L’ex first lady della Corea del Sud, Kim Keon-hee, è stata arrestata ieri, martedì 12 agosto, in seguito a un mandato emesso da un tribunale di Seoul. Le accuse, che includono corruzione, manipolazione del mercato azionario e interferenza elettorale, segnano il culmine di una serie di scandali che hanno scosso il paese e contribuito al crollo politico del marito, l’ex presidente Yoon Suk-yeol.
Kim Keon Hee, 51 anni, fondatrice della società di organizzazione di mostre d’arte Covana Contents, è stata a lungo una figura tanto ammirata per il suo stile quanto controversa. Soprannominata da alcuni critici la Lady Macbeth della Corea del Sud per la sua presunta e potente influenza sul marito, la sua permanenza come first lady è stata costellata di accuse, fra cui:
- Manipolazione di azioni: le indagini si concentrano in particolare su un presunto schema di manipolazione del prezzo delle azioni della concessionaria di auto di lusso Deutsch Motors tra il 2009 e il 2012, dal quale Kim e sua madre avrebbero tratto un profitto illecito di circa 1,68 milioni di dollari.
- Corruzione e altri scandali: la sua immagine è stata gravemente danneggiata da un video, filmato con una telecamera nascosta e reso pubblico, in cui la si vede accettare in regalo una borsa di lusso Christian Dior del valore di oltre 2.000 dollari, in potenziale violazione delle leggi anticorruzione.
A questo si aggiunge la controversia sulla falsificazione del suo curriculum, aggravata dalla successiva revoca dei suoi titoli di master e dottorato da parte delle università per plagio delle tesi.
Un’influenza controversa
Le controversie che circondano Kim Keon Hee sono state un fattore chiave nella caduta di popolarità di Yoon Suk-yeol. Recentemente, un documentario intitolato First Lady (lo trovate, a pezzi, sul canale YouTube di Voice of Seoul) ha diffuso conversazioni telefoniche in cui Kim sembra vantare la sua profonda influenza sulle decisioni e sulla politica del marito, rafforzando la percezione pubblica di un suo ruolo occulto ma decisivo nella presidenza.
L’arresto dell’ex first lady si aggiunge alla grave crisi istituzionale del paese, con il marito, l’ex presidente Yoon Suk-yeol, già destituito e a sua volta sotto inchiesta dopo il suo fallito tentativo di imporre la legge marziale dello scorso dicembre.
Se volete approfondire la figura della ex First Lady, qui sotto trovate una interessante, anche se un po’ datata (ai tempi Suk-yeol era ancora presidente), puntata di Chora News, condotto da Cecilia Sala.