Dopo il suo attesissimo ritorno dal servizio militare, Jin dei BTS stupisce e conquista con “Happy”, il primo album da solista che segna un capitolo importante della sua carriera. Come un fiore che sboccia, questo progetto è nato in modo naturale e spontaneo, rivelando una sorprendente evoluzione artistica.
Attraverso “Happy”, Jin ci accompagna in un viaggio musicale fatto di melodie vibranti e testi sinceri, in cui emerge la sua anima rock.
L’album è una celebrazione della sua passione per il genere, ma anche un dono per ARMY, i fan che lo hanno sempre sostenuto con affetto e dedizione.
Questo progetto, pensato per ritrovare una connessione con Army, è un invito per tutti a condividere momenti di gioia, a ritrovare sé stessi attraverso la musica e a lasciarsi ispirare cercando la felicità. Ogni traccia è una finestra sull’animo di Jin, un’opera personale che svela un lato più intimo dell’artista.
Ho scritto l’intero testo di “I Will Come to You” mentre ero nell’esercito. Pensavo a voi e ho riversato tutti i sentimenti che provavo in quella canzone. Ho annotato alcune parole che mi venivano in mente quando sono partito, come il tema della mancanza di qualcuno e così via. Una volta congedato, ho ripreso quelle parole per scrivere il testo, che racchiude tutte le emozioni vissute durante quel periodo.
Questa è stata la prima canzone che ho registrato, e mentre la ascoltate, spero possiate immaginare ciò che ho provavo. Sono sicuro che capirete i miei sentimenti meglio di chiunque altro” – Jin
Interessanti le collaborazioni internazionali: Max, già collaboratore dei BTS, firma il brano “I’ll Be There”, Gary Barlow dei Take That arricchisce la title track “Running Wild” con il suo inconfondibile stile, mentre Taka e Toru degli ONE OK ROCK portano tutta la loro energia in “Falling”. A completare il quadro, il duetto con Wendy delle Red Velvet in “Heart on the Window”, una magia che unisce due voci in un’intesa perfetta.
Un progetto dal cuore autentico
In una recente intervista a Billboard, Jin ha condiviso le emozioni e i pensieri che hanno guidato la creazione del suo primo album solista.
Come ti senti in questo momento emozionante? Tornare alla musica dopo una pausa è stato difficile o naturale?
Jin: Sono felice di tornare con il mio primo album solista, Happy. Prepararlo è stato un modo per riconnettermi con gli ARMY. L’intero processo è stato un ritorno naturale a ciò che amo fare.
Perché hai deciso di pubblicare il tuo primo album solista proprio ora?
Jin: Prima di partire per il servizio militare, ero concentrato principalmente sulle attività del gruppo, e un album solista non sembrava il momento giusto. Ora, con i membri che si alternano al servizio, mi è sembrato il momento adatto per condividere qualcosa di personale con gli ARMY che ci hanno sempre sostenuto.
Ti senti ispirato emotivamente o musicalmente da canzoni come Spring Day?
Jin: Spring Day è speciale per me, ma con questo album volevo creare qualcosa di diverso. Ho puntato su un’atmosfera vivace e positiva, pur mantenendo uno spirito autentico.
Cosa rappresenta per te il viaggio di Happy?
Jin: Questo album ruota attorno alla connessione con gli ARMY. Ogni traccia è pensata per trasmettere gioia e far capire quanto mi siano mancati durante il tempo che abbiamo trascorso separati.
È stato un momento di riflessione profonda sul legame che abbiamo.
Perché hai scelto I’ll Be There come traccia di apertura?
Jin: Mi sono subito connesso alla canzone. Ha un’energia divertente e accattivante, perfetta per iniziare. Volevo portare un po’ di allegria a chiunque ne avesse bisogno.
Quali sono le tue speranze per Running Wild, il singolo principale di Happy?
Jin: Con Running Wild, volevo creare una traccia piena di energia. Spero che ispiri le persone a continuare a muoversi, sia che si tratti di correre, allenarsi o affrontare una sfida.
Come hai scelto i tuoi collaboratori internazionali?
Jin: È una domanda difficile, perché volevo semplicemente lavorare con persone di cui ammiro la musica e il talento. Ogni collaboratore ha portato qualcosa di unico al progetto, e sono molto grato per l’opportunità di lavorare con artisti così talentuosi.
Hai mai pensato di formare una band tua o di collaborare con una rock band?
Jin: L’unica band di cui farò parte sono e saranno sempre i BTS. Amo il genere rock e mi piace esplorare stili diversi come solista, ma alla fine le mie radici e la mia connessione con la musica rimarranno sempre legate ai BTS.
Qual è la tua canzone solista preferita tra quelle che hai pubblicato?
Jin: Tutti i miei progetti solisti sono significativi, ma se dovessi scegliere, direi “The Astronaut”. È particolarmente speciale per me grazie all’incredibile opportunità di collaborare con i Coldplay, che ammiro profondamente. Non dimenticherò mai le emozioni provate la prima volta che Chris [Martin] mi ha fatto ascoltare la canzone.
Un messaggio finale per gli ARMY internazionali?
Jin: Continuerò a dare il massimo per potermi connettere presto di persona con tutti voi!
Jin ha dimostrato di essere un artista completo e versatile, capace di esplorare nuove direzioni musicali senza mai perdere la sua autenticità e la connessione con il suo pubblico.
“Happy” è la sensazione che Jin ci regala con ogni nota, e noi non possiamo fare altro che ringraziarlo per questo dono.