di Tim Ingham
luglio 2023
traduzione di Koreana
Quando nell’ottobre dello scorso anno la HYBE Corporation ha confermato che i BTS si sarebbero presi una pausa dalla produzione di musica insieme per onorare i loro obblighi militari, la società ha chiesto ai suoi azionisti di non preoccuparsi.
Il piano della HYBE durante la pausa militare dei BTS, è stato spiegato, era duplice: (i) sviluppare quella che l’azienda coreana chiamava una strategia “multi-label” che avrebbe concorso alla creazione di nuove superstar al di fuori dei BTS; e (ii) affidarsi alle pubblicazioni soliste di membri dei BTS come Jimin, Jin, Suga e Jungkook, di modo da soddisfare i fan dei BTS fino a quando il gruppo non si sarebbe riunito di nuovo nel 2025.
Questo piano, presentato dall’amministratore delegato globale di HYBE, Park Jiwon, evidentemente non ha rassicurato del tutto gli azionisti di HYBE, che è quotata in borsa in Corea (KRX) dall’ottobre 2020.
Il 13 ottobre 2022, mese in cui HYBE ha confermato la sospensione delle attività dei BTS e in cui ha presentato il piano per il “dopo BTS” – il prezzo delle azioni dell’azienda ha toccato il minimo storico, scendendo a 109.500 KRW.
Si tratta di un calo di quasi un quarto rispetto al picco storico di 400.500 KRW raggiunto da HYBE nel novembre 2021.
Un grafico del prezzo delle azioni di HYBE Corporation mostra il punto più basso dalla sua quotazione il 13 ottobre 2022 (fonte: Google Finance).
Si può capire perché gli analisti e gli azionisti fossero nervosi per l’impatto che la pausa di BTS avrebbe potuto avere sull’attività di HYBE in generale:
- Secondo il direttore finanziario di HYBE, Lee Kyungjun, intervenuto a novembre durante l’assemblea dei soci del terzo trimestre del 2022, la proiezione dell’apporto dei BTS sui ricavi annuali di HYBE nel 2022 sarebbe stata tra il 60% e il 65%
- Parlando agli analisti durante l’assemblea per il Q4 2022 nel febbraio di quest’anno, Lee Kyungjun aveva stimato che “i BTS avrebbero assorbito qualcosa come il 40% dell’intero fatturato” dell’azienda in quel trimestre.
L’uscita venerdì scorso (14 luglio) dell’ultimo singolo di Jungkook, Seven, con la partecipazione della rapper Latto, è stato un test importante per la strategia post-BTS di HYBE.
Il risultato è stato notevole. Secondo i dati di Spotify, il giorno debutto Seven ha attirato 15,995 milioni di stream globali eleggibili per la classifica. Ciò è bastato a renderlo il più grande debutto nelle 24 ore per un nuovo brano in collaborazione nella storia, e la più grande nuova uscita sul servizio finora quest’anno.
Gli unici dischi di artisti solisti che hanno debuttato con un numero maggiore di stream eleggibili alla classifica di Spotify nelle prime 24 ore sono:
– Easy On Me di Adele (19,750 milioni di stream – 15 ottobre 2021)
– Anti-Hero di Taylor Swift (17,390 milioni di stream – 21 ottobre 2022)
– Lavender Haze di Taylor Swift (16,419 milioni di stream – 21 ottobre 2022)
– As It Was di Harry Styles (16,104 milioni di stream – 1 aprile 2022).
Vale la pena menzionare che per tutti questi brani stiamo parlando di flussi Spotify eleggibili per la classifica, cioè già privati di qualsiasi potenziale gioco sleale da parte della fanbase dell’artista.
(Spotify non ha mai confermato pubblicamente la sua regola per i flussi “eleggibili”, ma si sa che limita ogni singolo utente a 10 flussi eleggibili di qualsiasi brano, ogni giorno).
Anche Seven di Jungkook sta facendo un lavoro impressionante per mantenere la sua popolarità: nel suo secondo giorno su Spotify (sabato 15 luglio), ha accumulato 13,480 milioni di streaming globali eleggibili per la classifica; nel suo terzo giorno (domenica 16 luglio), si è assicurato 11,610 milioni, secondo i dati ufficiali della Spotify Charts.
Seven è stato prodotto da Andrew Watt e Cirkut, entrambi accreditati come co-autori del brano insieme a Jon Bellion, Latto e Theron Thomas.
Secondo quanto riferito, il brano è stato curato da Scooter Braun, CEO di HYBE America, ed è stato pubblicato negli Stati Uniti da HYBE/Big Hit/Geffen.
Se l’anno scorso aveste creduto all’insistenza di HYBE sul fatto che lo stop dei BTS non avrebbe avuto un impatto troppo grave sull’attività complessiva dell’azienda, avreste potuto fare incetta di azioni quando hanno toccato il minimo storico (109.500 KRW) nell’ottobre 2022.
Se lo aveste fatto, ora stareste sorridendo da un orecchio all’altro.
Alla chiusura della scorsa settimana (venerdì 14 luglio), il prezzo delle azioni di HYBE era di 256.500 KRW – più del doppio del prezzo del minimo storico dell’ottobre 2022.
Durante il fine settimana gli investitori di HYBE hanno osservato con attenzione la performance di Seven, un indicatore chiave per capire se la strategia di HYBE dopo i BTS potesse continuare ad avere successo.
Sembra che ai mercati sia piaciuto ciò che hanno visto: il prezzo delle azioni della HYBE è rimbalzato del 3,12% lunedì (17 luglio) in Corea alla chiusura delle contrattazioni, salendo fino a 264.500 KRW.
Il prezzo delle azioni di HYBE è balzato del 3,12% lunedì alla borsa coreana (17 luglio; fonte: Google Finance).
Di conseguenza, in termini di market cap, HYBE vale oggi 11,02 trilioni di KRW, secondo Google Finance. Ciò equivale a 8,7 miliardi di dollari al cambio attuale.
In altre parole, l’aumento del 3,12% del prezzo delle azioni di lunedì (17 luglio), ispirato dal successo iniziale di Seven, ha appena aggiunto circa 260 milioni di dollari alla valutazione della HYBE.
Finora, in questo anno solare, il prezzo delle azioni di HYBE è salito del 56,05%.
Tra le altre influenze della musica sulla ripresa del prezzo delle azioni c’è la performance dei Seventeen, che a maggio hanno venduto 4,5 milioni di copie del loro ultimo album nella prima settimana.
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