Love In the Big City

Libro, K-drama, Film: Love In The Big City è la storia dell’anno?

Elisa
By Elisa
9 Min Read

Io ho un’ammirazione pazzesca per Anton Hur. Anton è uno dei principali, se non IL principale traduttore dal coreano all’inglese dei nostri tempi. E’ un professionista immenso e un essere umano di altrettanta levatura (potete avere un accenno del perché dico questo qui). Grazie alla sua intercessione, il giovane autore sudcoreano Park Sang Young, fino ad allora conosciuto solo in patria, ha potuto avere una sua opera tradotta in inglese per la prima volta. Love in The Big City, uscito in Corea nel 2019 con il titolo 대도시의 사랑법 (Letteralmente “How to love in the big city” – “Come amare nella grande città”), è atterrato nelle librerie di tutto il mondo con la sua traduzione inglese nel novembre del 2021.

Clicca sulla copertina per aquistare il libro

Sang Young Park, autore nato a Daegu nel 1988, ha rapidamente guadagnato un posto di rilievo nella letteratura contemporanea. Con una formazione in letteratura coreana e un master in scrittura creativa, Park ha pubblicato diverse opere ma, come dicevamo, Love in the Big City è il romanzo che, grazie alla traduzione in inglese, lo ha fatto conoscere anche oltre i confini della Corea del Sud. Subito dopo la sua pubblicazione in inglese, il libro ha catturato l’attenzione internazionale, diventando parte della longlist del Premio Internazionale Booker nel 2022.

La scrittura di Park è caratterizzata da una prosa incisiva e da una profonda introspezione, che riesce a far vibrare le corde emotive dei lettori. La sua capacità di esplorare temi complessi come l’identità sessuale e le relazioni interpersonali in una società conservatrice rende ogni pagina un viaggio emozionante.
Il romanzo, che ho avuto occasione di leggere quest’estate, racconta la vita di un giovane uomo gay – del quale non si sa mai il nome – alle prese con le sue relazioni amorose e la una diagnosi scomoda. 

I personaggi si muovono in una Seoul meravigliosa ma assente, distratta, una vera e propria “Big City”, che c’è ma ha la testa altrove. Sono certamente uno dei punti forti del romanzo, si fanno amare e odiare con molta facilità. Ognuno di loro ha una personalità unica e ben definita, e le interazioni fra di loro sono incredibilmente autentiche, anche crude. La profondità con cui vengono descritti, anche nella loro superficialità, ti fa sentire parte della loro vita. Alcuni tratti delle personalità, tuttavia, risultano stucchevolmente realistici, fino a sembrare persino stereotipati, il che potrebbe lasciare il lettore con un vago senso di dissonanza. A me, qui e lì, è successo.

LEGGI ANCHE  30th Busan International Film Festival: il cinema asiatico sotto i riflettori

Il romanzo affronta questioni come l’amore non corrisposto, l’accettazione di sé, la lotta contro gli stigmi sociali, l’amicizia come famiglia e la famiglia come radice, amara ma inestirpabile. Questi temi sono trattati con un mix di linearità e delicatezza dai tratti asettici – ricorrente nella letteratura coreana – che li rende in qualche modo universali e quindi accessibili. La scrittura riesce a trasmettere emozioni forti; ci si sente coinvolti nelle gioie e nei dolori del protagonista, creando un legame emotivo che rende difficile chiudere il libro.

Il romanzo ha ricevuto recensioni entusiastiche da parte di critici e lettori. È stato descritto come “un’opera vibrante” dal New York Times, mentre Kirkus Reviews lo ha definito “profondo e avvincente“. Nell’inserirlo nella longlist, il Booker lo ha definito

Un romanzo energico, gioioso e commovente che ritrae sia lo scintillante mondo notturno di Seul, sia il mattino dopo, quando si hanno gli occhi spenti.

 

Il libro ha venduto oltre 50.000 copie solo nella sua prima settimana in Corea del Sud e questo è significativo considerando i temi progressisti trattati in modo piuttosto esplicito e il pubblico tendenzialmente conservatore. E’ stato tradotto in più di dieci lingue, fornendogli così una platea globale.

Nonostante l’accoglienza positiva, il libro ha suscitato dibattiti accesi riguardo alla rappresentazione della comunità LGBTQ+ in Corea del Sud. Alcuni critici hanno sollevato interrogativi sulla superficialità di certe rappresentazioni delle relazioni gay. Tuttavia, molti lettori hanno applaudito il coraggio dell’autore nel trattare argomenti tabù come l’aspetto sanitario e la salute mentale. Secondo un sondaggio condotto nel 2023, circa il 60% dei lettori ha dichiarato di aver trovato il libro utile per comprendere meglio le esperienze LGBTQ+, mentre il 40% ha espresso preoccupazioni riguardo alla rappresentazione degli stereotipi.

La Serie TV: Tutto Quello che Devi Sapere

Dopo il successo del libro è stata annunciata la produzione di una serie TV, che debutterà il 21 ottobre 2024. Il progetto in 8 puntate sarà trasmesso su piattaforme di streaming popolari, rendendolo facilmente accessibile a un pubblico globale.
La serie vedrà protagonisti i giovanissimi attori Nam Yoon Soo e Lee Soo Kyung. Le loro interpretazioni promettono di portare nuova vita ai personaggi che già abbiamo imparato ad amare, o a mal sopportare, grazie al libro. La serie è prodotta da una delle case di produzione più rinomate della Corea del Sud, Lotte Entertainment, che ha già lavorato a progetti di successo come Crash Landing on You

LEGGI ANCHE  La leva militare in Corea del Sud - due opinioni

Le aspettative per la serie sono altissime. Con la crescente attenzione per le storie LGBTQ+ in Asia, molti sperano che la serie riesca a catturare l’essenza del libro e a offrire una rappresentazione autentica delle esperienze dei giovani protagonisti. Si stima che la serie possa raggiungere oltre 5 milioni di visualizzazioni nei primi giorni, grazie all’interesse generato dal romanzo e dalla popolarità degli attori coinvolti. 

Il Film: una prospettiva diversa

Dal libro di Park trae ispirazione – senza però esserne la trasposizione – anche un film. La pellicola, diretta da Lee Eon Hee e uscita nei cinema coreani ieri 1 ottobre, racconta una storia che ruota attorno a Jae Hee, interpretata da Kim Go Eun, una giovane donna caratterizzata da una lingua affilata e un atteggiamento audace, sempre al centro di pettegolezzi e voci malevole. Dall’altra parte c’è Heung Soo, interpretato da Steve Noh, un uomo che cerca di mantenere segreta la sua identità gay. La vita di Jae Hee cambia quando scopre accidentalmente il segreto di Heung Soo in un vicolo dietro un hotel. Contrariamente alle sue paure, Jae Hee decide di mantenere il segreto e lo aiuta in un momento critico. Man mano che i due misfits iniziano a fare affidamento l’uno sull’altro, si trasferiscono segretamente insieme e cercano di trovare l’amore in un mondo che spesso non accetta le loro stranezze.

Il film, che in settembre è stato presentato al Toronto Film Festival, tratta alcuni degli argomenti presenti del libro pur seguendo una linea autonoma e parallela. L’attenzione principale sembra spostarsi sul personaggio femminile, che nel libro è invece piuttosto secondario; la trama pare essere focalizzata unicamente sul suo rapporto con colui che nel libro è invece il personaggio principale. La relazione stramba e a tratti morbosa fra i due sembra invece riportata piuttosto fedelmente. 

Insomma, progetti cinematografici che incuriosiscono! Non appena disponibili, pubblicheremo i link per poterli vedere, anche sottotitolati, sul nostro canale Telegram!

Share This Article
Follow:
Sociologa dentro e accademicamente, "ex corporate girl, ora quota rosa in una start up innovativa" fuori. Le mie prime foto da bambina mi ritraggono già con le cuffione gialle sulle orecchie, ascoltavo i Simple Minds e i Tears for Fears. Vivrei di kimchi. C'è altro? Ah sì: INTJ-T. O cancro ascendente vergine, che praticamente è la stessa cosa. Dal 2026 Honorary Reorter di Korea.net