Sojang condannata a risarcire SM Entertainment e gli artisti: diffamati aespa, EXO e Red Velvet

Simona
By Simona
7 Min Read

La 14ª divisione civile del Tribunale Distrettuale Centrale di Seoul ha ordinato all’operatrice dietro il controverso canale YouTube “Sojang” di risarcire SM Entertainment e alcuni dei suoi artisti con un totale di 170 milioni di won, circa 115 mila dollari, per la diffusione di contenuti diffamatori e false informazioni rivolte ad aespa, EXO e Red Velvet.

Secondo quanto riportato da SM Entertainment il 30 aprile, il tribunale ha stabilito che i video pubblicati dal canale andavano ben oltre la semplice espressione di opinioni personali.
Nei contenuti caricati su Sojang venivano infatti diffuse informazioni false sugli artisti dell’agenzia, accompagnate da attacchi personali, insulti e commenti denigratori che hanno danneggiato gravemente la reputazione degli idol coinvolti.

Nella sentenza, la corte ha dichiarato che l’operatrice del canale “ha diffuso false informazioni sugli artisti di SM Entertainment attraverso il canale Sojang e li ha apertamente insultati, producendo e pubblicando video contenenti attacchi personali ed espressioni dispregiative”.
Il tribunale ha inoltre sottolineato che tali contenuti “andavano chiaramente oltre i limiti della libertà di opinione” e rappresentavano una grave violazione dell’onore e dei diritti della personalità degli artisti.

Dei 170 milioni di won stabiliti dal tribunale, 130 milioni saranno destinati direttamente agli artisti colpiti, aespa, EXO e Red Velvet, mentre i restanti 40 milioni dovranno essere versati a SM Entertainment per i danni causati all’immagine dell’agenzia e alle attività promozionali legate ai propri artisti.
Secondo la corte, i contenuti pubblicati da Sojang hanno avuto un impatto diretto sul valore del brand degli artisti e sulla percezione pubblica costruita attorno ai loro nomi.

La sentenza conferma di fatto il verdetto emesso in primo grado nel gennaio 2025. L’operatrice del canale era già stata condannata a due anni di carcere con sospensione della pena per tre anni, oltre all’obbligo di svolgere 120 ore di servizi sociali.

SM Entertainment aveva presentato la denuncia nell’aprile 2024 e, dopo la decisione del tribunale, ha dichiarato che continuerà a intraprendere azioni legali severe contro chi diffonde fake news, insulti o contenuti dannosi nei confronti dei propri artisti.

Non è la prima volta che Sojang finisce al centro di una vicenda giudiziaria. In passato, l’operatrice del canale era già stata condannata per aver diffuso false voci e commenti d’odio contro Jang Won-young delle IVE. In quel caso aveva ricevuto una pena simile, insieme a una sanzione economica da 210 milioni di won.

Anche V e Jungkook dei BTS sono finiti nel mirino di Sojang, decidendo di rispondere legalmente alle provocazioni del canale.
Nel 2024, la BigHit Music, assieme agli artisti, ha intentato una causa civile contro l’amministratrice della piattaforma, accusandola di aver diffuso contenuti diffamatori e fake news sui due idol. La vicenda si è conclusa nel febbraio 2025, quando il Tribunale Distrettuale Occidentale di Seoul ha condannato la creatrice del canale a risarcire l’agenzia e i due artisti con un totale di 76 milioni di won per il grave danno d’immagine arrecato.

Di seguito il comunicato di SM Entertainment:

Ciao, qui è SM Entertainment.

Desideriamo aggiornarvi sui risultati delle azioni legali intraprese contro il canale YouTube Sojang, responsabile della produzione e diffusione di video contenenti false informazioni con l’obiettivo di diffamare i nostri artisti.

Nell’aprile 2024 abbiamo presentato una denuncia penale contro la persona che gestisce il canale per diffamazione e insulti ai sensi della legge coreana sulla promozione dell’utilizzo delle reti di informazione e comunicazione e sulla protezione delle informazioni, in relazione a contenuti riguardanti EXO, Red Velvet e aespa. Successivamente, nell’ottobre dello stesso anno, abbiamo avviato anche una causa civile contro la stessa persona.

Il 15 gennaio 2025, il Tribunale Distrettuale di Incheon ha stabilito che l’operatrice del canale aveva gravemente violato l’onore e i diritti della personalità dei nostri artisti diffondendo false informazioni e pubblicando video contenenti attacchi personali ed espressioni dispregiative, insultandoli pubblicamente. Il tribunale ha ritenuto che tali azioni andassero ben oltre la semplice espressione di opinioni personali e costituissero un vero e proprio reato. L’operatrice è stata condannata a due anni di carcere con sospensione della pena per tre anni, a 120 ore di servizi sociali e alla confisca di circa 211,42 milioni di won (circa 143.200 dollari). Nonostante i ripetuti ricorsi presentati dalla controparte, la sentenza originale è stata infine confermata.

Inoltre, il 22 aprile 2026, la 14ª divisione civile del Tribunale Distrettuale Centrale di Seoul ha stabilito che l’operatrice di Sojang aveva violato i diritti della personalità dei nostri artisti producendo e pubblicando video contenenti attacchi personali, ordinandole di risarcire gli artisti con un totale di 130 milioni di won.

Il tribunale ha inoltre dichiarato: “I video prodotti e pubblicati dall’operatrice del canale hanno causato un danno all’immagine e al valore del brand degli artisti di SM, che rappresentano asset fondamentali dell’azienda, provocando così significative interferenze nelle attività commerciali e nei risultati aziendali di SM Entertainment.”

Per questo motivo, la corte ha disposto un ulteriore risarcimento di 40 milioni di won a favore della nostra azienda, portando il totale complessivo del risarcimento a 170 milioni di won.

Continueremo a intraprendere azioni legali severe, seguendo una politica di tolleranza zero, contro tutti i canali YouTube che diffondono abitualmente false informazioni, utilizzano linguaggi offensivi o denigratori e attaccano personalmente i nostri artisti. Vi chiediamo di interrompere immediatamente qualsiasi attività illegale rivolta ai nostri artisti.

Grazie.

Share This Article
Follow:
Ballerina mancata, aromaterapeuta in divenire, face yoga teacher e ARMY. Cresciuta con la musica R&B e soul, vivo tra profumi naturali, sogni coreani e amore per la natura. Sempre con l’anima accesa... e una playlist dei BTS in sottofondo.