Oggi lunedì 23 marzo le azioni di HYBE hanno chiuso in calo del 15,55% a 290.500 won (circa 192 euro), segnando la peggiore flessione giornaliera dal giugno 2022: parliamo di un crollo verticale, una perdita di circa 2,2 trilioni di won, ovvero quasi 1,4 miliardi di euro. Il mercato ha reagito negativamente alla partecipazione inferiore alle attese per il concerto di comeback dei BTS, BTS THE COMEBACK LIVE: ARIRANG, tenutosi sabato 21 marzo a Gwanghwamun Square, a Seoul.
Nonostante le previsioni iniziali della polizia parlassero di 260.000 persone, l’affluenza effettiva è stata stimata tra le 40.000 e le 48.000 unità dalle autorità cittadine, mentre HYBE ha dichiarato circa 104.000 presenze, basandosi sui dati delle celle telefoniche. Oltre ai numeri, pesano le polemiche sulla gestione dell’evento: in un editoriale, il Korea Times sottolinea come l’uso di oltre 10.000 funzionari pubblici (tra cui 6.700 poliziotti) sia apparso eccessivo rispetto al pubblico reale, alimentando critiche sullo spreco di risorse pubbliche e sui disagi causati alla circolazione e alle attività commerciali dell’area.
Secondo gli analisti, il calo finanziario riflette anche un fenomeno di sell on news, dato che le aspettative per il ritorno del gruppo erano già state incorporate nel valore del titolo nei mesi precedenti. Hanno influito negativamente anche le rigide misure di sicurezza, che potrebbero aver scoraggiato la partecipazione fisica a favore della diretta streaming su Netflix, e l’infortunio alla caviglia del leader RM, che ha limitato la sua performance coreografica. Nonostante il contraccolpo finanziario, il nuovo album ARIRANG ha già venduto quasi 4 milioni di copie nel primo giorno, e il tour mondiale di 82 date risulta già sold out.
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Il crollo del titolo HYBE si è consumato in quella che gli analisti finanziari hanno definito una giornata di “lunedì nero” per la borsa di Seul. Oggi, 23 marzo 2026, l’indice KOSPI (il principale listino sudcoreano) ha chiuso con una perdita del 6,49%, travolto dal panico dei mercati asiatici per le crescenti tensioni geopolitiche globali.
Tuttavia, analizzando l’andamento delle altre grandi agenzie del k-pop, emerge un’evidente anomalia statistica nella performance di HYBE. Mentre i principali competitor si sono mossi sostanzialmente in linea con il calo generale del mercato — con SM Entertainment a -7,12%, YG Entertainment a -6,84% e JYP Entertainment a -6,21% — HYBE ha registrato una flessione verticale del 15,55%.
Il fatto che la perdita di valore di HYBE sia stata più che doppia rispetto alla media nazionale e a quella dei suoi competitor diretti indica che, oltre alla crisi sistemica del mercato, indica che gli investitori hanno reagito negativamente a fattori specifici legati alla società, isolandola dal resto del settore.