I BL drama in Corea del Sud: non solo entertainment

Elisa
By Elisa
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Chi fra noi è appassionato di K-drama si sarà sicuramente imbattuto nella categoria “BL”. Avete mai sentito parlare di “Semantic Error”, “To my star”, “Roommates of Poongduck 304” o del bellissimo “The eight sense”? Nella cultura asiatica, i “drama BL” (Boys’ Love) sono un genere di serie TV, film, web drama o webtoon che raccontano storie d’amore e relazioni romantiche tra uomini. Questo genere si concentra principalmente sulla rappresentazione di relazioni omosessuali maschili ed è spesso indirizzato a un pubblico femminile, ed è noto anche come “fujoshi” (in Giappone) o “fudanshi” (in Corea del Sud).

Come sappiamo, la Corea del Sud non è all’avanguardia per quanto riguarda l’inclusività e il riconoscimento dei diritti alla comunità LGBTQ+. Il trattamento riservato dal governo di Yoon e dai Municipi di Seoul e Daegu alle manifestazioni del Gay Pride dello scorso giugno ne è un sintomo lampante.
Quella sudcoreana è ancora una cultura nella quale l’etica confuciana è ancora molto radicata, la struttura tradizionale di famiglia patriarcale non è ancora minimamente messa in discussione e l’omofobia è la regola piuttosto che l’eccezione. Secondo una studio condotto nel 2021, sono ancora piuttosto in voga le “terapie riparative”, trattamenti per modificare l’orientamento sessuale di chi vi si sottopone.
E’ quindi evidente che il significato dei drama BL nella cultura coreana sia complesso, con moltissime implicazioni socio-politiche.

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Park Seoham e Park Jae-Chan, Semantic Error

I drama BL, la cui popolarità negli ultimi due anni è cresciuta enormemente non solo in Corea ma in tutto il mondo, hanno il potenziale di sensibilizzare il pubblico sulla vita e le sfide dalla comunità LGBTQ+. Anche se la rappresentazione può essere talvolta stereotipata o idealizzata, questi show possono contribuire a una maggiore comprensione dell’omosessualità e a sfidare le norme culturali tradizionali riguardo alle relazioni, avvicinando mondi che possono sembrare più lontani di quel che sono.
La crescente popolarità dei BL drama ha anche contribuito a una maggiore visibilità per la comunità LGBTQ+ nella società coreana, spingendo ad un dialogo più aperto sulle questioni di identità di genere e sessualità. L’esplorazione dell’omosessualità nei BL drama può infatti avere un impatto positivo nell’aumentare la comprensione, la tolleranza e l’accettazione nei confronti delle persone appartenenti alla comunità LGBTQ+ all’interno delle società in cui questi drama sono prodotti e consumati.
I BL hanno dimostrato di essere un grande successo commerciale, attraendo una base di fan fedele e generando una vasta gamma di prodotti correlati: merchandise, album musicali, romanzi, il che ha contribuito a far diventare questo genere una parte importante dell’industria dell’intrattenimento coreana, favorendo diffusione di Hallyu all’estero.

Kim Ji Woong e Yoon Seo Bin, Roommates of Poongduck 304

Sebbene i drama BL abbiano guadagnato una fan base entusiasta, non sono privi di controversie. Alcuni segmenti più conservatori della società coreana sono attivamente avversi a tali contenuti per la loro rappresentazione dell’omosessualità e la presunta promozione di valori “non tradizionali”, e ciò porta a dibattiti sulla regolamentazione di contenuti a sfondo omosessuale o addirittura sulla censura degli stessi.
Molti BL drama mirano a rappresentare in modo realistico le esperienze dei personaggi omosessuali, ponendo l’accento sulle loro emozioni, sulle loro lotte interiori e sul processo di accettazione di sé. Spesso vengono affrontati temi come la discriminazione sociale, le aspettative culturali e le difficoltà nell’affrontare le relazioni omosessuali in un contesto ostile o poco comprensivo. Tuttavia, molti dei BL drama coreani, fra i quali ad esempio i già citati “To my star” e “The eight sense”, ma anche “My dating sim” – che consiglio, rappresentano la coppia omosessuale come una coppia integrata nella società. In questi show il “problema” da superare nella narrazione non è l’intolleranza o la non accettazione della propria natura di genere, ma altri traumi, altri tipi di insicurezza. C’è da augurarsi che questo tipo di sceneggiatura funga da manifestazione di una società futura nella quale la sessualità di ognuno non è un problema per nessuno.

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Fonte dello studio citato qui

Potete guardare:

  • Roommates of Poongduck 304 qui
  • Semantic error qui
  • To my star 1 qui, 2 qui
  • The eight sense qui
Son Woo Hyeon e Kim Kang Min, To my star
Oh Jun Taek e Lim Ji Sub, The eight sense
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Sociologa dentro e accademicamente, "ex corporate girl, ora quota rosa in una start up innovativa" fuori. Le mie prime foto da bambina mi ritraggono già con le cuffione gialle sulle orecchie, ascoltavo i Simple Minds e i Tears for Fears. Vivrei di kimchi. C'è altro? Ah sì: INTJ-T. O cancro ascendente vergine, che praticamente è la stessa cosa. Dal 2026 Honorary Reorter di Korea.net