Article: Yoon Haein (Weverse Magazine)
Photo Credit Youtube: BANGTANTV
Traduzione: Simodreams
Con un titolo come Run Jin, non sorprende che Jin dei BTS sia partito in quarta appena cinque giorni dopo aver completato il servizio militare. Che stia scalando il Monte Hallasan o finendo completamente bagnato in una versione rinnovata di un classico gioco da variety show, Jin è una fonte inesauribile di energia, determinato a far divertire tutti.
Protagonista indiscusso dello show, non solo accoglie numerosi ospiti celebri, ma interagisce anche con persone comuni, come bambini nei gaming café e nei kids café. E, nonostante l’intensa attività, rimane sempre cordiale, spontaneo e divertente—mostrando il suo inconfondibile carisma.
Abbiamo incontrato Ryu Songhui, responsabile del team di pianificazione dei contenuti originali di HYBE Media Studio, che ha curato la prima stagione di Run Jin uscita nel 2024, e la sceneggiatrice Yoo Jeong Min, per un’immersione nel dietro le quinte del programma e per scoprire le ispirazioni che ne hanno guidato la realizzazione.
Lo show si apre con Jin che scala il Monte Hallasan, affrontando con entusiasmo sfide difficili ma affrontabili in diverse location, sempre mantenendo un tono divertente e coinvolgente.
Ryu Songhui: È stato proprio Jin a suggerire il titolo Run Jin. Oggi molte serie su YouTube adottano il formato talk show, ma Jin ha sempre avuto una grande passione per i variety show.
Era particolarmente attratto da Dangerous Invitation, quindi abbiamo deciso di seguire quella direzione, adattando il formato classico dei varietà alle tendenze moderne. Inoltre, poiché Jin è stato il primo dei BTS a concludere il servizio militare, abbiamo pensato a come esprimere la sua gratitudine verso gli ARMY attraverso lo show.
Volevamo far vedere quanto fosse determinato a dare il massimo per loro, ed è così che è nata l’idea dell’escursione sul Monte Hallasan. Addirittura, Jin l’ha scoperto solo vedendolo nel teaser, subito dopo l’evento dell’abbraccio! (ride)
Yoo Jeong Min: Come ha detto in diverse interviste, Jin ha sentito un forte senso di responsabilità durante il periodo di pausa dei BTS, essendo il membro più grande e il primo a tornare dall’esercito.
Ci ha detto: “Posso affrontare anche cose difficili. Mettetemi alla prova, voglio faticare“. Era pronto a superare ogni limite.
L’ascesa al Monte Hallasan è diventata un simbolo della sua determinazione nel dare il massimo agli altri. Dietro le quinte, aveva così tanta energia che sembrava volare su per la montagna!
Quando finalmente la troupe è riuscita a raggiungerlo, ci ha detto: “Oh, non pensavo ce l’avreste fatta davvero”. (ride)
Quell’esperienza ha creato un legame molto forte tra tutti noi. Scalare il Monte Hallasan con Jin ci ha lasciato così tanti ricordi che ne parleremo per anni.
Avete ricreato fedelmente il set del vecchio variety show Dangerous Invitation, con un intero cast di comparse truccate da zombie. Con sorprese così elaborate in ogni episodio, dietro le quinte ci sarà stato un grande lavoro.
Yoo Jeong Min: Onestamente, ci sembrava quasi impossibile riuscire a realizzare un’icona del variety show come Dangerous Invitation, ma farcela è stato un sogno diventato realtà per tutta la troupe. Nell’episodio “Freeze! Polliceping” non pensavamo che la Guardia Costiera avrebbe accettato di aiutarci, e invece si sono subito messi a disposizione! Abbiamo dovuto calcolare il momento esatto in cui l’elicottero sarebbe stato in volo e ritardare le riprese in base a quello—un bel po’ di tensione, vero, Songhui?
Ryu Songhui: Per una delle scene abbiamo usato un escavatore, ma il giorno prima siamo andati in spiaggia con delle pale per testare le riprese e capire quanto scavare per ottenere l’inquadratura migliore! (ride) Non immaginavamo che alla fine ci avrebbero dato un escavatore vero. Anche trovare 30 comparse per il trucco da zombie non è stato facile, ma dal punto di vista registico è stato stimolante affrontare queste sfide creative.
L’episodio “Goodbye, Jin” è stato particolarmente divertente grazie al perfetto equilibrio tra la personalità di Jin, la pianificazione del team e gli ospiti scelti. Ci sono stati momenti in cui vi siete accorti che lo show stava davvero “funzionando”?
Ryu Songhui: Jin ha lavorato incredibilmente sodo per Run Jin, e naturalmente anche la troupe. Ma con quell’episodio, ci siamo rilassati un po’ di più. (ride)
Dong Hyun Kim è un maestro nei variety show e, sin dalla prima lettura del copione, aveva già un’idea chiara di come gestire la puntata. Di solito è difficile rendere divertenti i segmenti sportivi, ma in questo caso tutto si è incastrato perfettamente.
Yoo Jeong Min: È stato uno spasso per tutta la troupe. Era il secondo episodio che Jin girava con Dong Hyun Kim, ma il primo con Jonathan Yiombi.
La loro chimica è stata immediata non appena le telecamere si sono accese. Jonathan scherzava dicendo “Devo disinstallare Instagram”, e Dong Hyun trovava subito la battuta perfetta per rispondergli. E poi siamo rimasti sbalorditi dalla forma fisica di Jin.
Durante il test atletico ci siamo detti: “Ma quando è diventato così in forma?”.
Tra gli ospiti c’erano personaggi molto diversi da Jin, ma con cui ha avuto interazioni sempre divertenti. Come li avete selezionati?
Ryu Songhui: Abbiamo iniziato contattando persone che avessero già un legame con Jin. Jee Seokjin era una scelta ovvia per il celebre duo Seokjin & Seokjin.
on Lee Yi Kyung, invece, stavamo ragionando su un segmento di tennis quando abbiamo scoperto che lui e Jin avevano frequentato la stessa accademia di recitazione.
Inoltre, Yi Kyung aveva già partecipato a un programma sul tennis, quindi è stato un incastro perfetto.
Yoo Jeong Min: Quando ci sono più ospiti, è fondamentale trovare un filo conduttore che li unisca e valutare la chimica che potrebbe nascere tra di loro. Non è stato facile coordinare gli impegni di tutti, ma ogni volta che invitavamo qualcuno, la risposta era sempre entusiasta. Come troupe, ci siamo sentiti estremamente orgogliosi della nostra superstar. (ride)
Erano tutti così gentili.
L’ospite che ha fatto impazzire gli ARMY è stato senza dubbio j-hope. Jin aveva minacciato di “rapirlo” subito dopo il congedo militare, e ha mantenuto la promessa!
Yoo Jeong Min: j-hope ne aveva parlato anche su Weverse LIVE, quindi gli ARMY lo aspettavano da tanto e credo avessero già intuito cosa sarebbe successo.
Quello che nessuno sapeva era che sarebbe accaduto proprio quel giorno (il giorno dopo il suo congedo). (ride)
Poiché è noto che j-hope è un tipo J [personalità che preferisce pianificare le cose], deve essere stato un vero shock per lui partecipare a qualcosa che non aveva organizzato.
Jin voleva davvero sorprenderlo, quindi anche i suoi collaboratori più stretti hanno mantenuto il segreto.
Jin ha detto: “È appena uscito [dall’esercito] ieri, ma riportiamolo subito lì—se tu vai, vengo anch’io.”
Per quanto riguarda la troupe, abbiamo progettato tutto tenendo conto del fatto che entrambi hanno una naturale tendenza ad essere facilmente impressionabili.
Ryu Songhui: Jin ama fare scherzi a j-hope, ma abbiamo pianificato tutto in modo che fosse uno scherzo anche su di lui. (ride)
L’episodio “It’s Me, Zombie“ serviva a mostrare la loro sintonia.
Come si vede nel programma, Jin inizialmente voleva fare un addestramento militare, e sparare con le armi gli è sembrato un buon compromesso. Entrambi avevano ricevuto il titolo di “soldato d’élite”, ma non era mai stato filmato, quindi abbiamo colto l’occasione per mostrarlo.
Dopo aver discusso con gli sceneggiatori, abbiamo deciso di aggiungere elementi di film horror e thriller per rendere tutto più divertente per il pubblico.
Poiché era il giorno dopo la dimissione di j-hope, volevamo regalargli qualcosa di speciale.. Abbiamo fatto di tutto per assicurarci che entrambi si divertissero durante l’esperienza.
Oltre agli ospiti famosi che Jin conosceva, ha avuto anche una grande sintonia con persone come altri escursionisti e bambini che ha incontrato. Cosa sperava la troupe di mostrare facendolo interagire con queste persone diverse?
Ryu Songhui: Volevamo mostrare quanto Jin sia alla mano.
Oggi i giovani conoscono sicuramente i BTS, ma a volte li percepiscono come un po’ lontani, quindi volevamo far vedere Jin che si mescolava con loro.
Jin non sapeva in anticipo chi avrebbe incontrato nello show, e non c’era modo di prevedere come la gente avrebbe reagito.
Era una situazione che anche noi dovevamo gestire, visto che era qualcosa di nuovo per tutti.
Jin si è occupato anche di ciò che noi non eravamo riusciti a fare.
Ad esempio, anche se i bambini nell’episodio “Blood, Sweat & Peppers” avrebbero potuto sentirsi a disagio davanti alla telecamera, visto che non avevano mai avuto esperienze televisive, Jin è riuscito a farli sentire subito a loro agio, scherzando e rompendo il ghiaccio.
Sono davvero grato per come sia riuscito a rendere tutto più semplice per tutti.
Yoo Jeong Min:Jin si esprime al meglio in situazioni come queste. Quando è tornato alla sua vecchia scuola nell’episodio “Glorious Homecoming”, ha mostrato una naturalezza incredibile, apparendo come un fratello maggiore affettuoso per i ragazzi.
Anche se lo chiamavano “superstar”, si sentivano completamente a loro agio con lui. Jin è sempre calmo e rispettoso, e quella parte del suo fascino emerge senza sforzo.
Come produttori, siamo sempre molto attenti alla chimica tra le persone che appaiono sullo schermo, ma la realtà è che non è facile ottenere una perfetta sintonia.
Eppure, indipendentemente da chi fosse presente, Jin è sempre riuscito a rendere tutto divertente.
Run Jin è meno incentrato su ciò che vogliono i produttori e più su come adattarlo alla personalità di Jin. Ha gestito tutto con tale naturalezza che sembrava tipo: “Ormai è un professionista!” (ride)
Il cuore di ciò che rende Run Jin così divertente da guardare sta sicuramente nella genuinità delle reazioni di Jin, che sapeva solo il minimo indispensabile su ciò che stava per accadere. Cosa ti colpisce di più nell’aver scelto questo approccio?
Ryu Songhui: C’è una grande differenza nelle reazioni delle persone quando non sanno cosa aspettarsi rispetto a quando sono informate in anticipo, e noi volevamo sfruttare proprio questo aspetto.
Anche Jin trovava questo approccio più divertente. Era davvero affezionato a Run Jin, quindi, anche quando scopriva il piano per la prima volta il giorno delle riprese, si adattava alla situazione con naturalezza e faceva un ottimo lavoro.
Yoo Jeong Min: Certo, ci sono stati momenti in cui diceva, “Che tipo di produttori siete?” (ride), ma sapeva che le sue reazioni sarebbero state molto più sincere se non fosse stato al corrente di nulla, quindi preferiva rimanere all’oscuro.
A volte intuiva che ci fosse qualcosa in ballo, come in “Freeze! Polliceping”, ma non avrebbe mai potuto immaginare una nave o un elicottero.
Quando diceva, “Non ci posso credere, hanno davvero chiamato la Guardia Costiera?” – era al 100% autentico. (ride)
Voleva davvero rendere il tutto divertente, tenendo a mente cosa avrebbero apprezzato gli ARMY. Era profondamente coinvolto e ci dava sempre dei feedback.
Gli ARMY probabilmente lo sanno già, ma spero che sappiano che anche la troupe la pensava allo stesso modo. Jin ha messo cuore e anima in ogni cosa, con un amore immenso per ciò che faceva.
Ryu Songhui: Jin ha una capacità unica di tirare fuori qualcosa di nuovo e sorprendente con ospiti di tutte le età.
Credo che sia naturalmente portato per i variety show.
La sua influenza, unita agli sforzi del team di sceneggiatura e regia, ha reso le collaborazioni con tutti gli ospiti e le istituzioni un’esperienza davvero divertente.
A noi bastava creare lo scenario, e Jin trasformava ogni cosa in un contenuto straordinario. Per questo motivo, gli siamo estremamente grati.
Fonte originale qui: Weverse Magazine
