Si chiude con un’archiviazione il capitolo giudiziario che vedeva coinvolto l’attore Kim Soo-hyun.
La polizia di Seoul ha infatti fatto cadere le accuse di una presunta relazione con la collega Kim Sae-ron ai tempi in cui lei era ancora minorenne, citando una totale assenza di riscontri.
Il quadro si era fatto drammatico lo scorso anno, a seguito della tragica scomparsa dell’attrice a soli 24 anni. Subito dopo il lutto, i familiari della giovane avevano puntato il dito contro Kim Soo-hyun, sostenendo che tra i due ci fosse stato un legame quando lei era poco più che una ragazzina.
A gettare benzina sul fuoco era stato poi il canale YouTube Hover Lab. Tra i vari contenuti pubblicati spiccano alcune registrazioni audio in cui l’attrice sembrava confessare a un’amica di aver frequentato l’attore fin dalle scuole medie, per un rapporto durato ben sei anni.
Le verifiche degli inquirenti, tuttavia, hanno smontato l’intera impalcatura.
I file audio trasmessi in rete sono risultati essere del tutto fabbricati.
La svolta è arrivata a maggio con l’arresto del gestore del canale, Kim Se-ui, accusato di diffamazione per aver diffuso consapevolmente materiale falso ai danni dell’attore.
Con il provvedimento del commissariato di Seongdong cala così il sipario su un caso nato e alimentato da prove mai esistite.


