Sta per arrivare una rom-com che mescola tecnologia, desiderio e fuga dalla realtà.
“Boyfriend On Demand” segna il ritorno di Jisoo nel mondo della recitazione.
Il regista Kim Jung Sik, già dietro rom-com amate come Work Later, Drink Now e No Gain No Love, è partito da una domanda tanto semplice quanto curiosa: “e se…? E se l’amore fosse in abbonamento?”
Da lì ha preso forma un’idea insolita, ma sorprendentemente credibile.
Il drama racconta la storia di Seo Mi Rae (Jisoo), produttrice di webtoon esausta e svuotata dal lavoro, che decide di abbonarsi a un servizio di appuntamenti virtuali per vivere, senza rischi, le relazioni dei suoi sogni.
Attraverso un dispositivo capace di offrire oltre 900 esperienze romantiche diverse, Mi Rae entra in mondi alternativi dove ogni mese incontra un partner perfetto, costruito su misura per i suoi bisogni emotivi. Non una fuga futuristica, ma qualcosa che sembra sorprendentemente vicino alla nostra realtà. Una fantasia che, in fondo, non appare poi così impossibile.
Nel mondo virtuale, Mi Rae fa la conoscenza di una serie di uomini diversi, ognuno con il proprio universo narrativo.
E qui entra in scena una sfilata di visual che definire pericolosi è poco… sì, decisamente fortunata Jisoo.
C’è il dolce Eun Ho, interpretato da Seo Kang Jun, che la accompagna in un appuntamento tra i ciliegi in fiore. Poi Si Woo, un chaebol magnetico e glaciale con il volto di Lee Soo Hyuk, capace di nascondere sotto la perfezione una passione intensa.
Tra le varie simulazioni compaiono anche un agente segreto interpretato da Ong Seong Wu, un medico dal fascino discreto con il volto di Lee Jae Wook, un affascinante giudice interpretato da Lee Hyun Wook, una top star interpretata da Jay Park e altre figure pronte a trasformare ogni appuntamento in una storia diversa.
E mentre il virtuale seduce, il passato di Mi Rae riemerge sotto forma del suo ex, interpretato da Kim Sung Cheol, mentre nella vita quotidiana si muove anche il collega rivale Kyeong Nam, interpretato da Seo In Guk, apparentemente freddo ma tutt’altro che semplice.
Mi Rae non usa il sistema per gioco, ma per sopravvivere alla stanchezza emotiva di una vita che non le lascia spazio per sé stessa. E ogni nuovo “fidanzato” diventa una tappa del suo percorso interiore. Un modo per affrontare paure, desideri e ferite senza il peso delle conseguenze reali.
Il drama punta molto sull’immagine: ben 250 outfit per Jisoo e una resa visiva della realtà virtuale sorprendentemente concreta.
Durante la conferenza stampa al JW Marriott Dongdaemun Square Seoul, la star ha raccontato di aver scelto il progetto proprio per quanto le fosse sembrato vicino. La realtà virtuale, ha spiegato, non le è apparsa come qualcosa di lontano o irreale. Anzi. Anche Mi Rae ha più o meno la sua età, e il modo in cui affronta ansie, dubbi e fragilità le è sembrato fin troppo familiare.
Jisoo ha aggiunto che, da vera amante della vita casalinga, appena ha visto il dispositivo ha pensato subito a quanto fosse affascinante l’idea di poter viaggiare tra mondi diversi senza nemmeno uscire di casa. Una fantasia irresistibile. Tanto da farle pensare, con un sorriso, che Mi Rae fosse decisamente fortunata.
“Boyfriend On Demand” debutterà il 6 marzo su Netflix con 10 episodi.


