Nelle mie peregrinazioni culinarie, fra la scoperta del kimchi e quella del gochujiang, un paio di anni fa mi sono imbattuta nella ricetta del Sujeonggwa, una bevanda dolce tipicamente autunnale con pochi ingredienti ma ricca di gusto e di proprietà.
Le fonti ci parlano di una bevanda antica – la prima menzione letteraria risale al 1765 – che si consumava soltanto durante il Capodanno lunare, soprattutto nelle case dei nobili e nel palazzo reale. Ai giorni d’oggi invece pare sia consumata soprattutto in occasione delle grandi occasioni, come i matrimoni.
Gli ingredienti di questa ricetta sono solo 4: i cachi essiccati o secchi, lo zenzero, la cannella e lo zucchero (o il miele).
Queste le quantità per la preparazione di una bevanda per 4 persone
– 2 l d’ acqua
– 50 grammi di zenzero
– 8 stecche di cannella
– 4 cachi secchi* (o nel mio caso una decina di fette di caco essiccato)
– opzionali 100 grammi di zucchero di canna
– un cucchiaio di pinoli per guarnire.
La preparazione è semplice: è sufficiente far sobbollire acqua, cannella e zenzero per un paio d’ore (per avere 2 l di prodotto, consiglio di considerare l’evaporazione), poi aggiungere i cachi in pezzetti e aspettare che il liquido si raffreddi.
Appena possibile, senza ustionarsi, assaggiare il risultato per capire se e quanto zucchero aggiungere (io ad esempio non lo aggiungo mai, i cachi essiccati che ho comprato sono già molto dolci).
Tenere in frigo un paio d’ore prima di servire, e quando si porta in tavola ricordare di aggiungere un qualche pinolo in ogni bicchiere, per guarnizione.
Un’altra opzione, quella che io preferisco, è di mettere tutti gli ingredienti (meno lo zucchero) in crock pot e lasciar andare su low per 6 ore o su high per 4 ore. Spezie e frutti rilasciano gradualmente tutto il loro sapore e la bevanda risulta se possibile ancora migliore.
Enjoy!