Chilseok 칠석 (“Settima notte”) è una festa tradizionale coreana che si celebra il settimo giorno del settimo mese del calendario lunisolare coreano.
Questa ricorrenza ha radici antiche e viene festeggiata nelle diverse culture dell’Asia orientale: in Cina si chiama Qixi, in Giappone è Tanabata.
Durante la “settima notte” si ricorda la leggenda dell’incontro annuale tra Gyeonu e Jiknyeo, due stelle situate agli estremi opposti della galassia.
L’origine di questa storia risale a un racconto popolare cinese romantico intitolato “The Cowherd and the Weaver Girl”.
Ecco la versione coreana della storia:
C’era una volta un re celeste che aveva una figlia di nome Jiknyeo.
Questa giovane donna eccelleva nell’arte della tessitura ed era così bella da essere amata da tutti gli angeli in paradiso.
Un giorno, mentre Jiknyeo stava tessendo, guardò fuori dalla finestra e vide Gyeonwu, un affascinante giovane pastore che viveva dall’altra parte della Via Lattea.
I due si innamorarono immediatamente e, con la benedizione del re, si sposarono.
La giovane coppia era così innamorata che Jiknyeo smise di tessere e Gyeonwu smise di condurre il bestiame al pascolo. Questo comportamento turbò molto il re, il quale decise che i due dovessero vivere separati.
Gyeonwu e Jiknyeo potevano ricongiungersi solo una volta all’anno, il settimo giorno del settimo mese, dopo aver adempiuto ai loro doveri celesti.
Nonostante fossero entusiasti di incontrarsi, non erano in grado di attraversare la Via Lattea .
I corvi e le gazze dell’universo, vedendo la disperazione dei giovani amanti, si unirono per creare un ponte affinché gli innamorati potessero incontrarsi e abbracciarsi.
La coppia aveva solo un giorno per rimanere insieme. Ogni volta che arrivava il momento dell’addio, le lacrime scorrevano copiose.
Si crede che queste lacrime abbiano segnato l’inizio della stagione dei monsoni.
Secondo la leggenda, piove spesso la notte del settimo giorno del settimo mese lunare perché la coppia, inizialmente felice ed emozionata nel vedersi, soffre poi per la dolorosa separazione sulla Via Lattea, consapevole che dovrà aspettare un intero anno prima di potersi riabbracciare.
In Corea, Gyeonwu è rappresentato da Altair, la stella più luminosa della costellazione dell’Aquila, conosciuta anche come Stella del Pastore, mentre Jiknyeo è rappresentata da Vega, la stella più brillante della costellazione della Lira, la quinta più luminosa del cielo notturno, nonché la seconda più luminosa nell’emisfero celeste boreale.
Chilseok cade nel momento in cui il caldo estivo inizia a diminuire, lasciando spazio alla stagione dei monsoni.
In questo tempo, la pioggia favorisce l’abbondanza di zucche, cetrioli e meloni.
In passato, era consuetudine offrire una frittura di zucca al Grande Carro (formato dalle sette stelle più brillanti della costellazione dell’Orsa Maggiore), affinchè esaudisse i desideri.
Durante questa giornata speciale è tradizione mangiare piatti a base di grano: tagliatelle, focacce grigliate, frittelle chiamate miljeonbyeong (밀전병).
L’ estate, in Corea, è l’ultima opportunità dell’anno di assaporare prelibatezze a base di grano, poiché i venti freddi che seguono Chilseok compromettono l’aroma del cereale.
Chilseok è anche la festa degli innamorati: per le coppie coreane rappresenta un’occasione speciale per trascorrere del tempo romantico insieme, guardando le stelle e consumando buon cibo.
È la notte in cui si crede che i desideri possano avverarsi grazie all’incontro tra due stelle innamorate.
Sognare fa bene al cuore. Scriviamo i nostri desideri su un pezzetto di carta e appendiamoli ai rami di una pianta che abbiamo in casa.
Le stelle potrebbero essere in attento ascolto… chissà 🙂