Corea del Sud: nascite in aumento, il maggiore incremento degli ultimi 18 anni

3 Min Read

Dopo anni di minimo storico e un saldo demografico in costante calo, la Corea del Sud registra una ripresa inattesa: nascite, fertilità e matrimoni in aumento da oltre un anno, con il 2025 che segna la crescita più significativa dal 2007.


Nascite in aumento: la crescita più significativa dal 2007
La Corea del Sud registra un dato demografico in controtendenza: nei primi nove mesi del 2025 sono nati oltre 191.000 bambini, il maggiore incremento dal 2007 secondo il report ufficiale “Trend demografici di settembre 2025” del National Data Office. Il solo mese di settembre ha registrato 22.369 nascite, pari a +8,6% rispetto allo stesso mese del 2024. La crescita non è isolata: il trend positivo prosegue da 15 mesi consecutivi. Anche nel terzo trimestre (luglio–settembre) i nuovi nati sono sensibilmente aumentati, confermando una dinamica costante. Con questo ritmo, il totale dell’anno potrebbe superare le 238.317 nascite del 2024.

Fertilità e matrimoni in rialzo
Il tasso di fertilità totale, storicamente basso, mostra un lieve miglioramento: a settembre raggiunge 0,85 figli per donna, con un piccolo ma significativo aumento sullo scorso anno. La ripresa è trainata soprattutto dalle donne tra i 30 e i 39 anni, mentre la fascia 25–29 rimane in calo o stabile. Un ruolo importante è svolto anche dalla crescita dei matrimoni, che procede da 18 mesi consecutivi. Nel solo mese di settembre sono stati celebrati 18.462 matrimoni, circa +20% su base annua, segnando un record per questo mese. Le autorità osservano che una parte dell’aumento potrebbe essere influenzata dal calendario festivo (con Chuseok in ottobre anziché in settembre), ma confermano che il trend appare comunque solido.

LEGGI ANCHE  Samsung, braccio di ferro sull’automazione intelligente

Saldo demografico ancora negativo, ma in lieve miglioramento
L’incremento delle nascite non basta per invertire il saldo naturale: da luglio a settembre sono morte più persone di quante ne siano nate, e la popolazione sudcoreana continua a diminuire per il 24º trimestre consecutivo. Tuttavia, il divario tra nascite e decessi risulta leggermente meno marcato rispetto ai trimestri precedenti, suggerendo un quadro demografico in graduale evoluzione. Gli esperti invitano alla cautela: l’aumento delle nascite, pur incoraggiante, non rappresenta ancora una svolta strutturale. Resta però un indicatore da monitorare con grande attenzione, perché in un Paese che detiene da anni il tasso di fertilità più basso al mondo, anche variazioni minime possono incidere sulle politiche familiari, sulla pianificazione abitativa, sul welfare e sulla sostenibilità economico-sociale.

Share This Article
Follow:
Architetto paesaggista e Ph.D candidate in urbanistica, osservo la Corea del Sud attraverso la lente del progetto, tra spazio urbano, trasformazioni sociali e tradizione architettonica. Appassionata di k-pop e k-drama dal 2018, ARMY e ATINY nell’anima e nel cuore, intreccio il mio percorso di ricerca con l’esplorazione delle dinamiche culturali contemporanee.