Jennie ha riportato l’estetica coreana al centro della scena.
Ai Melon Music Awards 2025, la star delle BLACKPINK ha trasformato il palco in un vero e proprio racconto visivo della sua identità.
L’artista ha vinto tre riconoscimenti, tra cui il prestigioso Record of the Year, grazie al suo primo album completo, Ruby, pubblicato a marzo 2025. Ma più dei trofei, a catturare l’attenzione è stata la sua performance, costruita attorno a immagini e simboli profondamente legati alla cultura coreana.
Il velo e l’hangul: un racconto di radici
Sul palco, Jennie ha aperto con “Seoul City”, avvolta in un maestoso velo lungo quindici metri, attraversato da iscrizioni in hangul.
I versi, tratti dal Cheonggu Yeongeon, la più antica raccolta di testi cantati in coreano, hanno attraversato il tessuto come una memoria viva.
Il velo è diventato racconto, un mezzo espressivo che ha accompagnato e reso visibile ciò che Jennie ha scelto di dire di sé.
La collaborazione con il brand coreano Le Je, già al fianco dell’artista nel video di “ZEN”, ha reso possibile questa visione.
Fondato nel 2020 da Je Yang-mo e Kang Ju-hyeong, il marchio reinterpreta elementi tradizionali con un’estetica pulita e contemporanea.
Il concept è nato dal legame profondo di Jennie con la Corea e con la lingua coreana: una scelta simbolica, che ha messo in dialogo le proprie radici con l’identità costruita nel tempo.
Simboli, tradizione ed equilibrio delle forme
Con il procedere della performance, la scrittura sul velo ha smesso di rappresentare solo le origini ed è diventata simbolo del tempo e delle esperienze accumulate. Ogni fase del percorso di Jennie, personale e artistico, ha contribuito a definire chi è oggi.
Come ha spiegato Le Je, la lingua non è mai stata un ostacolo per la star, ma uno strumento che le ha permesso di crescere e comunicare con il mondo senza perdere se stessa.
Il gran finale, con “like JENNIE”, ha visto lo stesso concetto prendere forma nella giacca indossata da Jennie, realizzata con la tecnica tradizionale del geumbakjang e decorata da oltre duemila ripetizioni del suo nome.
Questa antica lavorazione coreana prevede l’applicazione di sottilissimi strati d’oro su superfici come tessuti, carta, legno o pelle, seguendo motivi precisi.
Si tratta di un processo lungo, delicato e interamente artigianale, riconosciuto in Corea come patrimonio culturale.
La realizzazione della giacca di Jennie ha richiesto circa duecento ore di lavoro. Il nome inciso più volte, come un mantra, è simbolo di riconoscimento e affermazione della propria identità. Un gesto intenzionale, che ha raccontato l’autonomia e la consapevolezza del percorso dell’artista.
Durante il ritiro del premio Record of the Year, Jennie è apparsa in un mini dress bianco a fascia, dal design essenziale. Al centro, un cut-out, un’apertura nel tessuto, ispirato alla geometria della Pagoda Seokgatap del Bulguksa, il celebre tempio buddista di Gyeongju, simbolo del patrimonio culturale coreano e riconosciuto dall’UNESCO.
Ancora una volta, equilibrio e forma hanno parlato della tradizione coreana, reinterpretata con leggerezza e modernità.
Sul palco Jennie è stata accompagnata da 50 ballerini, che hanno indossato pantaloni sapok bianchi reinterpretati in chiave contemporanea. La loro presenza ha rafforzato la scena, creando l’immagine di un gruppo che ha sostenuto e valorizzato la cantante, in un equilibrio costante tra passato e presente.
La risposta del pubblico e il successo globale
La risposta del pubblico è stata immediata. Il video della performance, pubblicato sul canale YouTube di Melon, ha superato gli 8 milioni di visualizzazioni in due giorni e ha raccolto quasi 30 mila commenti.
Nel frattempo, Ruby ha confermato il suo successo anche a livello internazionale, raggiungendo la 29ª posizione nella lista The 100 Best Albums of 2025 di Rolling Stone, mentre Forbes Korea ha eletto Jennie numero uno tra gli “Idol coreani del 2025”.
Jennie ha dimostrato così di aver trasformato cultura e radici in un linguaggio contemporaneo e personale, affermandosi come ambasciatrice capace di unire musica, moda e arte con naturalezza e profondità.


