L’Istituto Culturale Coreano in Italia porta nella Capitale il regista Jang Tae-yoo, autore di successi globali come My Love from the Star e del recente Bon Appetit, Your Majesty (2025). L’iniziativa si articola in due giorni di incontri dedicati alla forza narrativa delle produzioni coreane.
L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura e organizzata dall’Istituto Culturale Coreano, si inserisce nell’obiettivo di rafforzare lo scambio culturale tra Corea e Italia, presentando al pubblico l’eccellenza creativa dei K-drama, un genere tra i più amati.
Il programma prevede due appuntamenti distinti. Il primo si è tenuto oggi, 5 novembre, presso il Dipartimento di Studi Coreani dell’Università La Sapienza di Roma.
Durante una lezione speciale riservata agli studenti universitari, Jang Tae-yoo ha illustrato il processo creativo delle sue opere, le fonti d’ispirazione e i motivi del successo globale dei K-drama, aprendo poi lo spazio alle domande del pubblico accademico.
Il secondo evento è atteso per venerdì 7 novembre presso la sede dell’Istituto Culturale Coreano. Sarà un talk event dal titolo “Il fascino dei K-drama”, un momento di dialogo aperto tra il regista e i fan italiani.
L’incontro spiegherà come le serie coreane riescano a creare armonia tra elementi tipicamente nazionali e temi universali, dando vita a un linguaggio capace di suscitare empatia nel pubblico internazionale.
L’attesa per l’evento è stata notevole: i posti disponibili sono andati esauriti in soli cinque minuti dall’apertura delle prenotazioni. Tra i circa 120 ospiti attesi per il 7 novembre, saranno presenti anche Kim Joon-goo, Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, e Flavio De Bernardinis, vicepreside della Scuola Nazionale di Cinema del Centro Sperimentale di Cinematografia.
Oltre a Bon Appetit, Your Majesty e My Love from the Star (2013), Jang Tae-yoo ha diretto altre serie di successo come Deep Rooted Tree (2011) e Knight Flower (2024).
L’intera iniziativa, che gode della collaborazione del Korea Creative Content Agency (KOCCA) e dell’Università La Sapienza di Roma, rappresenta un’importante occasione per ampliare gli orizzonti dello scambio culturale e consolidare la cooperazione nel settore creativo tra i due Paesi.


