasmette il peso della confessione senza essere gravosa, c’è potenza nella loro voce quando cantano “I love you baby”.
Fedeli al titolo dell’album, i BOYNEXTDOOR si concentrano sull’espressione della loro identità con vigore, proprio come il punto esclamativo in “WHO!”. Tutti e tre i brani del loro EP sono costruiti sulla solida struttura di un ritmo di batteria, pieni di slancio energetico dall’inizio alla fine. Il modo in cui “But I Like You” passa rapidamente dall’intro al ritornello esemplifica l’atteggiamento dei BOYNEXTDOOR come artisti esordienti. L’immediatezza di un colpo di fulmine può sembrare deliziosa agli altri, i sentimenti sono sinceri. Nelle canzoni che combinano innocenza ed energia, c’è un dinamismo che traspare dai testi e dalle voci, trasmettendo amore in modo onesto e schietto. Sebbene WHO! non sia un concentrato di solo rock o di solo hip-hop, evoca una sensazione simile a quella che di solito suscitano questi generi. La sincerità senza filtri di un ragazzo, molto rock, e una sicurezza in sé che spesso si ritrova nell’hip-hop sono incorporate in questo album. Cattura l’innocenza fresca che un gruppo esordiente può possedere, insieme all’energia di chi si confessa. È il risultato della fiducia nella loro auto-introduzione come “ragazzi della porta accanto”, pur essendo gli “One and Only”. Questo atteggiamento cool è radicato nell’autenticità che deriva dalla partecipazione di JAEHYUN, TAESAN e WOONHAK, tre dei cinque membri, alla stesura di “But I Like You” e “Serenade”, così come nei loro passi di danza, perfettamente in sincronia con il ritmo durante le loro esibizioni; e infine nel modo in cui fanno sembrare tutto facile e riuscito senza sforzo grazie alle ore di pratica. Le performance sul palco accompagnano ogni brano dell’album WHO!.
Se si ascolta l’intero album – e si guardando le esibizioni per poi tornare indietro a “One and Only” – è come fare un viaggio completamente nuovo. Il messaggio della canzone è la dichiarazione di un gruppo esordiente che dà il massimo, armato di tanto talento e sicurezza in sé. Un gruppo esordiente che capisce che il ragazzo della porta accanto oggi deve crescere e diventare “One and Only”. Questi ragazzi hanno gridato con tutta la loro forza per farsi sentire da tutto il quartiere. Dopo aver ascoltato questa serenata, qualcuno aprirà loro la porta?

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Oh Minji: La parola “porta” ha diversi significati. Serve come entrata e uscita, come passaggio da un luogo all’altro e come confine che separa l’interno dall’esterno. Chiudere la porta significa proteggersi dalle minacce che possono essere in agguato all’esterno; aprire la porta può rappresentare un invito o un benvenuto dall’interno all’esterno. Ad esempio, nel film Suzume, i protagonisti Suzume e Souta chiudono la porta in uno spazio in rovina per proteggere il mondo dal disastro. Il film ritrae il confine tra i vivi e i morti attraverso le conversazioni quotidiane ascoltate quando la porta si chiude, rivelando il dolore passato di coloro che non sono potuti tornare dopo essere usciti dalla porta.
La storia dell’album di debutto dei BOYNEXTDOOR, WHO!, inizia con l’apertura di una porta e la loro uscita. Nella “Official Logo Motion” che ha rivelato il nome del team, i ragazzi sono spuntati dalla porta aperta di una casa che viene visualizzata dopo aver attraversato scene di tutti i giorni in cui si possono vedere cartelli stradali, autobus e case del vicinato. Nella coreografia di “One and Only”, i membri appaiono uno dopo l’altro dopo che JAEHYUN ha aperto la porta. Le foto concept per la versione “Crunch” includono scene in cui i membri aspettano che la porta si apra, sguardi attraverso lo spioncino, e i membri che si divertono con musica, caramelle gommose, piante, snack, monopattini. Qui, i membri aprono la porta che permette loro di muoversi liberamente tra l’interno e l’esterno, rompendo i confini dello spazio in cui si trovano, ritraendo ogni luogo come uno spazio quotidiano. Per loro, una porta non rappresenta alcun confine o simbolismo di distinzione. Certo, è comunque un oggetto importante, come dimostra il nome della loro squadra. Ma invece di attribuirle un significato grandioso, ci portano immagini realistiche e quotidiane di tutte le porte che incontriamo innumerevoli volte al giorno, per esprimere in maniera intuitiva la direzione del team. Lo stesso atteggiamento si ritrova nel modo in cui i testi, scritti in stile colloquiale, riproducono discorsi naturali per dei giovani amici che discutono della loro nuova emozione d’amore: “Hey ascoltami, sono pazzo o cosa?”, “Ti ho visto andare a braccetto con lui”, “Non ridere di me”, “Sono serio, ascoltami” (“But I Like You”). Sono consapevoli che ciò che dicono potrebbe suonare un po’ smielato (“La mia voce timida è solo per te”), ma comunque “vogliono chiacchierare tutta la notte / Parlare di tutto ciò che riguarda la [loro] giornata”. I testi catturano la realtà di ciò che i giovani della loro età possono sperimentare. I ragazzi escono da un’unica porta, passando davanti a innumerevoli case nel vicinato. Mentre le porte esistono ovunque nella realtà, questi ragazzi non si trovano facilmente. In quel momento, la porta di BOYNEXTDOOR diventa paradossalmente simbolica. È una porta dove possiamo incontrare un’entità che può esistere ovunque, ma in nessun luogo reale. È il luogo in cui si incontrano la realtà di un ragazzo della porta accanto e la fantasia di un idolo.

Kim Doheon: Ad avere a che fare con i BOYNEXTDOOR si diventa un po’ esperti di romanzi di formazione. L’allegro e vertiginoso racconto di SUNGHO, RIWOO, JAEHYUN, TAESAN, LEEHAN e WOONHAK sul primo amore di un ragazzo è così puro e genuino da far venire le farfalle nello stomaco. Non c’è un atteggiamento spocchioso, una determinazione impavida o un’intensa volontà di lasciare un segno nella storia della musica – o almeno non sembra evidente a prima vista. Non sono né eroi di un romanzo né figure della realtà virtuale che saltano dentro e fuori da favole o mondi fantastici. Il nuovo gruppo dell’etichetta di ZICO, la KOZ Entertainment, è formata da simpatici ragazzi della porta accanto che ricevono l’affetto di tutti grazie ai loro sorrisi luminosi. Stanno vivendo un’adolescenza bellissima, con il cuore che batte forte ogni volta che incontrano la ragazza di cui si sono innamorati a prima vista, alla quale professano il loro amore segreto con cuori tremante. Non c’è bisogno di fiumi di parole o di romanzare eccessivamente la situazione. Inoltre, i BOYNEXTDOOR hanno molti vicini da cui imparare: i Block B, che hanno emanato un’energia d’amore maliziosa e adorabile in “HER” e “Yesterday”; i SEVENTEEN, che hanno prodotto musical adolescenziali come “MANSAE”, “Pretty U” e “VERY NICE”; e le NewJeans, che hanno portato una forte ondata di nostalgia in uno spazio esotico.

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L’album WHO!, che dura 8 minuti e 13 secondi ed è formato dalle canzoni “But I Like You”, “One and Only” e “Serenade”, sembra più un corto musical su una storia d’amore, o un cortometraggio. Tre minuti sono troppo pochi e dieci minuti sono troppo lunghi per capire chi sono i BOYNEXTDOOR, per trasmettere la storia che vogliono raccontare. Mi vengono in mente altri esempi di musical come “I Got a Boy” delle Girls’ Generation, “I Like U Too Much” delle SONAMOO e diverse canzoni dei SEVENTEEN, oltre alla drastica scomposizione e fusione di generi nelle canzoni delle aespa e delle NMIXX. Mentre questi artisti hanno preferito composizioni dinamiche all’interno di una singola canzone, i BOYNEXTDOOR hanno optato per un corpo musicale diviso in tre episodi distinti. Tre brani relativamente brevi, che durano tra i due minuti e mezzo e i tre minuti e mezzo, di un pop leggero e rinfrescante, che sembra voler fare camminare sulle nuvole, ricordano l’inizio della carriera degli One Direction e la musica di altre boy band occidentali come i New Hope Club o gli Why Don’t We. Grazie alla coerenza dello stile, i membri usano le loro voci senza affidarsi alle armonie nel portare avanti la narrazione. I produttori creano transizioni senza soluzione di continuità tra le introduzioni e le conclusioni delle canzoni, passando senza problemi al capitolo successivo o alla conclusione di una sezione.
Diamo un’occhiata più da vicino a “But I Like You”, che crea un ritmo da dancehall intorno al riff di chitarra. TAESAN inizia la canzone chiedendo ai suoi amici: “Ehi, ascoltatemi, sono pazzo o cosa?”. LEEHAN segue: “È qui che la cosa si fa complicata” e stimola la curiosità. Ogni membro si fa avanti con le proprie affermazioni. La canzone termina dopo aver posto la domanda “No?”, subito seguita dal brano successivo, “One and Only”. Questo è il momento del loro pieno fascino. Con il suono caratteristico di KOZ, l’electro pop facile da ascoltare, il rap di TAESAN e JAEHYUN all’inizio di ogni strofa e i testi spiritosi come quello di WOONHAK, “Kikikiki keep ballin'”, sono simbolici dello stile del produttore ZICO. Il brano rappresenta l’immagine di giovani uomini che aprono la porta di un nuovo quartiere, correndo allegramente e salutando tutti. Dopo una piacevole giornata di esplorazione, arrivano a una festa. Si esercitano a compiere un grande gesto con la canzone “Serenade”, che chiude il primo atto della storia d’amore giovanile. Con la chitarra acustica e ritmi lineari, una melodia stravagante di chip e un’elegante sessione di archi, questa canzone evoca emozioni particolari, mentre i BOYNEXTDOOR cantano gioiosamente e brillantemente il loro messaggio al mondo, così forte che tutto il quartiere lo sente, al punto che i vicini non riescono a dormire.
Questi boy group vivaci e spumeggianti erano molto diffusi in passato, ma con il recente emergere di personaggi dotati di un intenso carisma e di messaggi solidi, i concetti di luminosità e solarità sono stati declassati e sono solitamente riservati al “fan service”. È considerata una breve pausa dal salvare il mondo, diventare adulti migliori e sforzarsi di essere supereroi ineguagliabili. Ma BOYNEXTDOOR non segue queste formule. Questi adolescenti pieni di speranza e di potenziale passano tutto il giorno a sognare la loro cotta. Sono ragazzi che ridono e chiacchierano con i loro amici nel mondo luminoso e ideale della gioventù, e questo porta una ventata di aria fresca in mezzo alla fame di successo e di salvezza dell’industria dell’intrattenimento, e tutto questo è delizioso.

Fonte originale qui 

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Team delle traduzioni di Koreami.org