_D’FESTA THE ORIGIN_: 48 star del _K-pop_ in mostra a Seoul

Simona
By Simona
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Dal 23 ottobre al 30 novembre, a Seoul, la mostra organizzata da Dispatch trasforma l’universo del K-pop in un’esperienza artistica immersiva.
Al centro, 48 artisti, fotografie, installazioni e opere collettive che raccontano sogni, percorsi e identità.
A gennaio partirà il tour internazionale, con una prima tappa a Tokyo.

Come dovremmo ricordare il K-pop di oggi?

È la domanda da cui prende forma D’FESTA THE ORIGIN, il nuovo progetto espositivo che riunisce a Seoul 48 artisti appartenenti a nove gruppi tra i più rappresentativi della scena musicale coreana.

Organizzata da Dispatch in occasione del suo quindicesimo anniversario, la mostra è visitabile 2026 presso la MPX Gallery, al terzo piano dell’IFC Mall, nel quartiere di Yeouido, a Seoul. Il concept scelto è K-POP, Reimagined as Art, cioè il K-pop ripensato come arte.

L’intento è raccontare ciò che esiste dietro una performance, una fotografia o un brano. Il sogno iniziale, la passione, la crescita e il percorso che porta un artista a trovare la propria voce. Per farlo, il progetto utilizza linguaggi diversi, dalla fotografia al video, dalla moda alle arti visive.

Da G-Dragon ai BTS, nove gruppi per raccontare il K-pop

La lineup riunisce artisti di generazioni diverse, mettendo in dialogo esperienze, stili e identità che hanno contribuito a trasformare il K-pop in un fenomeno globale.

Tra i protagonisti troviamo G-Dragon dei BIGBANG, i BTS, gli Stray Kids, i TOMORROW X TOGETHER (TXT), le Aespa, gli ENHYPEN, le IVE, i RIIZE e i CORTIS.

Sono 48 artisti in totale, coinvolti in un progetto che ha richiesto circa quattro mesi di preparazione e la realizzazione di oltre 30 grandi set fotografici. Un lavoro pensato per mostrare lati inediti dei protagonisti, andando oltre le immagini a cui il pubblico è abituato.

Ogni gruppo ha  una storia diversa. La mostra cerca di raccontarla attraverso fotografie e allestimenti specifici, dando spazio alle personalità dei singoli artisti e alle caratteristiche di ciascuna formazione.

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THE NINEFOLD e HUES OF BLACK: quando la fotografia diventa racconto

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso diverse sezioni, ciascuna con un proprio linguaggio visivo.

THE NINEFOLD esplora l’identità dei nove gruppi attraverso 18 storie. Per ogni formazione sono stati realizzati set fotografici e scelte scenografiche differenti, con l’obiettivo di cogliere espressioni, movimenti e sfumature che il pubblico non vede abitualmente sul palco.

Con HUES OF BLACK, invece, lo sguardo si concentra sui volti. Una grande composizione fotografica in bianco e nero, larga otto metri e alta quattro, mette in primo piano le espressioni e gli sguardi degli artisti. La scelta di ridurre il colore permette di concentrarsi sulle atmosfere e sulle caratteristiche di ciascun volto.

La fotografia diventa così uno strumento per osservare gli idol da una prospettiva diversa. Il palco, le luci e la coreografia lasciano spazio a una presenza più essenziale, fatta di dettagli, contrasti e identità.

Accanto alle fotografie, video e installazioni di media art contribuiscono a creare un ambiente immersivo, nel quale immagini, spazio e movimento dialogano tra loro.

D’FESTA THE ORIGIN #JIMIN

KANON NO. 48: un’opera collettiva per raccontare un’intera generazione

Tra le opere centrali della mostra c’è KANON NO. 48, realizzata con il contributo di tutti e 48 gli artisti.

L’installazione li rappresenta mentre attraversano una grande struttura, trasformando i loro movimenti in una composizione visiva che richiama una partitura musicale. Ogni artista segue il proprio ritmo, ma è l’insieme a dare forma all’opera.

L’immagine richiama il K-pop contemporaneo, fatto di percorsi individuali che si sviluppano a velocità differenti e che possono incontrarsi, creando qualcosa di più grande della somma delle singole parti.

Gli organizzatori considerano KANON NO. 48 uno dei momenti più significativi del progetto. Come hanno spiegato, la mostra è stata preparata a lungo per presentare i momenti più brillanti del K-pop attraverso una nuova prospettiva artistica.
Quest’opera, in particolare, vuole lasciare una testimonianza visiva della scena musicale coreana su una scala importante.

Disegni, lettere e messaggi: il lato più personale degli idol

La mostra non si limita alla fotografia professionale e alle grandi installazioni. Alcune sezioni cercano un contatto più diretto con la creatività degli artisti.

In THE SQUEEZE, i visitatori possono osservare disegni realizzati dagli stessi membri dei gruppi.
In
LETTERS, invece, trovano lettere scritte a mano e messaggi video dedicati ai fan.

Sono contenuti che permettono di avvicinarsi a una dimensione diversa dell’esperienza artistica. Qui gli idol non sono soltanto interpreti davanti a una macchina fotografica o protagonisti di una coreografia, sono persone che disegnano, scrivono e scelgono come comunicare qualcosa di sé.

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Per chi segue il K-pop, questi dettagli possono avere un significato particolare. Il rapporto tra artisti e fandom si costruisce anche attraverso parole personali e momenti condivisi, capaci di andare oltre la musica stessa.

Non mancano le esperienze interattive. La sezione THE ENCOUNTER permette ai visitatori di ascoltare le voci degli artisti e scattare fotografie ricordo. All’ingresso viene inoltre fornito un kit che comprende photo ticket, adesivi e leaflet, pensato per accompagnare la visita.

La mostra comprende anche un negozio ufficiale con merchandising dedicato, photocard, cataloghi e articoli in edizione limitata.

Informazioni utili per visitare D’FESTA THE ORIGIN

Informazione

Dettagli

Date

23 ottobre – 30 novembre 2026

Luogo

MPX Gallery, IFC Mall L3, Yeouido, Seoul

Orari

Tutti i giorni, dalle 11:00 alle 20:40 (KST)

Biglietto

32.000 won coreani, circa 22–23 euro

Prenotazioni

Piattaforma NOL Ticket

Video e fotografie

Riprese video non consentite; fotografie ammesse solo nelle aree designate

Per acquistare i biglietti e verificare le condizioni di accesso, è possibile consultare la piattaforma di prenotazione NOL Ticket.

Da Seoul al mondo: il tour internazionale di D’FESTA

D’FESTA THE ORIGIN non si fermerà in Corea del Sud.
Dopo la conclusione della tappa di Seoul, il progetto proseguirà il proprio percorso internazionale con una prima destinazione già annunciata: Tokyo, a gennaio 2027.

La mostra dovrebbe poi raggiungere altre importanti città del mondo, anche se le successive tappe non sono ancora state specificate.

Il tour porterà il progetto a contatto con il pubblico internazionale che segue il K-pop e che, negli anni, ha contribuito alla sua diffusione ben oltre i confini della Corea del Sud.

Il K-pop oltre il palco

Nel mondo del K-pop tutto si muove velocemente, tra nuove uscite, videoclip e concerti. Con D’FESTA THE ORIGIN, Dispatch propone uno sguardo diverso sugli artisti e sul loro percorso, attraverso immagini, opere e momenti che raccontano anche ciò che c’è dietro il successo.

La mostra riunisce nove gruppi e 48 artisti, ma non si limita a celebrarne la popolarità. Cerca di raccontare le loro identità attraverso linguaggi diversi, lasciando spazio anche alla creatività personale e al rapporto con i fan.

Un progetto che, in occasione del quindicesimo anniversario di Dispatch, vuole conservare una testimonianza visiva del K-pop contemporaneo e del suo percorso artistico.

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Ballerina mancata, aromaterapeuta in divenire, face yoga teacher e ARMY. Cresciuta con la musica R&B e soul, vivo tra profumi naturali, sogni coreani e amore per la natura. Sempre con l’anima accesa... e una playlist dei BTS in sottofondo.