Dopo tredici anni di carriera e la pausa forzata del servizio militare, Cho Seung-youn (WOODZ) è tornato con Archive. 1, il suo primo vero album completo. Non di certo il solito ritorno post-leva fatto per accontentare le classifiche: con 17 tracce scritte e prodotte da lui, l’album è un percorso musicale pieno e caotico tra rock, pop-punk e jazz che mette in chiaro che WOODZ non ha più voglia di giocare secondo le regole degli idol.
Human Extinction è il cuore di questo lavoro. Se l’altra title track, NA NA NA, è il lato solare e punk che ti fa saltare, questa è l’esatto opposto. È un pezzo rock orchestrale pesante, cupo, che parla di quanto possa far paura guardarsi dentro quando le luci si accendono sui nostri lati peggiori. La batteria martella dall’inizio alla fine, dando quel senso di urgenza di chi sta scappando da qualcosa o sta correndo verso il baratro.
Il testo è minimale, il brano è costruito sulla struttura tipica del post-rock e del grunge moderno: molta atmosfera, lunghe sezioni strumentali e un cantato che serve a dare la direzione emotiva più che a riempire ogni secondo di parole.
L’MV è un film in 4 minuti. Per il visual, WOODZ ha puntato su un’estetica cinematografica coinvolgendo il veterano Park Hee-soon. L’attore interpreta un medico inquietante, una figura che osserva quasi con distacco il crollo dei protagonisti. Abbaimo uno studente, un impiegato, lo stesso WOODZ e diverse figure femminili catturate nei loro momenti di massima fragilità: d’altronde, l’oscurità è democratica. Che si tratti di una ragazza che lotta con le proprie insicurezze o di un uomo schiacciato dal lavoro, il “medico” Park Hee-soon è lì a ricordarci che nessuno è immune alla propria ombra.
Nelle interviste legate all’uscita, WOODZ è stato molto onesto: ha definito questo album il suo “vero inizio”. Ha smesso di considerarsi in una fase di preparazione e ha deciso di buttare fuori tutto quello che ha accumulato negli anni. Human Extinction è il risultato di questa filosofia: un pezzo che non cerca di rassicurarti, ma che ti sbatte in faccia la realtà.
Human Extintion
Tutto ciò che ci resta
È solo un freddo silenzio
In questo mondo che va a pezzi
Cosa speravamo di trovare?
[Chorus]
Human extinction
Dopo che tutto si sarà fermato
Non resterà neanche l’ombra di noi
Stiamo svanendo nel nulla
Ricordi ormai sbiaditi
Tempo che non può tornare indietro
Esaurendo l’ultimo respiro
Ci stiamo dimenticando l’un l’altro
Abbiamo corso fino a perdere il fiato
Ma dove finisce davvero questa strada?
Mentre restano solo ceneri bruciate
Ci stiamo allontanando
Human extinction
[Chorus]
Human extinction
Dopo che tutto si sarà fermato
Non resterà neanche l’ombra di noi
Stiamo svanendo nel nulla
La tua voce si fa sempre più fioca
Un calore che scivola via più cerco di trattenerlo
Anche se ne conoscevamo la fine
Non abbiamo saputo fermare la nostra ultima storia
Human Extinction
All that’s left for us
Is only cold silence
In this crumbling world
What were we even hoping for?
[Chorus]
Human extinction
After everything comes to a halt
Not even a shadow will be left behind
We are fading away
Faded memories
Time that can’t be turned back
Breathing out our last breath
We are forgetting each other
Having run until we’re out of breath
Where does this road actually end?
With nothing but burnt ashes remaining
We are drifting apart
[Chorus]
Human extinction
After everything comes to a halt
Not even a shadow will be left behind
We are fading away
Your voice, gradually growing faint
The warmth that slips away the more I try to hold on
Even though we knew the end
We couldn’t stop our final story
Human Extinction
우리에게 남은 건
차가운 침묵뿐
무너져가는 세상 속에서
우린 무엇을 바랐나
[Chorus]
Human extinction
모든 것이 멈춘 뒤에
남겨질 그림자조차 없어
우린 사라져가
빛이 바랜 기억들
되돌릴 수 없는 시간
마지막 숨을 내쉬며
우린 서로를 잊어가
숨 가쁘게 달려온
이 길의 끝은 어디일까
타버린 재만 남은 채
우린 멀어져가
[Chorus]
Human extinction
모든 것이 멈춘 뒤에
남겨질 그림자조차 없어
우린 사라져가
조금씩 흐려지는 너의 목소리
붙잡으려 할수록 멀어지는 온기
끝을 알면서도 멈출 수 없던
우리의 마지막 이야기


