In occasione dell’Hangul Day, che si celebra il 9 ottobre, Jennie ha reso omaggio alla lingua coreana in modo elegante e profondamente simbolico.
L’artista delle BLACKPINK, oggi anche solista affermata, ha presentato Zen Serif, un nuovo font gratuito che unisce la grazia dell’hangul alla pulizia del design contemporaneo.
Il lancio, avvenuto tramite la sua etichetta OA Entertainment, è stato accolto come un gesto di amore e orgoglio verso le proprie radici.
Molti fan lo hanno definito un atto “gamdasal” (감다살)* — un termine che esprime un sentimento di affetto autentico e coraggioso per la propria cultura.
OA Entertainment ha dichiarato: “Dopo aver fatto conoscere la Corea al mondo con brani come ‘ZEN’ e ‘Seoul City’, Jennie si conferma oggi un’artista profondamente coreana e, allo stesso tempo, una vera icona globale. Al centro del suo lavoro resta sempre il forte orgoglio per la Corea e per l’hangul.”
Un font che rinnova l’eredità del Re Sejong
Il design di Zen Serif trae ispirazione dalla visione del Re Sejong il Grande, il sovrano che creò l’hangul per renderlo accessibile a tutti.
“Come il Re Sejong creò l’hangul per renderlo accessibile a tutti”, ha spiegato OA, “Jennie ne rinnova l’eredità diffondendone oggi la bellezza e il significato nel mondo.”
Semplice ma ricercato, Zen Serif si distingue per le sue linee morbide, le forme essenziali e l’armonia tra tradizione e modernità.
Il font fonde elementi della calligrafia coreana con richiami al gotico occidentale, dando vita a un incontro inedito tra due culture visivamente lontane ma sorprendentemente complementari.
OA l’ha definito “una fusione audace mai tentata prima”, perfettamente in linea con la filosofia di Jennie e del suo team: creare, non imitare.
Dalla musica al design digitale
Il lancio è stato accompagnato da una serie di visual raffinati che riflettono lo spirito del progetto.
In uno degli scatti promozionali, Jennie tiene tra le mani un aeroplanino di carta davanti a una tenda bianca, un’immagine che richiama il legame tra tradizione e modernità.
Sullo sfondo, parole come ‘ODD ATELIER’, ‘OA’ e ‘2023’ si susseguono, mescolando caratteri coreani e inglesi per mettere in risalto la bellezza e l’armonia dell’hangul.
Con Zen Serif, Jennie amplia il suo universo creativo oltre musica e moda, entrando nel mondo del design culturale e della tipografia digitale.
Il font è scaricabile gratuitamente, permettendo a chiunque di utilizzarlo nei propri progetti grafici o artistici.
La collaborazione con Meta aggiunge un ulteriore tocco internazionale: Zen Serif è infatti il primo font coreano disponibile su Edits, l’app di Instagram dedicata al montaggio di video brevi.
Da oggi, creatori di tutto il mondo potranno integrare il font nei propri contenuti, diffondendo la bellezza dell’hangul in nuovi contesti digitali.
Tra musica, moda e design, Jennie continua a ridefinire il concetto di identità e innovazione, mostrando che l’arte può essere allo stesso tempo radicata nelle proprie origini e aperta al mondo.
Zen Serif è un gesto di orgoglio, cultura e bellezza condivisa.
Tradition Reshaped, Culture Reborn
— OA (@oddatelier) October 8, 2025
A new typeface ZEN SERIF
🔗 https://t.co/YPShOnbWHM#JENNIE #제니 #ZENSERIF #OA pic.twitter.com/HagaZpU5Gw
*note
“감다살 (gamdasal)” è uno slang recente, abbreviazione di “감이 다 살았다”, usato sui social e nei media giovanili per esprimere che un look, un’idea o un gesto hanno un ‘feeling’ perfetto — un complimento informale ormai diffuso nella cultura pop coreana.
Le fonti sono giornalistiche e di cultura pop (stampa online, magazine e blog di community), non voci di dizionari accademici; però sono attendibili per spiegare slang e neologismi in rapida diffusione.


