I 10 anni dei BTS e le 10 cose che hanno cambiato il mondo – Kim Jieun

42 Min Read

di Kim Jieun
giugno 2023
traduzione di Koreana

1. Bangtan blog

Il giorno in cui Jimin è stato annunciato come membro dei BTS, il gruppo ha twittato, “Nuovo membro sul blog haha questa volta è per la danza.” I BTS di solito utilizzano il loro Twitter per brevi annunci e danno più informazioni sul loro blog. Il post sul blog che accompagna questo particolare tweet mostra un Jimin pre-debutto fare pratica dei suoi passi di danza. I BTS hanno iniziato a utilizzare i social media, YouTube e il loro blog per tenere aggiornate le persone con aggiornamenti sulla loro vita quotidiana, anche prima del loro debutto. È stato l’inizio dell’era degli idol group che annunciano il loro debutto su Internet piuttosto che attraverso i media tradizionali. Nello specifico, i BTS hanno condiviso costantemente sul loro blog aggiornamenti sulla loro vita, notizie sul processo del debutto e post sui loro interessi quando erano tirocinanti. Se si torna indietro, si possono trovare le recensioni di alcune apparecchiature MIDI scritte da SUGA, gli scritti di j-hope sullo street dancing e su come procedevano le prove, RM e la sua pubblicazione settimanale, #BillmondChart, con raccomandazioni musicali e Jung Kook che scriveva circa il suo pre-debutto, la sua formazione in USA, e il Natale trascorso con il gruppo. V, introdotto come l’asso nella manica poco prima del debutto dei BTS, ha caricato sul blog la sua prima cover, “Someone Like You”, scriveva dei suoi sentimenti e spiegava come si sentiva riguardo alla musica ai fan stessi. Anche ora, le storie delle loro difficoltà riguardanti i giorni di apprendistato, pur scritti in modo divertente, toccano il cuore.
Ad esempio, c’è il post su Jin che fa il pane nel quale racconta che gli ci sono volute quattro lunghe ore per farlo e cuocerlo, ma poi quando lo ha assaggiato lo ha dovuto buttare perché era disgustoso, optando per sfamarsi con del ramyeon. Il suo stile di scrittura è sicuramente divertente, ma l’evento raccontato mette in mostra quanto sia stata dura la loro vita in attesa del debutto e quanto a volte fosse per loro difficile fare un buon pasto.
Nemmeno i BTS avrebbero mai potuto immaginare dove sarebbero arrivati 10 anni dopo. Dai BANGTAN LOG, video dei membri in cui parlano direttamente alla fotocamera, emerge chiaramente quanto i membri fossero pieni di eccitazione e di ansia nel sentirli dire frasi come “Mi manca mia madre”, prima del loro debutto, e poi, “Mi sento così felice guardando la nostra prima performance”, “Perché questa canzone non funziona? Non riesco a pensare a nessun testo”, o ancora “Ora che l’ho rivista, penso che avrei potuto fare molto meglio.” Ma poi sono diventati una squadra in cui un membro – Jung Kook – riesce a dire, nel suo video log del 6 dicembre 2016, “Lavorerò ancora di più” dopo aver vinto l’artista dell’anno ai Mnet Asian Music Awards (MAMA).
I BANGTAN LOG sono continuati anche il giorno in cui i BTS sono arrivati primi nella Billboard Hot 100 con “Permission to Dance” – sulla scia di “Dynamite” e “Butter”, che hanno fatto lo stesso – con SUGA che lascia due righe per dire “Abbiamo fatto il meglio che possiamo fare, come abbiamo sempre fatto.” Dal giorno di Natale trascorso in mezzo alle incertezze e ai dubbi che circondavano il loro debutto al giorno in cui hanno raggiungo la vetta delle classifiche di Billboard, il blog dei BTS rappresenta la loro miscela di intimità e proiezione verso la fama globale, e simboleggia il loro impegno a mantenere una stretta connessione con i loro fan. Lo stesso impegno che si trova nel verso “There were a lot of changes but I’m still the same” in “Yet to Come”, la canzone che hanno pubblicato dopo tutto il trionfo e la gloria.

2. Born Singer

RM ha riassunto un aspetto dei BTS in un’intervista al Grammy Museum: “Vogliamo trovare argomenti e vogliamo trovare storie in ciò che è nella nostra mente reale”. I BTS hanno sempre avuto una comunicazione aperta con i loro fan, e uno dei motivi per cui hanno sentito il bisogno di comunicare in questo modo è il tipo di messaggi che volevano trasmettere. “No More Dream”, il primo singolo estratto dal loro album di debutto, 2 COOL 4 SKOOL, riguarda due cose contemporaneamente: inviare un messaggio agli ascoltatori della stessa generazione che hanno avuto difficoltà a trovare i loro sogni, e l’esperienza dei membri del gruppo come trainees, in attesa di capire se avrebbero potuto debuttare. Testi come quelli di “We Are Bulletproof Pt.2” che recita “Guarda il mio profilo, ancora non ha nulla, (sono) ancora un apprendista e un rapper” arriva come il grido disperato di gruppo che ha appena debuttato che non ha occhi per nessuno se non per i propri fan, mentre nell’ultima traccia dell’album, “Outro: Circle Room Cypher,” ogni membro prende il microfono in mano per dire alla gente chi è.
Poi c’è l’opener, “Intro: 2 Cool 4 Skool” (feat. DJ Friz), con un sample delle loro aspirazioni messe in parole che ora sembrano molto preveggenti: “E ora faremo qualche passo avanti” Affrontando senza paura le realtà che si profilavano come barriere ma senza mai perdere la speranza di superarle, hanno trasmesso il messaggio passando da genere musicale a genere musicale. Ogni album è una capsula del tempo di ciò che il gruppo stava attraversando al momento della pubblicazione, con un chiaro inizio e fine rappresentato dalla intro, outro, e traccia “skit”: qualche battuta fatta in studio di registrazione, che fa luce sui loro sentimenti durante il processo di registrazione.
Le canzoni della serie Cypher, eseguite principalmente dai rapper RM, SUGA e j-hope, documentano non solo le loro vite, ma anche quello che dicono gli hater, e tutti i membri del gruppo hanno pubblicato singoli mixtape intimi, gratuitamente. La canzone “Born Singer”, rilasciata solo un mese dopo il debutto, si apre con le parole, “Il primo step, chiamato BTS / ero ancora uno sprovvduto ma / Sono diventato un professionista, non più un amatore” è un perfetto riflesso di quello che voleva dire per loro essere entrati nel mondo dei professionisti, “nel confine tra idolo e rapper” mentre “scrivono i testi sopra e sotto il palco”.
Utilizzando l’hip hop come mezzo, i BTS hanno parlato della loro posizione di idol che fanno musica hip hop, e di tutta l’incertezza e l’ansia che hanno attraversato come membri di un gruppo che aveva appena debuttato sotto una piccola etichetta — una narrazione unica. Per i BTS, l’hip hop non era solo lo stile musicale preferito: era un modo di comunicare i sentimenti a cavallo di diversi lati dell’industria musicale, tra hip hop e cultura idol, tra vita da tirocinante e celebrità. In questo modo, la portata della musica dei BTS si è naturalmente allargata, così come i loro messaggi, e più ascoltatori li hanno scoperti di anno in anno, e anche i loro messaggi sono diventati più profondi. Attingendo al senso di urgenza che avevano sentito durante il periodo del loro debutto, il gruppo ha cercato di empatizzare con le persone della loro età attraverso la serie The Most Beautiful Moment in Life. I membri sono cresciuti, come persone e come artisti, mentre affrontavano i loro problemi, e hanno poi ampliato i loro confini per confortare i fan che condividevano con loro dolori e dubbi attraverso l’album WINGS: in “2! 3!,” cantano “Va bene dimenticare quando dico/ uno due tre / Sbarazzarsi di tutti i tuoi ricordi tristi”. Nel giungere alla serie LOVE YOURSELF, i ragazzi, che sembravano dover battagliare il mondo per sempre, dicevano agli altri che per loro è giusto pensare in grande e amare sé stessi. La strada dei BTS verso la celebrità non è solo una storia di successo esteriore, ma della crescita dei suoi membri, e il processo che questi sette giovani hanno attraversato per dare un senso al mondo è stato più che cercare un modo per riconciliarsi con esso: hanno deciso di renderlo un posto migliore. Hanno lottato per andare avanti mentre si adattavano alle realtà del mondo K-pop, superando gli ostacoli, cercando connessioni ed empatia – artisti che sono nati con un messaggio nel loro cuore. In altre parole, cantanti nati.

3. Burn the Stage

I BTS hanno fatto il loro debutto sul palco di M Countdownon il 13 giugno 2013. Il loro primo singolo era “No More Dream”, ma stavano promuovendo anche “We Are Bulletproof Pt.2.” Durante la pausa di danza della canzone, j-hope balla e poi si china completamente all’indietro, mentre Jimin usa le sue abilità per saltare girando su di lui, superandolo completamente, poi si gira e lancia il cappello che ha in testa a Jung Kook, e il pubblico applaude. Quando quella prima performance fu trasmessa, fu un assaggio di quello che sarebbe successo in futuro. Il loro studio per le prove e gli allenamenti potrà essere stato piccolo all’epoca, ma la loro ambizione era incommensurabile, e più grandi erano i palchi, più sorprendenti diventavano le loro performance. Stavano ancora cercando il loro posto nel mondo quando sono saliti sul palco al MBC Music Festival 2014, e mentre si esibivano hanno anche indossato uniformi marittime e messo su uno spettacolo del tipo ”Boy Scout del mare” con un enorme numero di ballerini di fila. Nello stesso anno, ai MAMA, hanno fatto girare la testa con il loro “Boys In Battle”, una sfida di danza contro i Block B, un format raro per lo showbiz coreano. Le persone che si sono sintonizzate sulla performance di fine anno sono state attirate da questo nuovo gruppo e dal loro stile non convenzionale, e tutto questo slancio li ha portati direttamente alla loro serie Most Beautiful Moment in Life l’anno successivo, segnando il vero inizio del successo per il gruppo, che da allora è diventato leggenda. E quando i BTS hanno finalmente vinto Artist of the Year al MAMA nel 2016, hanno messo su una performance che condivideva lo stesso nome e temi di Boy Meets Evil, il trailer per il loro album WINGS, uscito all’inizio di quell’anno, reinterpretando pezzi dall’originale e pezzi dal singolo “Blood Sweat & Tears” in maniera incredibile. La performance si apre con Jung Kook sospeso a mezz’aria, poi j-hope fonde breakdance e danza contemporanea, e per finire un pezzo solista di Jimin da bendato.
Seguirono “Blood Sweat & Tears” con una versione in larga scala di “FIRE”, con i ballerini di fila, che non lascia alcun dubbio sul perché si fossero guadagnati il premio come Artista dell’Anno.
Il gruppo ha interpretato momenti cruciali come le cerimonie di premiazione come episodi per ricevere il riconoscimento per i propri risulti, come opportunità per sfidare sé stessi ancora e ancora, e creare performance innovative e spettacolari su fresco, abbagliante performance – una capacità di superare sé stessi e gli altri che li ha sempre aiutati a reclutare nuovi fan. Il 2017 è stato l’anno in cui i BTS hanno partecipato per la prima volta ai Billboard Music Awards e agli American Music Awards. Si sono anche agghindati per una performance di “MIC Drop (Steve Aoki Remix Ver.)” al MAMA, riempiendo il palco con la loro passione ed energia attraverso la danza e la voce. Nel 2018 hanno raggiunto la fama globale arrivando in cima alla classifica Billboard 200; quell’anno, hanno eseguito “IDOL” ai MMA (Melon Music Awards) con un mix impressionante di canzoni moderne con elementi di danza tradizionale coreana, come la danza del ventaglio e quella del leone. Le loro esibizioni sono più di semplice apparenza, più di semplici movimenti vistosi – documentano anche, anno dopo anno, cosa è che dei BTS piace così tanto alle persone e cosa il gruppo sta cercando di trasmettere al loro pubblico. Nel 2020, il gruppo è stato ancora una volta ai MAMA, questa volta con “ON”, eseguita con tanto di banda da marcia al completo – in un Seoul World Cup Stadium completamente privo di pubblico. La performance di “ON”, originariamente concepita per uno stadio ricco di pubblico, si trasforma in un rituale per invocare la fine della pandemia. I BTS tornarono a esibirsi di fronte a un pubblico dal vivo al 64º Grammy Awards con una performance di “Butter” in cui interpretavano spie infiltrate all’evento. Le prove della performance si sono rivelata una corsa in salita a causa di alcuni sfortunati infortuni e infezioni da COVID-19, e c’è stato un elemento di fortuna per la coreografia, tra cui una particolare mossa in cui hanno dovuto togliere e legare tutte le loro giacche insieme. Ma una volta saliti sul palco, hanno fatto apparire ogni momento della performance perfetto, magico. Anche in un’occasione importante come quella, gli imprevisti sono destinati a sorgere. Eppure, nonostante tutto, hanno offerto uno spettacolo incredibile. Quando la polvere si è calmata e hanno avuto un momento per guardarsi intorno, i BTS si sono visti finalmente in cima al mondo.

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4. Bangtan TV

I BTS hanno proposto il cosiddetto “contenuto in-house” molto tempo prima che il concetto fosse conosciuto. Ciò che connette i loro contenuti è il loro canale YouTube, BANGTAN TV, che, come suggerisce il nome, funziona come un canale TV incentrato esclusivamente sul gruppo. BANGTAN LOG ha sempre riguardato i membri che si rivolgevano ai loro fan apertamente e onestamente, anche prima del loro debutto, mentre BANGTAN BOMB è costituito da brevi clip dei membri che si divertono e fanno gli scemi durante le loro promozioni e BTS episode documenta i ragazzi al lavoro mentre affinano il loro mestiere e danno vita alle loro creazioni. Postano anche video come la recensione dell’album di SUGA; guardando indietro 10 anni dopo il loro debutto, si ha la sensazione che in effetti siano stati YouTubers tutto il tempo. Tutti questi contenuti in house hanno mostrato i vari lati e il fascino dei BTS senza dover passare attraverso i media tradizionali. Ciò che rimane più importante, però, ciò quello che può essere trovato in questi video. Non solo hanno creato un diario delle attività ufficiali del gruppo, ma i membri dei BTS sono stati anche in grado di condividere in maniera meno formale storie e messaggi personali con i loro fan. Ciò ha aperto la porta a serie di video come quella aperta per hobby da Jung Kook, la GCF (Golden Closet Film) e la EAT JIN di Jin. I BTS ce l’hanno messa davvero tutta per condividere il più possibile con i fan su quello che allora era V LIVE (ora Weverse Live), il servizio di social media che collega artisti e fan in tempo reale, costruendo un vocabolario condiviso tra loro. I membri del gruppo hanno rafforzato il loro legame con il fandom come meglio hanno creduto, come quando RM ha parlato di come avviene la produzione di album, o come quando i membri del gruppo sono andati in diretta subito dopo importanti performance – con il sudore ancora addosso – per parlare con i fan. I contenuti dei BTS hanno rappresentato un nuovo modo di comunicare con i fan, un modo per condividere le loro vite senza filtri. Forse più degno di nota è stato tutto ciò che hanno pubblicato in tempo reale, che documenta tutto ciò che è confluito nella creazione del loro album BE, che è valso come promemoria che erano ancora tutti collegati anche durante la pandemia. Run BTS! , il loro spettacolo di varietà in-house, è la ciliegina sulla torta che completa tutti i loro contenuti. I membri del BTS hanno raccontato che lo spettacolo ha iniziato la sua vita come un semplice pilot di 10 minuti, ma alla fine è diventato un simbolo così importante nella storia del gruppo, della loro crescita costante e del cameratismo che li lega, tanto che ha prestato il suo nome ad una delle nuove tracce del loro album antologica Proof. Nel primo episodio V disse che lo avrebbero “reso leggendario”, ed è esattamente quello che è successo. Lo show si è trasformato in un fenomeno, alla fine è diventato una collaborazione con la Disney, e la serie è diventata così popolare che alla fine è andata in onda sulla JTBC e Mnet. Il canale YouTube del gruppo è pieno di serie con protagonisti i membri, tra cui SUCHWITA (Time to Drink con SUGA), uno dei talk show più popolari su tutto il sito web. Sembra che BANGTAN TV sia all’altezza della profezia: creare una rete televisiva virtuale solo per i BTS e i loro fan. 

5. La serie The Most Beautiful Moment in Life

Come molti sanno, la serie The Most Beautiful Moment in Life è stata un importante punto di svolta nella carriera dei BTS. “I NEED YOU”, il singolo di successo di The Most Beautiful Moment in Life pt.1, ha rappresentato l’inizio del leggendario successo dei BTS, e anche il modo in cui è stata realizzata la serie ha avuto un impatto del tutto nuovo sull’industria K-pop. I video musicali di “I NEED U” e “RUN”, il primo singolo della pt.2, si connettono per formare una storia coesa, spiegando il collegamento tra gli album, e i due video contengono molti riferimenti l’uno all’altro, e i fan si sentono incoraggiati a guardarli in sequenza per proporre le loro interpretazioni. Questo approccio ai video ha avuto un’immensa influenza sulla popolarità sia dei video stessi sia dei BTS in tutto il mondo; ha portato i fan, in gran parte internazionali, a fare numerosi video reaction, e ha condotto a un grande picco nei nuovi fan dei BTS. I BTS avevano già usato l’idea di legare gli album in una serie: La trilogia scolastica è composta dal loro album di debutto, 2 COOL 4 SKOOL, insieme a O!RUL8,2? e Skool Luv Affair. Ma quando si è trattato di The Most Beautiful Moment in Life, la serie si è estesa per includere molti video oltre ai video musicali, tra cui un video del prologo del concerto. Sono stati rilasciati anche The Most Beautiful Moment in Life: THE NOTES 1 e THE MOST BEAUTIFUL MOMENT IN LIFE Pt.0: SAVE ME – un romanzo e un Webtoon, rispettivamente – che si svolgono all’interno dello stesso universo immaginario degli album. Molte cose considerate come prassi standard nel K-pop attualmente, come le serie di album, gli universi immaginari, e media estesi, hanno visto la luce grazie a The Most Beautiful Moment in Life, e il successo commerciale è stato innegabile. Ciò ha anche permesso che, all’interno del settore kpop, potessero essere costruiti degli interi mondi attorno agli artisti, creando un canale coeso per la condivisione di messaggi intricati. Come tanti altri giovani, i BTS una volta erano pieni di ansia per il loro futuro.Il messaggio dietro The Most Beautiful Moment in Life ha portato il K-pop al livello successivo con tutte le sue idee e la produzione intricata che ha utilizzato per dare loro forma. I BTS crescono con ogni nuovo album che pubblicano, e ci danno nuove idee, musica e stili visivi con ogni nuova serie.

6. TWITTER

I BTS hanno attirato sempre più fan nel corso del tempo con le loro performance esplosive, il flusso infinito di video e i testi sinceri e significativi. Ogni volta che hanno iniziato una nuova serie, come The Most Beautiful Moment in Life, WINGS o LOVE YOURSELF, la fanbase è cresciuta esponenzialmente e tutti i fan si legano ancora di più ai loro artisti. Non è esagerato dire che trovare tutte queste persone e riunirle sotto il nome di ARMY, il fandom dei BTS, è stato un fenomeno pari a quello della formazione del gruppo stesso, fenomeno che ha trovato perno su @BTS_twt, l’account Twitter del gruppo. “Wassup? Siamo i BTS! Il nostro Twitter ufficiale è finalmente attivo! Woooo! Continueremo a caricare cose più strane e divertenti di quanto possiate immaginare fino al nostro debutto”. Da quel primo post dell’8 dicembre 2012, pochi mesi prima del loro debutto, il gruppo ha twittato i propri sentimenti dopo i concerti, postato occasionalmente consigli di canzoni e parlato con i fan a tarda notte. Man mano che i membri del gruppo continuavano a comunicare con i fan attraverso i social media, un numero sempre maggiore di fan si univa a loro, e tutti i retweet e i like che davano ai post dei membri erano sufficienti a rendere i ragazzi più influenti e ad attirare l’attenzione del mondo su di loro. È stata questa presenza sui social media a portare per la prima volta i BTS ai Billboard Music Awards nel 2017, un riflesso della loro impronta da guinness dei primati su Twitter. I BTS hanno dato il via alla procedura standard del K-pop di far comunicare gli artisti con i loro fan attraverso i social media, che ha portato anche alla nascita di piattaforme dedicate ai fan come Weverse per un’esperienza più personalizzata. I BTS non solo esemplificano l’impegno degli artisti nei confronti dei fan nell’era dei social media, ma hanno anche inaugurato un’era in cui la loro stessa relazione è una piattaforma, un’opportunità per parlare e far sentire la propria voce. Non importa dove vadano o cosa facciano: la gente accorrerà. E una volta arrivati lì, nel momento in cui i BTS iniziano a interagire, l’intero Internet li seguirà. Questa dinamica è alla base del modo in cui ARMY comunica con i BTS, sostiene il loro lavoro, entra in empatia con le loro idee e le trasforma direttamente in elemento di influenza per la società. Durante la pandemia, ARMY ha raccolto fondi per varie cause sociali e si è schierata con i BTS contro il razzismo, contribuendo a guidare il mondo in una direzione migliore. Il messaggio di LOVE YOURSELF, che i BTS hanno trasmesso attraverso il loro album e con i vari discorsi, potrebbe essere completato dagli innumerevoli account “@ARMY” e dalla loro “poesia per le piccole cose” che hanno pubblicato sui social media.

7. BILLBOARD 100 E 200

L’entusiasmo che i BTS e ARMY hanno generato si è diffuso sui social media e in tutto il mondo, anche negli Stati Uniti, dove il nome dei BTS ha iniziato a comparire nelle classifiche di Billboard. I ragazzi sono entrati nella Billboard 200 al numero 171 con The Most Beautiful Moment in Life nel 2015 e da lì sono saliti: YOUNG FOREVER in posizione 107, WINGS 26, LOVE YOURSELF: Her 7, e con LOVE YOURSELF: Tear, il gruppo ha finalmente ottenuto il suo primo numero uno. Nello stesso periodo sono saliti anche nella Hot 100, iniziando con “DNA”, che ha raggiunto il 67° posto, seguito da “MIC Drop (Steve Aoki Remix)” feat. Desiigner (numero 28). Da lì in poi le cose hanno iniziato a scaldarsi, con “ON” che ha raggiunto la posizione numero quattro e altri tre brani dello stesso album (MAP OF THE SOUL: 7) in classifica: “Black Swan”, “My Time” e “Filter”. E poi, naturalmente, “Dynamite” è arrivata al numero uno dello stesso anno. Sia la classifica Hot 100 che la 200 hanno continuato a dimostrare la massiccia influenza dei BTS, includendo altri numeri uno come la coreana “Life Goes On” e la collaborazione con i Coldplay “My Universe”. In effetti, la sequenza di tre canzoni al numero uno della Hot 100 nel 2020, iniziata con “Dynamite” e proseguita con “Savage Love (Laxed – Siren Beat) [BTS Remix]” e “Life Goes On”, è stata realizzata nel tempo più breve mai registrato in 42 anni di classifica.
Guardando indietro, è difficile realizzare quanto velocemente e con quanto successo i BTS abbiano scalato le classifiche, prima dominando la classifica degli album grazie ai loro fan entusiasti e poi raggiungendo la vetta della classifica dei singoli grazie al loro potere globale. Il successo internazionale del gruppo, comprese tutte le volte che sono apparsi nella classifica di Billboard dal 2015 in poi, ha avuto un ruolo fondamentale nell’avvicinare sempre più persone al K-pop in tutto il mondo. I BTS hanno dato il via a quella che da allora è diventata una tendenza musicale globale – la cosiddetta invasione del K-pop – in tutta l’Asia e in Occidente. Tre settimane dopo la pubblicazione di “Dynamite” da parte dei BTS, Billboard ha iniziato a registrare due classifiche separate: la Global 200, che raccoglie gli streaming e le vendite di oltre 200 regioni del mondo, e la Global Excl. US, che tiene conto di tutti i dati tranne quelli degli Stati Uniti. Per gli artisti che non risiedono negli Stati Uniti o in altre parti dell’Occidente, le classifiche Billboard 200 e Hot 100 sono sempre state un mezzo per entrare nel mainstream dell’industria musicale globale, ma come hanno dimostrato i BTS e molti altri artisti K-pop, ci sono state tendenze enormi con numeri di vendita enormi al di fuori di ciò che la classifica Billboard tradizionalmente considerava, e quindi Billboard ha deciso di riflettere questa realtà nelle sue classifiche. Se da un lato la performance dei BTS nella classifica di Billboard rappresenta l’arrivo negli Stati Uniti del loro gruppo, della musica K-pop in generale e, più in generale, della musica di artisti non statunitensi, dall’altro dimostra che uno dei principali pilastri dell’industria musicale del Paese si è reso conto di dover accettare ciò che stava accadendo nel mercato dall’altra parte del muro. Lo stesso sentimento è stato espresso da HUH YUNJIN, membro di LE SSERAFIM, che ha detto che non era sicura di poter trovare lavoro come artista asiatico-americana negli Stati Uniti, ma che alla fine è stata incoraggiata dopo aver visto i BTS agli American Music Awards. Grazie ai BTS, innumerevoli artisti sognatori hanno ora la certezza di poter attraversare un confine invisibile ma molto reale e di poter calcare qualsiasi palcoscenico del mondo in cui il loro cuore li conduce.

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8. FESTA

FESTA è una celebrazione organizzata dai BTS e dai loro fan per celebrare il debutto del gruppo ogni anno, dall’inizio di giugno fino al 13, data dell’anniversario. L’occasione speciale, che di solito dura circa 10 giorni, è ricca di canzoni inedite, foto e video di coreografie, oltre a vari eventi divertenti. Molte delle loro canzoni – la prima scritta personalmente da V “4 O’CLOCK”, la canzone di Jung Kook “My You”, il brano della rap line “Ddaeng”, la canzone dedicata ai fan “so 4 more” e “I Know” – sono state rilasciate appositamente per FESTA. Quello che è iniziato come un piccolo modo per segnare il primo anniversario del loro debutto – dove hanno scattato delle foto di famiglia (“Eravamo un po’ disperati”) – si è poi trasformato in una grande celebrazione con eventi speciali come l'”home party” (un mini meeting di fan), il “prom party” e, in onore del loro decimo anniversario di quest’anno, un grande spettacolo offline. SUGA ha avuto l’idea giusta quando ha descritto cosa significa FESTA per ARMY e, a sua volta, per i BTS: “Tenete il calendario aperto durante FESTA. Ogni giorno pubblicheremo nuovi contenuti per i fan”. In altre parole, l’evento è un modo per il gruppo di mostrare ai fan quanto siano riconoscenti per l’ultimo anno attraverso nuove uscite di contenuti. La popolarità dei BTS che ha raggiunto vette inimmaginabili e hanno dovuto affrontare un programma sempre più fitto, ma hanno sempre fatto in modo di preparare qualcosa di buono per FESTA. I BTS colgono FESTA come un’opportunità per mostrare la loro gratitudine ad ARMY, che a loro volta sono in grado di sentire quanto sia stretto il loro legame con il gruppo. FESTA è essenzialmente apprezzamento attraverso la celebrazione, e questo tipo di celebrazione – un momento che gli artisti riservano ai loro fan – è quindi diventato un evento molto importante per molti fandom del K-pop. Ma è speciale anche perché dà ai BTS e agli ARMY la possibilità di guardarsi indietro ogni anno e riflettere sulla loro crescita. I ritratti di famiglia del gruppo e i post scritti personalmente mostrano come ognuno di loro sia cambiato. KKUL FM 06.13, un programma radiofonico nato per celebrare i 100 giorni dal loro debutto, è poi diventato un appuntamento fisso di FESTA e un’altra occasione per riflettere sull’anno trascorso. Tutto questo permette ad ARMY di camminare di nuovo sulle orme dei BTS e di ricordare tutto il tempo che i fan e i membri hanno trascorso insieme. FESTA è come un grande album fotografico che mostra tutti i momenti trascorsi insieme dai BTS e dagli ARMY: I BTS rilasciano nuovi contenuti che i fan possono apprezzare e, attraverso quei contenuti, i fan completano il ciclo. E’ in tutti i sensi una celebrazione per i BTS e ARMY, da parte dei BTS e degli ARMY. Il loro forte legame ha portato anche ad altre celebrazioni, come ARMYPEDIA, un grande evento per i fan che ha dato loro la possibilità di raccontare tutti i loro ricordi dei BTS prima dell’uscita di MAP OF THE SOUL: PERSONA. Come nel testo di “Make It Right”: ARMY è stato “l’unico a riconoscere” i BTS quando non erano “invitati o benvenuti”. E ora, non molto tempo dopo, tutti vogliono estendere un invito a modo loro. E i BTS invitano sempre ARMY a FESTA.c

9. Gli stadi

Quando è stato annunciato che i BTS si sarebbero esibiti allo stadio di Wembley nel Regno Unito nel 2019, su Twitter hanno iniziato a circolare hashtag che celebravano l’evoluzione del gruppo dalla Ax Hall a Wembley. L’Ax Hall – ora YES24 LIVE HALL – è il luogo in cui si è tenuto il primo concerto dei BTS, BTS 2014 LIVE TRILOGY: EPISODE II: THE RED BULLET, con circa 2.000 persone tra il pubblico ogni sera. Sei anni dopo, i BTS hanno avuto la possibilità di esibirsi nel famoso stadio di Wembley, dove hanno calcato il palco anche grandi artisti come il gruppo rock Queen. Ora sono il dodicesimo artista a fare il tutto esaurito allo stadio di Wembley, il primo a fare il tutto esaurito in quattro concerti allo stadio SoFi negli Stati Uniti e il primo artista asiatico a fare un tour mondiale a dimensione di stadio. Una volta, nel 2015, dopo il concerto dei BTS BEGINS all’Olympic Hall dell’Olympic Park di Seoul, Jin ha twittato ad ARMY con la promessa che avrebbero fatto “un concerto più grande… Dateci solo un po’ di tempo”. Non si rendeva conto di quanto presto il gruppo avrebbe visitato quelle sedi. Lo stesso gruppo che una volta aveva definito il KSPO DOME (ex Olympic Gymnastics Stadium) la sua “cupola dei sogni” nel 2016, per poi salire sul palco del Gocheok Sky Dome un anno dopo e suonare stadio dopo stadio in tutto il mondo durante il tour 2019 LOVE YOURSELF : SPEAK YOURSELF. Con l’aumento delle dimensioni delle location, i BTS sono stati in grado di valorizzare le esibizioni di canzoni destinate a grandi palchi, come “FIRE”, “Dionysus”, “IDOL” e “ON”. Questo, insieme alle ARMY BOMB che i fan tengono in mano e che sono controllati a distanza e coordinati per inviare un messaggio di luce, sono diventati marchi di fabbrica dei loro concerti negli stadi. L’intera scena viene trasmessa in diretta in tutto il mondo su Weverse e attraverso altri mezzi per riunire gli ARMY. La rivista NME ha persino affermato che “sarà difficile trovare un gruppo pop con uno spettacolo dal vivo migliore e più affascinante” di quello che i BTS hanno messo in scena al Rose Bowl di Los Angeles. Il tour negli stadi dei BTS ha aperto la strada agli artisti K-pop nell’organizzazione di concerti di grandi dimensioni ed è stato allo stesso tempo il modello da seguire per la loro realizzazione. Ogni concerto dei BTS è un grande festival realizzato in collaborazione con il loro appassionato fandom. In ogni città in cui i BTS si recano per un concerto si tiene una cerimonia di benvenuto per loro e per le ARMY, e quando i BTS si esibiscono sul palco, ARMY diventano ess* stess* performer illuminando il luogo con la loro ARMY BOMB. È il motivo per cui cantano i versi che fanno in “Mikrokosmos”: “L’aspetto della notte è così bello… Non è grazie alle stelle o alla luce danzante, è grazie a noi”. E i concerti negli stadi dei BTS non sono solo una prova del loro successo. Nel momento in cui riunisce BTS e ARMY, lo stadio diventa un luogo in cui si riuniscono anche tutte le loro esperienze passate condivise, e un luogo che infonde in ogni ARMY la speranza che i sogni possano diventare realtà.

10. ARMY

Nessuna parola può definire il rapporto tra ARMY e BTS, solo loro possono dire con certezza cosa significano l’uno per l’altro. La cosa migliore è citare direttamente j-hope, da una delle sue interviste con Weverse Magazine:

“La nostra linea temporale è fondamentalmente la linea temporale degli ARMY”.

Alcuni vedono ARMY come un fandom, un fenomeno sociale, una potenza economica e una forza influente, ma non si può classificare con le sole parole. E ARMY lo sanno meglio di chiunque altro. Queste 10 cose che i BTS hanno cambiato nel settore e nel mondo appartengono tutte ad ARMY. Al di là della leggendaria storia dei BTS e di ARMY, ora è il momento di ascoltare la storia di ARMY. La storia che ha illuminato ogni luce negli ultimi dieci anni.

Fonte del testo e delle immagini qui

(dalla sezione dedicata ad Army è possibile lasciare un messaggio ai ragazzi!)

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Team delle traduzioni di Koreami.org