È la fine di un’era per una delle gemme più preziose della musica coreana. Gli AKMU (Akdong Musician), il duo fratello-sorella che ha conquistato il pubblico fin dalla vittoria a K-pop Star 2, hanno deciso di non rinnovare il contratto con YG Entertainment.
Dopo oltre un decennio di successi e una discografia che ha saputo unire critica e pubblico, Lee Chan-hyuk e Lee Su-hyun hanno optato per una separazione che, fonti interne, descrivono come estremamente serena. Niente strappi, nessuna battaglia legale: solo la volontà di esplorare nuovi orizzonti creativi fuori dal sistema che li ha cresciuti. Pare che lo stesso Yang Hyun-suk abbia augurato il meglio ai due artisti, chiudendo un rapporto lavorativo durato 12 anni con stima reciproca.
E adesso? Le voci di corridoio sono insistenti e puntano in una direzione precisa: l’indipendenza. Sembra che i due non stiano cercando un’altra grande agenzia, ma siano intenzionati a fondare la propria etichetta. Una mossa che garantirebbe a Chan-hyuk il controllo totale sulla produzione e a Su-hyun la libertà di gestire la sua carriera vocale e televisiva senza filtri.
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