Mark Lee ha sempre dimostrato un talento unico nel raccontare storie attraverso la musica, mi vengono in mente Yestoday (NCT U, 2018) o ancora Dear dream (NCT Dream, 2017). Ebbene, con 1999, Toronto si spinge oltre, offrendoci uno sguardo intimo e personale sulla sua vita. Nato a Toronto nel 1999, Mark esplora in questa canzone il legame profondo con le sue radici, riflettendo sui suoi primi anni di vita e sull’influenza dei suoi genitori nel formare la sua identità.
Questo brano rappresenta un momento di introspezione rara per un artista che, nonostante il successo globale, sceglie di condividere le sue vulnerabilità e i suoi sogni. Le sue parole parlano di fede, lotta interiore e del coraggio di sognare in modo dettagliato, andando oltre la semplice speranza. È una celebrazione del passato che illumina il presente e guida il futuro.
Siamo rimaste profondamente colpite dall’intimità e dalla sincerità di questo pezzo: 1999, Toronto non è assolutamente solo una canzone, ma una finestra aperta sull’anima di Mark. A questo punto siamo ancora più curiose di scoprire il suo The Firstfruit, che uscirà il 7 aprile prossimo.
Per voi, testo e traduzione.
Testo
I never thought that I could dream in detail, you know. Always thought that all I really had to do was to just be faithful and that’s it. In a way, I wasn’t really going forward with my faith much. But to actually dream in detail for something that’s bigger than my own life, and then to put that dream and drive and reason as the base of everything that I do, that’s life, no?
Now that I can see the past with a new set of eyes, my life makes so much more sense now. First of the first fruits.
Looking back to Toronto like a window. Ever since I was born, my mom raised me like an angel. My dad taught me how to fight devils.
Traduzione
Non ho mai pensato di poter sognare nel dettaglio, sapete? Ho sempre pensato che tutto ciò che dovevo fare era avere fiducia, e basta. Ma in un certo senso, non stavo andando da nessuna parte solo con la mia fede. Sognare nel dettaglio per qualcosa che è più grande della mia vita stessa, e poi mettere quel sogno, quella spinta e quella ragione alla base di tutto ciò che faccio, questa è vita, no?
Ora che posso vedere il passato con occhi nuovi, la mia vita ha molto più senso. Il primo dei primi frutti.
Guardo Toronto come da una finestra. Da quando sono nato, mia madre mi ha cresciuto come fossi un angelo. Mio padre mi ha insegnato a combattere i demoni.
