La stazione di polizia di Yongsan a Seoul ha deciso di non procedere con la denuncia presentata da Min Hee-jin, ex CEO di ADOR (l’agenzia del celebre gruppo femminile NewJeans), contro i dirigenti di HYBE, chiudendo di fatto l’indagine.
L’archiviazione, giunta l’11 ottobre a undici mesi dalla denuncia iniziale, conclude l’indagine sulle accuse mosse da Min contro Park Ji-won, ex CEO di HYBE, e Park Tae-hee, Chief Communications Officer (CCO), per presunta violazione della Legge sulla protezione dei dati personali.
Min Hee-jin sosteneva che i due dirigenti avessero agito illegalmente durante un audit interno di HYBE, recuperando dati cancellati dal suo laptop di lavoro e leggendo senza consenso i suoi messaggi privati di KakaoTalk e le sue e-mail aziendali. Aggiungeva inoltre che i dirigenti avessero diffuso tali informazioni fuori contesto per danneggiare la sua reputazione e generare pubblicità negativa.
Di contro, HYBE, la società madre di ADOR, aveva replicato sostenendo che Min non avesse mai restituito il portatile in questione e che l’accesso alle comunicazioni fosse legittimo, trattandosi di e-mail scambiate tramite l’account aziendale.
La polizia di Yongsan ha pertanto stabilito che Min non è riuscita a dimostrare la riconsegna del suo portatile nell’agosto 2022 e che, di conseguenza, l’accesso alle sue e-mail di lavoro da parte di HYBE non costituiva un illecito né una violazione della legge sulla privacy. Gli investigatori hanno confermato che HYBE aveva la legittima autorità di accedere all’e-mail aziendale di Min durante l’audit.
Questa decisione segue una precedente archiviazione della polizia riguardante un’altra denuncia di Min contro cinque dirigenti HYBE per presunto audit illegale condotto nei confronti suoi e dei suoi collaboratori.
Secondo gli esperti, la conferma della legalità della procedura di audit di HYBE e dei dati raccolti pone Min Hee-jin in una posizione di svantaggio nelle sue prossime cause civili. Questo scenario potrebbe aver spinto i suoi legali a presentare ricorso contro le decisioni della polizia.
Gli addetti ai lavori sottolineano come la controversia sia stata ulteriormente complicata dal recente rigetto, da parte di un tribunale, dell’istanza di NewJeans per annullare il loro contratto con ADOR.
L’elemento chiave in questa decisione del tribunale è stato il riferimento ai messaggi KakaoTalk di Min, che suggerivano di utilizzare i genitori delle componenti di NewJeans per influenzare l’opinione pubblica. Tale comportamento è stato interpretato dal tribunale come una sorta di interferenza che ha contribuito al rigetto della petizione del gruppo.


