Hongjoong - ATEEZ

La Crazy (hot) Form di Hongjoong (ATEEZ)

Rachele
By Rachele
4 Min Read

La musica ha inizio; a ritmo cadenzato, intonando un “get up”, Hongjoong avanza, immerso nelle sfumature purpuree, azzurre e verde acqua quasi incandescenti che colorano l’ampia giacca oversize in pelle nera con fasci di luci e colore che ricordano l’aurora boreale. La pelle rigida e sagomata si solleva quando le braccia si innalzano verso l’alto al ritmo dei tamburi e si muovono nell’aria tersa dal fuoco della musica. La manica si alza e le lunghe dita sottili, decorate dalle unghie smaltate, a volte ondeggiano ed eseguendo movimenti decisi, risplendono attraverso la luce riflessa sui gioielli metallizzati.
Il capo aperto mostra in modo sottile il busto e le larghe spalle fasciate dallo scuro maglioncino, che con delicatezza circonda il petto, le clavicole; il tulle si ripiega sul collo, ornato da collane e catene, che si alzano e librano in aria durante la coreografia. Impalpabili venature naturali creano leggere onde nel tessuto e la maglina quasi potrebbe lasciar intravedere ciò che con tanto pudore vuole coprire.
Seguendole si arriva in basso, allo stretto punto vita avvolto dalla cintura in cuoio e qui si gioca un po’. La pelle lucida dei pantaloni si fa largo sotto la leggera gonna asimmetrica e a pieghe, ornata dalle borchie sugli orli laterali. Le gambe si distanziano e si muovono con gesti sicuri; una è coperta dall’opaco cotone mentre l’altra si mostra ardente sotto la pelle lucida del tessuto. Accompagnata dai movimenti degli arti, inevitabilmente spazi di luce e di ombra si originano sulla coscia, diretti in più direzioni quasi a voler giocare con i riflessi del palco. L’occhio può notare leggere curve e sfumature sul tessuto riflettente e in alcuni punti fin troppo aderente, che seguono quasi ammaliati i gesti di chi lo indossa. Larghi anfibi e leggere catene calzano i piedi del rapper. Lo stesso motivo della giacca decora con nuance simili la bandana che circonda il capo di Hongjoong. Purpuree ciocche ribelli si fanno largo sulla fronte sotto la fascia. Leggere invadono il suo volto ma non possono celare quei occhi che, durante la performance, possono assumere intonazioni differenti. A volte ti ammaliano con malizia, altre ti trascinano nel loro mondo. Il mood può variare a seconda della musica e del ritmo ma il potere e la capacità dei suoi sguardi di saperti ammaliare porta a calarsi con Hongjoong nel brano, che in quel momento sta eseguendo con gli ATEEZ. A volte ricorda quell’ironia dispettosa di un diavolo o un angelo caduto e se lo osservi troppo, guai!!
Quello sguardo scuro e profondo è capace di farti perdere il senso della realtà e a momenti darti la sensazione di sentirti leggero. Forse qualcosa è stato risucchiato?
Non puoi saperlo perché sono brevi attimi e quando il forte ritmo di Crazy Form raggiunge la fine a suon di cori, la magia sbiadisce e ti risvegli dal suo incantesimo.
Osservi lui che col fiatone, consumato dallo sforzo per l’esibizione, sorride e le labbra sottili si distendono, mostrando un altro lato del capitano, molto probabilmente quello più reale.

LEGGI ANCHE  Hongjoong (ATEEZ) diventa Brand Ambassador di Balmain
Share This Article
Follow:
Introversa, sì, ma il mio mondo interiore è un festival permanente! Tra una maratona di anime o k-drama e gli schizzi di moda, la musica (rigorosamente made in Giappone o Corea) non si ferma mai, ma solo dentro la mia testa. Sono la persona che analizza ogni singolo outfit delle k-star, perché diciamocelo, certe cose non possono passare inosservate. Molto probabilmente, mentre mi parli, il mio pensiero è già in volo per Tokyo o Seoul. Dopotutto, c'è un intero mondo lì fuori... o meglio, qui dentro!